Roger Waters - "The Wall", Roma - Ph. © A. Moraca
La storia di Roger Waters, lo sbarco di Anzio e il padre ritrovato è una di quelle vicende che intrecciano musica, guerra e memoria familiare in modo difficile da dimenticare. Settant’anni separavano il cofondatore dei Pink Floyd dal corpo del padre, il sottotenente Eric Fletcher Waters, caduto durante la Seconda Guerra Mondiale sulle spiagge del Lazio. Un cerchio che si è chiuso qui, in Italia, grazie a un veterano britannico rimasto a vivere ad Anzio e a un rapporto militare custodito per decenni. Il 18 febbraio, Roger Waters ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Anzio e ha inaugurato un monumento dedicato al padre e a tutti i soldati inglesi morti per liberare l’Europa dalla tirannia nazista. Una cerimonia sobria, carica di significato, letta dentro il settore come uno dei momenti più toccanti nella biografia di uno degli artisti più influenti del rock mondiale.
Roger Waters, lo sbarco di Anzio e il padre ritrovato
La notte del 17 febbraio 1944: gli ultimi ore del sottotenente Waters
Per capire fino in fondo questa storia, bisogna tornare alla notte tra il 17 e il 18 febbraio 1944, quando la Compagnia “Z” del sottotenente Eric Fletcher Waters si trovava sotto assedio da parte di un commando italo-tedesco che intimava la resa. I soldati britannici riuscirono a respingere il primo attacco grazie all’uso delle armi in dotazione. All’alba del 18 febbraio, però, l’offensiva nemica riprese con forza ancora maggiore. La Compagnia “Z” resistette fino a tarda mattinata, quando fu sopraffatta: tra i caduti c’era anche il sottotenente Eric Fletcher Waters. Da quel momento inizia la storia che ci guida fino ai giorni nostri — l’infanzia segnata dall’assenza del giovane Roger, la nascita dei Pink Floyd, e il lungo calvario che ha portato il musicista a ritrovare il luogo di sepoltura del padre.
Il viaggio a Cassino e l’incontro decisivo con Harry Shindler
Nel marzo del 2026 — o meglio, ripercorrendo la cronologia degli eventi — Roger Waters si era recato al cimitero militare di Cassino credendo di aver concluso lì il suo viaggio alla ricerca del padre. Pochi curiosi presenti, qualche domanda delle tv locali, poi via in macchina con un vuoto ancora da colmare. Il video di quella visita fece il giro del mondo, perché il nome di Roger Waters è indissolubilmente legato a quello dei Pink Floyd. E fu proprio davanti a quel piccolo schermo che si trovava Harry Shindler, rappresentante in Italia dell’associazione dei veterani dell’esercito britannico. Shindler era arrivato ad Anzio durante la guerra e non era più ripartito: si era sposato in Italia e aveva dedicato la sua vita a raccogliere materiale militare per ricostruire le vicende del conflitto. Dopo alcune ricerche era entrato in possesso del rapporto stilato dal tenente colonnello J. Oliver-Bellasis, all’epoca comandante dell’Ottavo Battaglione dei Royal Fusiliers. In quel documento compariva anche il nome del sottotenente Waters, con indicazioni abbastanza precise su come si erano svolti i fatti.
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Come è stato ritrovato il luogo di sepoltura del padre
Shindler non sapeva chi fosse Roger Waters — sulla carta era semplicemente il figlio di un soldato caduto che cercava risposte. Ma conosceva bene la vicenda del sottotenente Waters e decise di contattarlo, promettendogli accesso a tutto il materiale in suo possesso. Fondamentale è stato anche il contributo di un architetto che, avvalendosi delle tecnologie di geolocalizzazione più recenti, ha incrociato le coordinate contenute nel rapporto di Oliver-Bellasis con le mappe attuali del territorio. Il risultato è stato inequivocabile: il sottotenente Eric Fletcher Waters è sepolto ad Anzio, nel cimitero inglese in località Falasche. Un nome, un luogo, una lapide: dopo settant’anni, Roger Waters aveva finalmente una risposta concreta.
La cittadinanza onoraria di Anzio e la canzone inedita per Shindler
Roger Waters è stato presente il 18 febbraio ad Anzio insieme a Harry Shindler, ai sindaci di Anzio e Aprilia, per deporre una corona di fiori sulla tomba del padre. Subito dopo, il Comune di Anzio lo ha insignito della cittadinanza onoraria, riconoscendo il legame profondo che unisce il musicista a questa terra. Per ringraziare Shindler del lavoro di una vita, Roger Waters gli ha inviato in anteprima una canzone inedita intitolata “Only One River”, in cui racconta proprio la vicenda che lo lega al padre. Un gesto privato, quasi sottovoce, che dice molto sull’uomo dietro l’artista. Si chiude così un cerchio che ha segnato ogni album, ogni concerto, ogni muro costruito sul palco dall’ex bassista dei Pink Floyd.
Perché questa storia continua a emozionare
La vicenda di Roger Waters e lo sbarco di Anzio non è solo una storia di guerra o di famiglia. È la dimostrazione di come la memoria collettiva — custodita da uomini come Harry Shindler, da rapporti militari ingialliti, da archivi tenuti vivi con pazienza certosina — possa restituire dignità e identità a chi è cresciuto nell’assenza. Per Waters, il padre è sempre stato una presenza fantasmatica al centro della sua opera: da The Wall a The Final Cut, l’elaborazione di quel lutto ha attraversato decenni di musica. Ritrovare la tomba di Eric Fletcher Waters ad Anzio non ha cancellato il dolore, ma gli ha dato finalmente un indirizzo.
FAQ: Roger Waters, Anzio e il padre Eric Fletcher Waters
Chi era Eric Fletcher Waters?
Eric Fletcher Waters era il padre di Roger Waters, cofondatore dei Pink Floyd. Sottotenente dell’Ottavo Battaglione dei Royal Fusiliers, cadde il 18 febbraio 1944 durante i combattimenti seguiti allo sbarco alleato ad Anzio, nella Seconda Guerra Mondiale.
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Dove è sepolto il padre di Roger Waters?
Il sottotenente Eric Fletcher Waters è sepolto nel cimitero militare inglese di Anzio, in località Falasche, come ricostruito grazie al rapporto del tenente colonnello J. Oliver-Bellasis e al lavoro di Harry Shindler.
Chi è Harry Shindler?
Harry Shindler è un veterano britannico rimasto in Italia dopo la guerra, rappresentante dell’associazione dei veterani dell’esercito britannico. Ha dedicato decenni a raccogliere documenti militari e ha permesso a Roger Waters di ritrovare il luogo di sepoltura del padre.
Cos’è la canzone “Only One River”?
“Only One River” è una canzone inedita che Roger Waters ha composto e inviato in anteprima a Harry Shindler come gesto di ringraziamento. Il brano racconta la storia del suo legame con il padre e con Anzio.
Perché Roger Waters ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Anzio?
Il Comune di Anzio ha conferito la cittadinanza onoraria a Roger Waters in occasione della cerimonia del 18 febbraio, in riconoscimento del legame storico e affettivo che unisce il musicista alla città, dove suo padre ha perso la vita durante la Seconda Guerra Mondiale.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
