Il festival MiTo Settembre Musica ha ospitato all’Alcatraz di Milano uno degli appuntamenti più audaci della sua storia: Carl Craig incontra la musica classica con il progetto Versus, un esperimento che fonde tecno, jazz e repertorio orchestrale in un unico, coerente racconto sonoro. Sul palco insieme a Craig — figura di riferimento assoluta della techno di Detroit — si sono ritrovati l’orchestra da camera Les Siècles diretta da François-Xavier Roth, il pianista Francesco Tristano Schlimé e Moritz von Oswald, pilastro della minimal techno berlinese. Un incontro che, letto dentro il settore, ha rappresentato molto più di una serata di contaminazione: era la dimostrazione che i confini tra musica elettronica, classica e jazz sono, sulla carta, puramente convenzionali.
Versus: il progetto che avvicina mondi lontani
Versus nasce dalla volontà esplicita di Carl Craig di mettere in dialogo universi musicali che raramente si siedono allo stesso tavolo. L’idea è semplice nella sua ambizione: prendere la grammatica ritmica e timbrica della techno di Detroit, la sensibilità armonica del jazz e la potenza strutturale della musica classica contemporanea, e farle convivere senza che nessuna delle tre prevarichi le altre. Il risultato è una fusione di musica classica, tecno e jazz che non suona mai come un compromesso, ma come una lingua nuova.
Il programma: da Steve Reich a Bruno Mantovani
Il concerto ha proposto un programma costruito con cura chirurgica. Al centro, sei composizioni firmate da Carl Craig, arrangiate da Francesco Tristano Schlimé e affidate all’orchestra Les Siècles: un passaggio che ha trasformato architetture elettroniche in partiture orchestrali senza tradirne lo spirito. Accanto a questi, Recomposed di Moritz von Oswald, lavoro che già nel titolo dichiara la propria poetica di smontaggio e ricostruzione del suono. A completare il quadro, due composizioni cult della musica contemporanea: Clapping Music di Steve Reich — minimalismo puro, percussione corporea elevata a sistema — e Streets di Bruno Mantovani, compositore francese tra i più interessanti della sua generazione.
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Carl Craig e l’orchestra Les Siècles: perché questo incontro conta
François-Xavier Roth ha costruito Les Siècles come un ensemble capace di muoversi con uguale autorevolezza tra barocco e contemporaneo, suonando su strumenti d’epoca o moderni a seconda del repertorio. Questa flessibilità ha reso l’orchestra la partner ideale per un progetto come Versus. Craig, dal canto suo, porta sul palco la profondità culturale di Detroit: una città che ha inventato la techno come musica afroamericana di resistenza e innovazione, con radici nel jazz e nel funk tanto quanto nell’elettronica. L’incontro tra i due mondi, in questo senso, non è casuale ma quasi inevitabile.
Francesco Tristano Schlimé e Moritz von Oswald: i mediatori del suono
Se Craig e Les Siècles rappresentano i poli del progetto, sono Tristano Schlimé e von Oswald a svolgere il ruolo di mediatori. Il pianista lussemburghese — formatosi alla Juilliard School e da sempre interessato alla zona di confine tra classico e elettronico — ha curato gli arrangiamenti con una sensibilità che rispetta sia la logica orchestrale sia l’estetica techno. Von Oswald, co-fondatore di Basic Channel e tra gli architetti della dub techno europea, porta invece una visione del suono come spazio fisico, capace di dilatarsi e contrarsi con la stessa naturalezza di un respiro.
MiTo Settembre Musica: il contesto del festival
MiTo Settembre Musica è il festival che ogni anno trasforma Milano e Torino in un unico grande palcoscenico diffuso, portando la musica in teatri, chiese, cortili e spazi non convenzionali come l’Alcatraz. La scelta di inserire Versus nella programmazione del festival dice molto sulla direzione che MiTo ha scelto: non solo conservazione del repertorio classico, ma esplorazione attiva delle sue frontiere contemporanee. Un festival che tratta la musica come cultura viva, non come reperto da museo.
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FAQ: Carl Craig, MiTo e la fusione tra tecno e musica classica
Cos’è il progetto Versus di Carl Craig?
Versus è un progetto di Carl Craig che mette in dialogo la techno di Detroit con la musica classica e il jazz, attraverso collaborazioni con orchestre, pianisti e artisti elettronici. Il progetto prevede arrangiamenti orchestrali di composizioni elettroniche e l’esecuzione di brani contemporanei accanto a pezzi firmati dallo stesso Craig.
Chi sono i protagonisti di Versus al festival MiTo?
I protagonisti principali sono Carl Craig, l’orchestra da camera Les Siècles diretta da François-Xavier Roth, il pianista Francesco Tristano Schlimé e Moritz von Oswald. Insieme rappresentano un incrocio unico tra techno di Detroit, minimal techno berlinese, musica classica contemporanea e jazz.
Quali brani sono stati eseguiti nel concerto?
Il programma include sei composizioni di Carl Craig arrangiate da Tristano Schlimé per Les Siècles, Recomposed di Moritz von Oswald, Clapping Music di Steve Reich e Streets di Bruno Mantovani.
Perché la fusione tra tecno, jazz e musica classica è rilevante?
Perché dimostra che questi generi condividono strutture ritmiche, tensioni armoniche e logiche compositive che li rendono naturalmente compatibili. Progetti come Versus aprono nuovi pubblici a tutti e tre i mondi, arricchendo sia la scena elettronica sia quella classica contemporanea.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
