Dal 30 ottobre a Roma prende il via “La musica elettronica: dai festival ai clubbing”, un corso intensivo che porta nella capitale le voci più autorevoli della scena elettronica italiana. Quaranta ore di formazione, quattro settimane di lezioni, un unico obiettivo: capire davvero come funziona questo mondo, dalla produzione artistica alla gestione di un festival, passando per la cultura del clubbing. Un appuntamento da segnare in agenda per chiunque voglia lavorare — o semplicemente muoversi con consapevolezza — dentro uno dei settori musicali più dinamici del momento.
Il corso “La musica elettronica: dai festival ai clubbing”: tutto quello che c’è da sapere
Il corso si svolge a Roma, in corso Vittorio Emanuele II n. 18, ogni venerdì e sabato dalle 9.30 alle 14.30, per quattro settimane consecutive a partire dal 30 ottobre. La formula è pensata per essere accessibile anche a chi lavora durante la settimana, senza rinunciare a una struttura solida e professionale. Quaranta ore totali che alternano lezioni frontali, esercitazioni pratiche individuali e lavori di gruppo.
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I partner: le realtà che hanno costruito la scena elettronica italiana
Sulla carta, il valore di un corso si misura anche da chi lo sostiene. In questo caso, i nomi parlano da soli. Il progetto nasce dalla collaborazione di alcune delle realtà più lette dentro il settore:
- Club to Club (Torino) — uno dei festival di musica elettronica e sperimentale più rispettati d’Europa, punto di riferimento per l’innovazione nella programmazione artistica.
- Dancity Festival (Foligno) — festival umbro con una visione curatoriale precisa, capace di portare nomi internazionali in un contesto raccolto e di grande qualità.
- Dissonanze (Roma) — storico appuntamento romano che ha contribuito a formare il gusto di intere generazioni di appassionati di elettronica nella capitale.
- Lpm (Roma) — realtà attiva nella promozione della cultura audiovisiva e del live media performance.
- Plug’n’Play (Salento) — festival del Sud Italia che ha saputo costruire un’identità forte, mescolando territorio e ricerca sonora.
Cinque realtà, cinque approcci diversi alla musica elettronica: dai grandi festival urbani alle esperienze più territoriali, dal clubbing alla sperimentazione. Una mappa quasi completa dell’ecosistema elettronico italiano.
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I docenti: chi insegna e cosa porta in aula
I ragazzi saranno seguiti da professionisti che non si limitano a conoscere la teoria: vivono questo mondo ogni giorno. I docenti confermati sono:
- Sergio Ricciardone (Club to Club) — uno dei nomi più influenti nella programmazione di musica elettronica in Italia, con una visione internazionale maturata in anni di lavoro sul campo.
- Giorgio Mortari (Dissonanze) — figura centrale nella storia della scena romana, capace di raccontare l’evoluzione del clubbing con la precisione di chi l’ha vissuta dall’interno.
- Fabrizio Spina (Plug’n’Play) — promoter e curatore con una profonda conoscenza delle dinamiche dei festival indipendenti e del rapporto tra musica elettronica e territorio.
Le lezioni si sviluppano tra momenti teorici e sessioni pratiche, sia individuali che collettive: un approccio che riflette la natura stessa della musica elettronica, disciplina in cui la dimensione tecnica e quella esperienziale sono inseparabili.
Perché questo corso, perché adesso
Negli ultimi anni la musica elettronica ha acquisito un peso sempre maggiore nel panorama culturale e commerciale italiano. Festival, club, piattaforme digitali, booking internazionale: il settore è cresciuto in complessità e richiede figure sempre più preparate. Un corso come “La musica elettronica: dai festival ai clubbing” risponde a un bisogno reale: formare persone che sappiano muoversi con competenza in un ecosistema che non perdona l’improvvisazione. Roma, con la sua storia di clubbing e la sua vocazione internazionale, è la cornice giusta per un progetto del genere.
FAQ: domande frequenti sul corso di musica elettronica a Roma
- Quando inizia il corso “La musica elettronica: dai festival ai clubbing”?
- Il corso inizia il 30 ottobre a Roma e si svolge ogni venerdì e sabato per quattro settimane.
- Dove si tiene il corso?
- In corso Vittorio Emanuele II n. 18, Roma, dalle 9.30 alle 14.30.
- Quante ore dura il corso?
- Il corso ha una durata totale di 40 ore, distribuite nell’arco di quattro settimane.
- Chi sono i docenti?
- I docenti sono Sergio Ricciardone (Club to Club), Giorgio Mortari (Dissonanze) e Fabrizio Spina (Plug’n’Play), affiancati dai partner del progetto.
- Quali realtà collaborano al progetto?
- Club to Club, Dancity Festival, Dissonanze, Lpm e Plug’n’Play: cinque tra le realtà più significative della scena elettronica italiana.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
