I R.E.M. iniziano a lavorare al nuovo album: è Peter Buck, il chitarrista della band di Athens, Georgia, ad annunciarlo con una dichiarazione che ha subito fatto il giro del settore. Buck e il bassista Mike Mills hanno già messo insieme ben 14 tracce destinate al seguito di Accelerate, e il materiale — stando alle prime indiscrezioni — promette di spingere il suono della band in direzioni inedite.

Come stanno nascendo le nuove canzoni
La notizia che i R.E.M. iniziano a lavorare al nuovo album arriva direttamente dal sito personale di Peter Buck, che non ha usato mezzi termini: «Non possiamo dire di aver iniziato la registrazione dell’album, ma Mike (Mills) ed io abbiamo scritto tante canzoni durante l’ultimo tour». Le sessioni si svolgono a Portland, in collaborazione con il produttore Tucker Martine, e per ora si tratta di un cantiere aperto tra i due soli strumentisti, senza ancora il coinvolgimento del frontman Michael Stipe.
Sulla carta potrebbe sembrare un approccio insolito, ma letto dentro il settore ha una logica precisa: Buck e Mills costruiscono l’ossatura musicale, poi spetta a Stipe decidere se il materiale lo ispira abbastanza da cantarci sopra. «Stiamo facendo tutto ciò proprio per impressionare Michael, perché lui canta solo se ispirato a farlo», ha spiegato Buck, con quella franchezza che da sempre contraddistingue il suo rapporto con la stampa.
Il suono: più duro, più acustico, più rumoroso
Che tipo di album si profila? Buck ha offerto qualche coordinata utile: il nuovo materiale avrebbe un suono più «duro» rispetto a Accelerate, con un range dinamico sorprendentemente ampio. «Ci sono alcune tracce davvero molto acustiche e altre di totale rock
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
