Si intitola “The hope six demolition project” il nuovo album di PJ Harvey in uscita il prossimo venerdì 15 aprile. Da oggi, 22 gennaio, prenotando la propria copia del disco, si riceverà istantaneamente il singolo “The Wheel“, disponibile per la programmazione radiofonica.

Il disco trae ispirazione dai numerosi viaggi intrapresi da Harvey, che, negli ultimi quattro anni, ha trascorso il tempo in Kosovo, Afghanistan e Washington DC. Sulla nuova fatica discografica spiega:

Quando scrivo una canzone visualizzo l’intera scena. Posso vedere i colori, dire l’ora del giorno, percepire lo stato d’animo, vedere il cambio di luce, le ombre in movimento, tutto è racchiuso in quella foto. Raccogliere informazioni da fonti secondarie era troppo lontano per comprendere appieno quello che stavo cercando di scrivere. Volevo annusare l’aria, sentire la terra e incontrare la gente dei paesi di cui ero affascinata“.

PJ Harvey - The hope six demolition project
PJ Harvey – The hope six demolition project – Artwork

L’album, che segue “Let England Shake” – vincitore del Mercury Prize nel 2011 -, è stato registrato nel corso dello scorso anno alla Somerset House, il centro culturale più importante di Londra, dove Harvey, la sua band, gli ingegneri del suono e i produttori Flood e John Parish, hanno lavorato a tutte le fasi del disco in uno studio di registrazione, appositamente costruito dietro ad un vetro, per consentire al pubblico di osservare ciò che succedeva all’interno.

Questa la tracklist di “The hope six demolition project”:

1. The Community of Hope
2. The Ministry of Defence
3. A Line in the Sand
4. Chain of Keys
5. River Anacostia
6. Near the Memorials to Vietnam and Lincoln
7. The Orange Monkey
8. Medicinals
9. The Ministry of Social Affairs
10. The Wheel
11. Dollar, Dollar

Intanto PJ Harvey e la sua nuova band composta da 9 elementi saranno impegnati a promuovere il disco nei Festival estivi più importanti d’Europa, come il Primavera Sound, We Love Green Festival, INMusic, Roskilde Festival, Rock Werchter, Beauregard Festival, OYA e Way Out West.

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