Cormac De Barra alla Rassegna dell'Arpa Viggianese
Dal 31 Luglio al 4 Agosto la Rassegna dell’Arpa Viggianese torna a colorare di note e tradizione il cuore della Basilicata. Viggiano — piccolo borgo a quota 1000 metri nella Val d’Agri (Potenza) — ospita la Rassegna dell’Arpa Viggianese, giunta alla sua VI edizione e diretta ancora una volta da Vincenzo Zitello. Cinque giorni di concerti, workshop, mostre e performance artistiche, tutti ad ingresso gratuito: un appuntamento che nel tempo si è guadagnato un posto fisso nel calendario della musica popolare italiana.
Una tradizione secolare che rivive ogni estate
Viggiano non è solo un borgo pittoresco affacciato sulle rovine di Grumento. È la capitale italiana dell’arpa popolare, una vocazione musicale talmente radicata da aver colpito persino Giovanni Pascoli. In una lettera del 24 luglio 1884 indirizzata a Giosuè Carducci, il poeta scriveva:
«Il paese non è grande ma nemmeno piccolo. L’aria ottima, pittoreschi i dintorni, le rovine di Grumento a pochi passi. Arpeggiamenti per tutto che fanno di Viggiano l’Antissa della Lucania.»
La Rassegna dell’Arpa Viggianese nasce proprio per custodire e rinnovare questa eredità, portando sul palco arpe celtiche, bretoni e classiche accanto alle sonorità della tradizione lucana. Un dialogo tra radici e contaminazioni che, edizione dopo edizione, attira pubblico da tutta Italia e dall’estero.
Il programma: dal 31 Luglio al 4 Agosto
Le cinque serate della rassegna offrono un cartellone ricco e variegato, capace di muoversi con disinvoltura tra folk mediterraneo, musica classica e world music.
31 Luglio — Apertura con l’Orchestra da Camera di Viggiano
Ad aprire la rassegna è l’Orchestra da Camera di Viggiano diretta da Luigi Ottaiano, con ospite il tenore Francesco Ciotola. Sul palco anche l’Ensemble di Percussioni di Gennaro Damiano e gli Auli, gruppo folk proveniente dalla Lettonia: un’apertura che già nella prima serata mette in chiaro l’anima internazionale dell’evento.
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1 Agosto — Eugenio Bennato e il Mediterraneo
Il giorno seguente è la volta del trio del compositore Enzo Vacca, che porta in scena l’incontro tra la cultura piemontese e quella bretone. A chiudere la serata Eugenio Bennato, uno dei massimi esponenti della musica etnica del Mediterraneo: la sua presenza è, sulla carta, uno dei momenti più attesi dell’intera rassegna.
2 Agosto — Cormac De Barra e il Verdi Ensemble
Il 2 agosto tocca all’irlandese Cormac De Barra, tra i più apprezzati interpreti dell’arpa celtica al mondo. A seguire, il concerto per voci femminili e arpe del Verdi Ensemble, omaggio alla figura di Giuseppe Verdi nel bicentenario della sua nascita.

3 Agosto — Essenzial Duo e Ambrogio Sparagna
Sabato sera la voce di Tullia Barbera e l’arpa di Raul Moretti conducono l’Essenzial Duo in un viaggio tra i classici del pop-rock degli anni ’80 e ’90. A seguire, l’atteso concerto di Ambrogio Sparagna & Orchestra Popolare Italiana: un nome letto dentro il settore come garanzia di qualità e di partecipazione popolare.
4 Agosto — Gran finale con l’Arpa Popolare di Viggiano
La serata conclusiva si apre con MG_Inc, il duo arpa e viola da gamba formato da Myriam Farina e Guido Ponzini, prima della lunga esibizione dell’Orchestra Arpa Popolare di Viggiano, diretta dal paraguayano Lincoln Almada insieme ad Anna Pasetti e Daniela Ippolito. È il momento più identitario della rassegna: la comunità che celebra se stessa attraverso il suo strumento.
Il Premio Arpa Popolare: ospite speciale Roberto De Simone
Ospite d’onore di questa edizione è il Maestro Roberto De Simone, compositore, musicologo e regista teatrale, custode e attento conoscitore della ricca tradizione partenopea. Nella serata conclusiva riceverà il Premio Arpa Popolare, riconoscimento che la rassegna assegna a personalità che hanno contribuito in modo significativo alla valorizzazione della musica popolare italiana.
Arpa di Luce e dj set: la rassegna non dorme mai
Dal venerdì alla domenica, a mezzanotte, la piazza si trasforma: spazio al dj set dello Staff Delirio e all’installazione interattiva «Arpa di Luce», progetto visivo a cura di Pietro Pirelli e Gianpietro Grossi che fonde tecnologia e suggestione sonora in un’esperienza immersiva. Un modo per allungare la notte e coinvolgere anche il pubblico più giovane.
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Come partecipare e dove si svolge
La Rassegna dell’Arpa Viggianese è organizzata dall’assessorato comunale al Turismo e allo Spettacolo di Viggiano, con il patrocinio della Regione Basilicata, della Provincia di Potenza, della Comunità Montana Alto Agri e dell’Ente Parco Nazionale dell’Appennino Lucano. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. Viggiano è raggiungibile da Potenza in circa un’ora di auto, seguendo la SS598 in direzione Val d’Agri.
FAQ sulla Rassegna dell’Arpa Viggianese
Quando si svolge la Rassegna dell’Arpa Viggianese?
La rassegna si tiene ogni anno a Viggiano (PZ) nel periodo estivo. L’edizione di riferimento di questo articolo copre le date dal 31 Luglio al 4 Agosto, con eventi serali e attività diurne per tutta la durata della manifestazione.
L’ingresso è a pagamento?
No. Tutti i concerti e le attività della Rassegna dell’Arpa Viggianese sono ad ingresso completamente gratuito.
Chi dirige la rassegna?
La direzione artistica è affidata a Vincenzo Zitello, arpista e compositore tra i più riconosciuti nel panorama della world music italiana.
Cosa si intende per «arpa viggianese»?
L’arpa viggianese è uno strumento popolare tipico della tradizione lucana, storicamente suonato dagli arpisti itineranti di Viggiano che nel corso dei secoli si spostavano per tutta Europa. La rassegna celebra e reinterpreta questa tradizione secolare.
Ci sono attività per bambini e ragazzi?
Sì. Il programma include workshop dedicati ai più giovani, pensati per avvicinarli alla musica e in particolare alla tradizione arpistica lucana.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
