La Rassegna dell’Arpa Viggianese torna protagonista dell’estate lucana: l’appuntamento è fissato dal 29 Luglio al 3 Agosto a Viggiano (Potenza), la città dell’arpa e della musica incastonata nel cuore della Val d’Agri, a quota 1000 metri d’altitudine. Una settimana intera di concerti, workshop, esposizioni di strumenti, seminari e aperitivi musicali per celebrare una delle tradizioni musicali più affascinanti e longeve del Sud Italia.
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Una tradizione secolare che rivive ogni estate
La Rassegna dell’Arpa Viggianese è giunta alla sua settima edizione, consolidandosi come uno degli eventi folk e di musica popolare più attesi del calendario meridionale. La tradizione degli arpisti viggianesi è talmente radicata nella cultura lucana da essere stata immortalata persino da Giovanni Pascoli in una lettera indirizzata a Giosuè Carducci — segno che il legame tra Viggiano e l’arpa attraversa i secoli e continua a parlare al presente. Letto dentro il settore, questo festival rappresenta uno dei pochi casi in cui la musica popolare regionale dialoga alla pari con le scene internazionali del folk e della world music.
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Il programma: dal 29 Luglio al 3 Agosto a Viggiano
Il cuore pulsante della Rassegna dell’Arpa Viggianese, dal 29 Luglio al 3 Agosto, è il Mandorleto, il palco naturale della cittadina potentina che ogni sera si trasforma in un teatro a cielo aperto. Il programma dei concerti abbraccia un ventaglio stilistico straordinariamente ampio: dalle arpe celtiche e bretoni ai ritmi popolari del Sud Italia, da jig e reel irlandesi a muiñeire galiziane, dalle pizziche e tammurriate alle sonorità contemporanee, classiche e di ricerca. Sulla carta, una scaletta capace di soddisfare tanto il pubblico di nicchia quanto chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’arpa.
Gli artisti in programma
Sul palco naturale del Mandorleto si alterneranno arpisti di fama internazionale e grandi interpreti del folk. Tra i nomi più attesi figurano il britannico Ieuan Jones, il maestro della cornamusa asturiana Hevia, il cantante-attore Marcello Colasurdo e Vincenzo Zitello — il più famoso e richiesto arpista italiano nel mondo. In programma anche Sara Simari (prima arpa con la Roma Sinfonietta), l’ensemble triestino Girotondo D’Arpe guidato da Tatiana Donis, la cantante-arpista tedesca Nadia Birkenstock con il percussionista gallese Steve Hubback, il Rosellina Guzzo Trio, Anna Loro, il Trio Brigan, la Pop Harp ovvero il duo Carboni-De Aloe e il Green Circle Celto Jazz.
La serata conclusiva del festival vedrà protagonista la Nuova Compagnia di Canto Popolare, che ritirerà il
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