Marco Mengoni | © Miss Kay/MelodicaMente
Marco Mengoni porta a Sanremo un brano scritto appositamente per lui da Gianna Nannini: si intitola “Bellissimo” ed è una delle canzoni più attese della 63ª edizione del Festival di Sanremo. Un’esplosione di vitalità, passione ardente e sensualità rock, firmata da una delle voci più iconiche della musica italiana. Se cerchi il testo completo di “Bellissimo” di Marco Mengoni, lo trovi qui sotto, con un’analisi del significato e del contesto del brano.
Chi ha scritto “Bellissimo” per Marco Mengoni
La canzone porta la firma di Gianna Nannini, affiancata da L. De Crescenzo e D. Tagliapietra. Nannini l’ha scritta appositamente per Mengoni, convinta del suo talento e della sua capacità di restituire sul palco tutta la carica emotiva del pezzo. Il risultato è un brano che conserva l’impronta rock e viscerale tipica della cantautrice senese, ma si adatta perfettamente alla voce potente e duttile di Marco. Sentirla risuonare sul palco del Teatro Ariston è, come suggerisce il titolo stesso, qualcosa di bellissimo.
Il significato di “Bellissimo”: di cosa parla la canzone
“Bellissimo” racconta una storia che nasce di notte — e che la notte la crea, quasi fosse in grado di generare un mondo intero. È la storia di un fuoco che non si spegne, che rischia di bruciare ma nel buio dà anche conforto. Un amore totalizzante da cui è impossibile fuggire: per quanto ci si allontani, le tracce rimangono, custodite gelosamente. Il testo attraversa la notte per arrivare all’alba, quel momento in cui finalmente si torna a vivere. Un arco narrativo che va dal tormento alla luce, dal nascondersi all’abbracciare.
Letto dentro il settore, “Bellissimo” è un brano costruito su immagini forti e contrasti netti — il buio e la luce, il fuoco e il freddo dell’inverno, la fuga e il ritorno — che lo rendono immediatamente riconoscibile e adatto a restare in testa dopo il primo ascolto.
Testo di “Bellissimo” – Marco Mengoni
(G. Nannini – L. De Crescenzo – G. Nannini – D. Tagliapietra)
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Non sei ricordo
Nè polvere
Fin dove vedo
Ancora sei tu
Vai via leggerò
Ritornerai
Sugli occhi stanchi
Ti poserai
Dove sei dove sei
Cammino per le strade
Dove se dove sei
Ma dove vuoi scappare
Voli via voli via
Ti prenderò…
E allora sarà bellissimo
La notte si accenderà
Nascondo le tracce che ho di te
Che scorri dentro e mi fai vivere
Amerai fortissimo
L’inverno mi lascerà
Abbracciamo, vieni un po’ più sù
Arrivo in alto e in alto ci sei tu
Rimani accanto
Non smetti mai
Di darmi fuoco
Mi brucerai
Rimani addosso
Proteggimi
Dal mio dolore
Dalle parole
Dove sei dove sei
Cammini per le strade
Dove sei dove sei
Ma tu non puoi scappare
Voli via voli via
Davanti a me…
Il cielo sarà bellissimo
La notte si arrenderà
Nascondo le tracce che ho di te
Che resti dentro e mi fai vivere
Dove sei dove sei
Cammini per le strade
Dove sei dove sei
Ma dove vuoi scappare
Voli via voli via
Sarò con te
Ehi, mi senti in un sogno, sono qui
Abbiamo fatto il mondo e adesso il mondo se ne va
E ci sei e ci sei
Senza spegnerti vedrai
Sarà bellissimo
E l’alba si illumina
Raccolgo le tracce che ho di te
E finalmente torno a vivere
E sarà dolcissimo
E forse non smetterà
Abbracciami e resta qui con me
In questo tempo che assomiglia a te
Struttura e stile del brano
Sulla carta, “Bellissimo” segue una struttura classica strofa-ritornello, ma è nel ritornello che il brano decolla davvero. La parola “bellissimo” — usata come aggettivo assoluto, quasi un’esclamazione — diventa un mantra emotivo che il pubblico può fare proprio fin dal primo ascolto. La progressione finale, con l’arrivo dell’alba e il passaggio da “bellissimo” a “dolcissimo”, regala al brano una chiusura catartica che lo distingue dai pezzi Sanremo più convenzionali.
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La firma di Nannini si sente nella scelta delle immagini fisiche e sensoriali — il fuoco, il bruciare, il volare — e nella costruzione ritmica delle strofe, che spingono verso il ritornello con urgenza crescente.
FAQ su “Bellissimo” di Marco Mengoni
Chi ha scritto “Bellissimo” di Marco Mengoni?
Il brano è stato scritto da Gianna Nannini, con la collaborazione di L. De Crescenzo e D. Tagliapietra. Nannini lo ha composto appositamente per Mengoni in occasione del Festival di Sanremo.
Qual è il significato di “Bellissimo”?
La canzone parla di un amore totalizzante e impossibile da dimenticare. Attraverso immagini di fuoco, notte e alba, racconta il percorso dal tormento alla liberazione, dal nascondersi all’abbracciare pienamente i propri sentimenti.
Dove è stato presentato “Bellissimo” per la prima volta?
Il brano è stato presentato da Marco Mengoni alla 63ª edizione del Festival di Sanremo, sul palco del Teatro Ariston di Sanremo.
Dove posso trovare il testo completo di “Bellissimo”?
Il testo integrale di “Bellissimo” di Marco Mengoni è disponibile qui sopra, nella sezione dedicata di questo articolo.
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Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
