Rocco Tanica - Elio e Le Storie Tese | © Mimmo Lamacchia
La notizia era nell’aria da tempo, ma ora è ufficiale: dopo oltre 35 anni di carriera insieme, Sergio Conforti — in arte Rocco Tanica — ha annunciato il suo addio all’attività live con gli Elio e le Storie Tese. La decisione è emersa in occasione del Piccoli Energumeni Tour, la prima tappa a Milano che ha segnato il ritorno della band nei palazzetti dopo oltre vent’anni di assenza. Sul palco, Tanica ha voluto salutare di persona il suo pubblico con parole che resteranno: «Grazie per 35 anni molto divertenti, è stato un bellissimo giro di giostra». Un congedo sobrio, sincero, e per questo ancora più toccante.
Rocco Tanica abbandona l’attività live: le ragioni di una scelta sofferta
A spiegare nel dettaglio il perché di questa svolta è lo stesso Tanica, in una intervista che ha sorpreso il settore per la sua franchezza. Il musicista ha rivelato di aver attraversato una crisi profonda già in passato, innescata dalle pressioni accumulate nel corso di una carriera intensa e — come lui stesso sottolinea — spesso sottovalutata nei suoi costi umani.
«Io, e questa è la prima volta che ne parlo, dopo il Festival di Sanremo sono piombato in una profonda depressione che ha implicato situazioni cliniche di un certo peso. La cosa implicava attacchi di panico, istinti suicidi e una serie di altri fenomeni molto spiacevoli per me, fenomeni ai quali non ero minimamente preparato. Il problema era proprio il fatto che non mi rendevo conto che il mio disagio era dovuto al reiterarsi di un meccanismo, principalmente quello della musica dal vivo e di questi ritmi. Ho dovuto prima abbandonare per diversi mesi perché non avevo le capacità fisiche e psicologiche di affrontare il lavoro, e poi ho deciso — e questo cammino continua — di ritirarmi dall’attività dal vivo perché ho capito che questo genere di ritmi non facevano per me. Da allora con gli Elio e le Storie Tese io partecipo a tutte le attività che non implichino l’esibizione dal vivo e ho riacquistato salute, sorriso e fiducia in me stesso. Quando vedo una finestra aperta non voglio più attraversarla in senso orizzontale. Farò le prime eccezioni proprio quest’anno partecipando di nuovo per brevi momenti al concerto del tour di EelST. Però se esiste un’attività usurante sottovalutata come tale è proprio quella del musicista».
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Cosa cambia per gli Elio e le Storie Tese
La notizia dell’addio di Rocco Tanica ai concerti degli Elio e le Storie Tese solleva inevitabilmente domande sul futuro della band. La risposta, almeno per ora, è rassicurante: Tanica resta a pieno titolo parte del gruppo per tutto ciò che riguarda la produzione in studio, la scrittura e le attività creative che non richiedano la presenza sul palco. Non si tratta, quindi, di un addio alla band in senso assoluto, ma di una ridefinizione del suo ruolo — una distinzione che, letta dentro il settore, ha tutto il senso del mondo.
Il Piccoli Energumeni Tour prosegue con le date già annunciate, e la band ha confermato che Tanica potrà fare brevi apparizioni dal vivo in alcune tappe selezionate. Un compromesso che rispetta la salute del musicista senza privare i fan di ogni possibile contatto con una delle figure più originali e amate della scena italiana.
Un tema che va oltre Rocco Tanica: il benessere mentale dei musicisti
La testimonianza di Tanica arriva in un momento in cui il dibattito sul benessere psicologico degli artisti è più vivo che mai. La vita on the road — i ritmi serrati, la pressione delle aspettative, la discontinuità emotiva tra palco e vita privata — è un’esperienza che molti musicisti descrivono come logorante, eppure raramente viene affrontata con questa lucidità pubblica. Sulla carta, un artista che vende palazzetti è un artista di successo. Ma dietro le quinte, come racconta Tanica senza filtri, il quadro può essere molto diverso.
La sua scelta di parlarne apertamente è, in questo senso, un atto di coraggio che va oltre la vicenda personale: è un invito a ripensare le condizioni di lavoro nell’industria musicale e a smettere di considerare il tour come un obbligo senza alternative.
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FAQ — Domande frequenti su Rocco Tanica e gli Elio e le Storie Tese
Rocco Tanica ha lasciato definitivamente gli Elio e le Storie Tese?
No. Rocco Tanica ha abbandonato l’attività live, ma continua a collaborare con la band per tutto ciò che riguarda la produzione in studio e le attività creative che non richiedano concerti. Il suo addio riguarda esclusivamente i palchi.
Perché Rocco Tanica ha smesso di suonare dal vivo?
Tanica ha spiegato pubblicamente di aver attraversato una grave crisi depressiva, con attacchi di panico e pensieri suicidi, strettamente legata ai ritmi dell’attività live. Ha scelto di tutelare la propria salute mentale ritirandosi dai concerti, recuperando — a suo dire — salute, sorriso e fiducia in sé stesso.
Gli Elio e le Storie Tese continueranno a fare concerti?
Sì. Il Piccoli Energumeni Tour è confermato e prosegue regolarmente. Tanica potrebbe apparire sul palco in alcune date selezionate per brevi momenti, ma la band si esibirà comunque nelle tappe programmate.
Cos’è il Piccoli Energumeni Tour?
È il tour che ha segnato il ritorno degli Elio e le Storie Tese nei palazzetti dopo oltre vent’anni. La prima tappa si è tenuta a Milano ed è stata l’occasione in cui Rocco Tanica ha annunciato pubblicamente il suo addio all’attività live.
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