La probabile scaletta di Michael Jackson: This Is It continua ad essere uno degli argomenti più cercati dai fan del Re del Pop, a dimostrazione di quanto quel progetto — il film-documentario, la compilation e il singolo inedito — abbia lasciato un segno indelebile nella storia della musica. This Is It era pensato come il titolo del tour di addio alle scene, del film che ne avrebbe immortalato le prove, dell’album postumo e del singolo inedito pubblicato il 12 ottobre: quattro declinazioni di un unico, straordinario testamento artistico.
Le indiscrezioni sulla tracklist circolarono con insistenza prima dell’uscita ufficiale della compilation, fissata al 28 ottobre. I brani individuati come probabili erano stati ascoltati nel trailer ufficiale oppure confermati come eseguiti durante le prove al Staples Center di Los Angeles, rendendo la loro inclusione nell’album quasi certa. Nulla era ancora ufficiale, ma gli elementi raccolti disegnavano già un quadro coerente e credibile.
La probabile scaletta di This Is It: Disc 1
Il primo disco era composto da tredici brani, un percorso attraverso i momenti più iconici della carriera di Michael Jackson. Sulla carta, la setlist del concerto — e quindi della compilation — avrebbe attraversato quattro decenni di musica pop senza soluzione di continuità:
- Wanna Be Startin’ Somethin’
- They Don’t Care About Us
- Billie Jean
- Thriller
- Smooth Criminal
- Bad
- Jam
- Don’t Stop ‘til You Get Enough
- Beat It
- Dirty Diana
- Man in the Mirror
- Human Nature
- This Is It (featuring: Randy Jackson, Tito Jackson, Jermaine Jackson, Marlon Jackson e Jackie Jackson)
Una scaletta che, letta dentro il settore, non lasciava spazio a sorprese: ogni titolo è un pilastro del canone pop mondiale. La presenza di This Is It in chiusura, con i fratelli Jackson come ospiti, avrebbe conferito al progetto una dimensione familiare e quasi rituale, un cerchio che si chiude.
Disc 2: Planet Earth e gli inediti misteriosi
Il secondo disco era il più enigmatico. Al momento della diffusione delle indiscrezioni, l’unico titolo confermato era “Planet Earth”, un poema recitato dallo stesso Michael Jackson — non una canzone in senso stretto, ma una riflessione poetica sull’ambiente e sull’umanità, già nota ai fan più attenti. Accanto a questo, si parlava di altri inediti di cui non era ancora stato reso noto il titolo, materiale rimasto nei cassetti e destinato a vedere la luce per la prima volta.
Quella seconda parte della compilation rappresentava la componente più preziosa e imprevedibile del progetto: la possibilità di ascoltare Michael Jackson in territori inesplorati, lontano dai grandi classici del Disc 1.
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Perché This Is It rimane un documento unico
A distanza di anni, Michael Jackson: This Is It conserva intatto il suo valore di documento storico. Il film-concerto diretto da Kenny Ortega ha mostrato al mondo un artista in piena forma creativa, capace di immaginare uno spettacolo visivamente rivoluzionario. La compilation, con la sua scaletta costruita sui classici assoluti, ha offerto ai fan una versione definitiva — anche se necessariamente incompleta — di quello che sarebbe stato il tour più atteso della storia del pop.
Chi cerca oggi la probabile scaletta di This Is It non cerca solo una lista di canzoni: cerca di capire cosa avremmo potuto vivere, e cosa la musica di Michael Jackson continua a significare per milioni di persone in tutto il mondo.
FAQ: Michael Jackson This Is It — domande frequenti
Quanti dischi contiene la compilation This Is It?
La compilation è composta da due dischi. Il primo include tredici brani tratti dal repertorio classico di Michael Jackson; il secondo contiene il poema Planet Earth e altri inediti.
This Is It è un singolo inedito?
Sì. This Is It è un brano inedito pubblicato il 12 ottobre come singolo, che vede la partecipazione dei fratelli Jackson: Randy, Tito, Jermaine, Marlon e Jackie.
Cosa è Planet Earth nel contesto di This Is It?
Planet Earth è un poema recitato da Michael Jackson, incluso nel secondo disco della compilation. Non si tratta di una canzone tradizionale, ma di una riflessione poetica sull’ambiente e sul futuro del pianeta.
Il film This Is It è basato sulle prove del tour?
Sì. Il documentario diretto da Kenny Ortega è costruito interamente sulle riprese delle prove tenutesi al Staples Center di Los Angeles, mostrando Michael Jackson al lavoro su quello che sarebbe dovuto essere il suo tour di ritorno alle scene.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
