Neil Young - Il sogno di un hippie
Neil Young pubblica in italiano la sua autobiografia: “Il sogno di un hippie” arriva in libreria il 23 gennaio, edita da Feltrinelli al prezzo promozionale di 17 euro (listino 20 euro). Il volume — 448 pagine, titolo originale Waging Heavy Peace, traduzione di Marco Grompi e Davide Sapienza — è uno dei libri di musica più attesi dell’anno: un’autobiografia scritta interamente di pugno dal cantautore canadese, senza ghostwriter né intermediari.
“Il sogno di un hippie”: di cosa parla il libro di Neil Young
Sulla carta, “Il sogno di un hippie” potrebbe sembrare la classica autobiografia rock — aneddoti da backstage, eccessi, reunion. Letto dentro il settore, è qualcosa di più sottile. Neil Young sceglie un registro intimo e non lineare, un «lento fluire» che alterna memoria e presente senza la rigidità cronologica tipica del genere. Il risultato è un ritratto a tutto tondo: il musicista e l’uomo, il cowboy solitario del rock e il padre.

Dal Canada a Los Angeles, passando per concerti in tutto il mondo e brani diventati inni generazionali: Young non risparmia nulla — le cadute, la droga, gli amici di sempre — ma non si compiace mai del dolore. C’è invece una vitalità di fondo, quasi una paura dell’immobilità, che attraversa ogni pagina. Particolarmente toccante il racconto del rapporto con il figlio Ben, uno dei nuclei emotivi più forti del volume.
PureTone e la battaglia per la qualità audio: un tema ancora attualissimo
Tra i passaggi più discussi dell’autobiografia c’è la sezione dedicata a PureTone, il progetto con cui Young ha dichiarato guerra alla compressione audio dominante nelle piattaforme digitali. La sua tesi — che lo streaming e i formati compressi abbiano impoverito l’esperienza d’ascolto — è oggi più rilevante che mai, nel momento in cui il dibattito sulla qualità audio hi-res è tornato al centro dell’industria musicale. Young lo aveva anticipato con anni di anticipo, e il libro ne documenta le origini.
La copertina e l’edizione italiana
La copertina dell’edizione Feltrinelli riprende un primo piano di Neil Young con il font classico dei titoli dei suoi ultimi dischi — una scelta grafica coerente con l’identità visiva dell’artista. La traduzione di Grompi e Sapienza restituisce bene il tono colloquiale e diretto dell’originale, senza appiattirne le asperità. A 17 euro in promozione, è un’edizione accessibile per un libro che in patria aveva già fatto molto parlare di sé al momento dell’uscita.
Neil Young in Italia: concerti e presenza live
L’uscita del libro coincide con un periodo di grande attenzione verso Young anche sul fronte live: il cantautore è atteso in Italia per due appuntamenti speciali a luglio, che trasformano la pubblicazione di “Il sogno di un hippie” in un evento a tutto tondo. Un libro, una tournée, un artista che continua a non fermarsi.
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FAQ su “Il sogno di un hippie” di Neil Young
Quando esce “Il sogno di un hippie” in Italia?
Il libro è in uscita il 23 gennaio, pubblicato da Feltrinelli.
Qual è il titolo originale del libro?
Il titolo originale è Waging Heavy Peace. La traduzione italiana “Il sogno di un hippie” è stata curata da Marco Grompi e Davide Sapienza.
Quante pagine ha l’autobiografia di Neil Young?
Il volume conta 448 pagine.
Quanto costa il libro?
Il prezzo promozionale è di 17 euro; il prezzo di listino è 20 euro.
Neil Young ha scritto il libro da solo?
Sì. L’autobiografia è scritta interamente da Neil Young, senza l’ausilio di un ghostwriter: è questo uno degli elementi che la distingue nel panorama delle memorie rock.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
