No Doubt | © Steven Lawton/Getty Images
I No Doubt accusati di razzismo e costretti a ritirare il video di “Looking Hot”: è questa la vicenda che ha travolto la band di Anaheim guidata da Gwen Stefani, terzo singolo estratto dall’album “Push And Shove”. Le critiche sono state così numerose e veementi da spingere il gruppo a rimuovere il videoclip dal canale ufficiale YouTube nel giro di pochissime ore. A sentirsi offesi sono stati i Nativi Americani, che hanno denunciato la banalizzazione di secoli di soprusi, rapimenti e violenze subite dalle loro comunità.
Cosa mostra il video di “Looking Hot” che ha scatenato le polemiche
Nel video di “Looking Hot” i No Doubt hanno attinto all’immaginario della rivalità tra cowboys e indiani: in pieno deserto, Gwen Stefani appare vestita con abiti tipici delle tribù pellerossa, prima impegnata in una battaglia e poi rapita, legata e maltrattata da alcuni visi pallidi. Sulla carta poteva sembrare un omaggio estetico a un’iconografia cinematografica classica, ma letto dentro il settore — e soprattutto dalle comunità direttamente coinvolte — il risultato è apparso ben diverso: una messa in scena che ridicolizza una storia di dolore reale e ancora vivo.

La reazione dei Nativi Americani e lo scoppio della polemica
Simili scene non sono piaciute a tutte quelle persone — purtroppo poche, a dire il vero, dato lo sterminio degli anni passati — che ancora oggi vivono nelle riserve proprio a causa di simili battaglie, rapimenti e maltrattamenti. La polemica è scoppiata all’istante, prima con il teaser pubblicato dalla band, poi con il video vero e proprio. Associazioni di tutela dei diritti dei Nativi Americani e singoli utenti sui social hanno parlato apertamente di razzismo e di appropriazione culturale irresponsabile, chiedendo la rimozione immediata del contenuto.
No Doubt ritirano il video e chiedono scusa: il comunicato ufficiale
Dopo le molte manifestazioni di protesta verso le immagini proposte per “Looking Hot”, i No Doubt hanno deciso di togliere dal web la fonte dello scandalo e hanno pubblicato sul proprio sito ufficiale un post in cui spiegano la situazione. Hanno scritto:
La nostra band, in quanto multi razziale, si basa sia sulla diversità che sulla considerazione delle altre culture. La nostra intenzione per questo nostro nuovo video non era affatto quella di offendere, ferire o banalizzare i Nativi Americani, la loro cultura e la loro storia. Sebbene ci fossimo consultati con amici Nativi Americani e con studiosi esperti di Nativi Americani all’Università della California, adesso ci rendiamo conto di aver offeso delle persone. Ciò ci è molto a cuore e stiamo provvedendo ad eliminare il video immediatamente.
Viene ribadita poi l’assoluta lontananza dei No Doubt da ogni forma di razzismo e dalla volontà di offendere etnie e culture diverse, il tutto accompagnato dalle scuse più sincere. A volte anche gli esperti delle università più famose al mondo si possono sbagliare.
Il contesto: “Push And Shove” e il ritorno dei No Doubt
“Looking Hot” era il terzo singolo estratto da “Push And Shove”, l’album che segnava il grande ritorno dei No Doubt dopo oltre un decennio di pausa discografica. Un progetto atteso e celebrato dalla critica, che però si è trovato a fare i conti con questa controversia proprio nel momento di massima visibilità. La vicenda ha riacceso il dibattito sull’uso dell’estetica dei popoli indigeni nell’industria musicale e sull’importanza di un confronto autentico — non solo accademico — con le comunità rappresentate.
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FAQ: No Doubt, “Looking Hot” e l’accusa di razzismo
Perché i No Doubt sono stati accusati di razzismo?
Il video di “Looking Hot” mostrava Gwen Stefani vestita da nativa americana, rapita e maltrattata da cowboys. Le comunità dei Nativi Americani hanno denunciato la banalizzazione della loro storia di violenze e soprusi, parlando di razzismo e appropriazione culturale.
I No Doubt hanno davvero ritirato il video di “Looking Hot”?
Sì. Dopo le proteste, la band ha rimosso il video dal proprio canale YouTube ufficiale e ha pubblicato un comunicato di scuse sul sito ufficiale, spiegando che non era loro intenzione offendere nessuno.
I No Doubt si erano consultati con esperti prima di girare il video?
Secondo il loro comunicato ufficiale, sì: la band aveva consultato sia amici Nativi Americani sia studiosi dell’Università della California. Ciononostante, il risultato finale è stato percepito come offensivo dalle comunità coinvolte.
“Looking Hot” fa parte di quale album dei No Doubt?
Il brano è il terzo singolo estratto da “Push And Shove”, l’album del ritorno della band di Anaheim dopo una lunga pausa discografica.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
