I Modena City Ramblers tornano protagonisti della scena live italiana con il tour «Onda Libera», un progetto che unisce musica, impegno civile e memoria storica in un format unico nel panorama del folk-rock nazionale. Il tour, organizzato in collaborazione con l’associazione Libera fondata da Don Luigi Ciotti — da anni in prima linea nella lotta contro le mafie — si snoda attraverso 14 tappe nei territori italiani più segnati dalla presenza criminale organizzata, a partire da Foligno il 25 aprile.
Il tour Onda Libera dei Modena City Ramblers: tappe e format
Il tour Onda Libera dei Modena City Ramblers non è un semplice ciclo di concerti: è una carovana itinerante che porta musica, teatro e arte di strada direttamente sui terreni e beni confiscati alla mafia, trasformandoli in palcoscenici di rinascita civile. Al seguito della band emiliana viaggiano attori, giocolieri e clown, in un’atmosfera che mescola il calore del festival popolare con la forza di un messaggio politico e sociale preciso.
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Le 14 date attraversano alcune delle zone d’Italia storicamente più esposte all’infiltrazione mafiosa, rendendo ogni tappa un atto simbolico oltre che musicale. Il percorso si chiude il 9 maggio a Cinisi, nella piazza dove fu assassinato Peppino Impastato esattamente 31 anni fa: una scelta tutt’altro che casuale, che trasforma il finale del tour in un momento di memoria collettiva.
Le parole di Franco D’Aniello: «Un piccolo sogno che si concretizza»
Franco D’Aniello, voce e anima dei Modena City Ramblers, spiega così la genesi del progetto: «L’idea di questo tour è nata qualche mese fa. Abbiamo pensato a una carovana itinerante, con attori, giocolieri e clown al seguito, per portare la musica sui terreni confiscati alla mafia come simbolo di nuova vita, di rinascita, di libertà. È un piccolo sogno che si sta concretizzando. I beni confiscati all’illegalità devono vivere e con questa iniziativa desideriamo smuovere le coscienze delle persone, favorendo una presa di posizione forte contro la mafia e la malavita. Non a caso abbiamo scelto come ultima tappa del tour, che avrà luogo il 9 maggio, la piazza di Cinisi, dove fu assassinato Peppino Impastato esattamente 31 anni fa.»
Parole che fotografano bene lo spirito della band modenese: letto dentro il settore, i Modena City Ramblers sono da sempre uno dei pochi gruppi italiani capaci di tenere insieme la dimensione dello spettacolo e quella dell’attivismo senza che l’una schiacci l’altra.
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Il disco «Onda Libera»: 12 brani inediti
Il tour ha dato vita anche a un album omonimo: Onda Libera raccoglie 12 brani inediti dei Modena City Ramblers, pensati e scritti appositamente per questo progetto. Sulla carta si tratta di un lavoro che amplia la già ricca discografia della band, ma nella pratica è qualcosa di più: una colonna sonora per un viaggio civile attraverso l’Italia, con testi che affrontano temi di legalità, resistenza e speranza. Il cd è disponibile in abbinamento alle iniziative del tour e rappresenta un documento sonoro destinato a restare ben oltre le singole date live.
Modena City Ramblers e Libera: un sodalizio naturale
La collaborazione tra i Modena City Ramblers e l’associazione Libera di Don Luigi Ciotti non sorprende chi segue la band da anni. Il folk-rock impegnato della formazione emiliana ha sempre trovato terreno fertile nelle battaglie per i diritti civili e contro le organizzazioni criminali. Il tour Onda Libera rappresenta però il punto più alto di questa sinergia: non più solo un concerto a tema, ma un progetto strutturato, con una sua identità visiva, un percorso geografico preciso e un prodotto discografico che ne prolunga la vita oltre il palco.
Per chi vuole seguire le prossime iniziative della band o approfondire il lavoro di Libera, i canali ufficiali delle due realtà restano il riferimento principale.
FAQ — Modena City Ramblers: tour con Onda Libera
- Quante tappe prevede il tour Onda Libera dei Modena City Ramblers?
- Il tour conta 14 tappe in tutta Italia, con partenza da Foligno il 25 aprile e conclusione il 9 maggio a Cinisi.
- Chi ha organizzato il tour Onda Libera?
- Il tour è organizzato in collaborazione con l’associazione Libera, fondata da Don Luigi Ciotti, impegnata nella lotta contro le mafie e nella gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata.
- Esiste un album collegato al tour Onda Libera?
- Sì. I Modena City Ramblers hanno pubblicato un cd omonimo contenente 12 brani inediti scritti appositamente per il progetto.
- Perché il tour si conclude a Cinisi?
- Cinisi è la città dove fu assassinato Peppino Impastato. La scelta della piazza di Cinisi come tappa finale è un tributo esplicito alla sua memoria e al suo impegno antimafia.
- Cosa rende speciale il format del tour?
- Il tour è una carovana itinerante che si esibisce sui terreni confiscati alla mafia, con la partecipazione di attori, giocolieri e clown oltre alla band, trasformando ogni data in un evento di comunità oltre che in un concerto.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
