Lenny Kravitz - Sex - Artwork
Lenny Kravitz ha scelto “Sex” come secondo singolo di lancio per “Strut”, il suo album di rock’n’roll puro registrato alle Bahamas e anticipato già dal brano “The Chamber”. L’artwork di “Sex” — Lenny Kravitz inquadrato dal bacino in giù, avvolto in un aderente pantalone di pelle nera, ritratto in bianco e nero — ha fatto immediatamente il giro del web, scatenando migliaia di reazioni tra i fan. Un’immagine che non lascia molto spazio all’immaginazione e che, sulla carta, funziona esattamente come deve: creare attesa, alimentare conversazione, posizionare il disco nel solco di un rock viscerale e senza filtri.
L’artwork di “Sex”: l’omaggio ai Rolling Stones e a “Sticky Fingers”
Chi conosce la storia del rock ha riconosciuto immediatamente il riferimento: la cover di “Sex” richiama in modo diretto quella di “Sticky Fingers” dei Rolling Stones, l’iconico album del 1971 firmato da Andy Warhol. Stesso taglio ravvicinato sul bacino maschile, stessa tensione erotica veicolata attraverso il minimalismo visivo. Letto dentro il settore come un omaggio deliberato al gruppo di Mick Jagger, il gesto di Kravitz conferma la sua vocazione a dialogare con i grandi classici del rock senza mai risultare imitativo — piuttosto, reinterpretandoli con la propria personalità.

“Sex”: il brano, il suono, le parole di Kravitz
Kravitz ha parlato del singolo con entusiasmo a Billboard, definendolo uno dei suoi preferiti dell’intero disco:
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«Questa è una delle mie canzoni preferite dell’album. È stata registrata con una strumentazione minimale, chitarra, basso e batteria.»
Essenziale, diretto, grezzo: esattamente quello che ci si aspetta da un artista che ha sempre fatto dell’autenticità il proprio marchio. Il brano apre la tracklist di “Strut” come un pugno, stabilendo subito il tono di un progetto che non cerca compromessi.
“Strut”: il disco, la produzione e Bob Clearmountain
“Strut” è stato registrato alle Bahamas con la collaborazione del leggendario Bob Clearmountain, il mixer che ha lasciato il segno su dischi come Let’s Dance di David Bowie, Tattoo You dei Rolling Stones e Born in the U.S.A. di Bruce Springsteen. Come da tradizione consolidata, Kravitz ha suonato personalmente tutti gli strumenti — chitarra, basso, tastiere, batteria e percussioni — mantenendo quel controllo totale sul suono che lo distingue nel panorama rock contemporaneo.
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«È un vero disco di rock’n’roll, composto molto velocemente, crudo e con una grande anima» — ha dichiarato il cantante, sintetizzando in poche parole l’identità di un album che segue il successo di “Black and White America” del 2011.
Il tour e la data italiana
A supporto di “Strut”, Kravitz ha annunciato un tour che parte in ottobre. Per l’Italia è prevista una data al Mediolanum Forum di Milano, il 10 novembre: un appuntamento da segnare per chi vuole vivere dal vivo l’energia di un disco pensato esattamente per essere suonato su un palco.
Tracklist di Strut
- Sex
- The Chamber
- Dirty White Boots
- New York City
- The Pleasure And The Pain
- Strut
- Frankenstein
- She’s A Beast
- I’m A Believer
- Happy Birthday
- I Never Want To Let You Down
- Ooo baby baby
Sex – Lenny Kravitz
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FAQ su Lenny Kravitz, “Sex” e l’artwork di “Strut”
- A cosa si ispira l’artwork di “Sex” di Lenny Kravitz?
- La copertina del singolo “Sex” richiama visivamente quella di “Sticky Fingers” dei Rolling Stones (1971), firmata da Andy Warhol: stesso taglio ravvicinato sul bacino maschile, stesso impatto erotico e minimalista. Kravitz ha confermato l’omaggio al grande album di Mick Jagger e soci.
- Qual è il secondo singolo dell’album “Strut” di Lenny Kravitz?
- Il secondo singolo estratto da “Strut” è “Sex”, che segue il primo singolo “The Chamber”. Kravitz lo ha descritto come uno dei suoi brani preferiti dell’intero disco, caratterizzato da un arrangiamento minimale con chitarra, basso e batteria.
- Chi ha prodotto e mixato l’album “Strut” di Lenny Kravitz?
- “Strut” è stato registrato alle Bahamas. Il mixing è stato curato da Bob Clearmountain, celebre per il suo lavoro con David Bowie, Rolling Stones e Bruce Springsteen. Kravitz ha suonato in autonomia tutti gli strumenti del disco.
- Quante tracce contiene l’album “Strut”?
- L’album “Strut” contiene 12 tracce, a partire da Sex fino a Ooo baby baby, passando per brani come New York City, Frankenstein e la title track Strut.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
