The Rolling Stones – Doom & Gloom – Single Artwork
“Doom and Gloom” è il brano inedito che i Rolling Stones hanno scelto come primo assaggio della raccolta “GRRR!”, la loro grande antologia che celebra oltre cinquant’anni di carriera. Il pezzo è stato trasmesso in anteprima mondiale da BBC Radio 2 e reso disponibile su iTunes pochi minuti dopo, mentre la band ha pensato bene di regalarlo anche in streaming su YouTube per fan e curiosi. L’altro inedito contenuto nella raccolta, “One Last Shot”, resta per ora un mistero tutto da scoprire.
“Doom and Gloom”: il suono inconfondibile degli Stones
Bastano pochi secondi di ascolto per capire che “Doom and Gloom” è Rolling Stones al cento per cento. Le sonorità richiamano alcuni dei momenti più iconici della band: “Start Me Up”, “Honky Tonk Woman”, “Bitch” e la magnifica “Gimme Shelter”. È il marchio di fabbrica delle pietre rotolanti, intatto e riconoscibile come sempre. Il riff di Keith Richards è inimitabile — basta confrontarlo con qualsiasi produzione precedente degli Stones per ritrovare quel tocco superlativo. E il testo, firmato Mick Jagger, non lascia dubbi: il verso “I’m trying to stay sober but I end up… drunk!” dice tutto.
La produzione: Don Was e una session a Parigi
Il brano è prodotto da Don Was, collaboratore di lunga data della band — ha già firmato album come Voodoo Lounge, Stripped, Bridges to Babylon, Live Licks e A Bigger Bang — e mixato da Jeff Bhasker. La registrazione è avvenuta a Parigi, dove Mick Jagger, Keith Richards, Ron Wood e Charlie Watts si sono ritrovati in studio insieme dopo sette anni di distanza. Un ritorno che, sulla carta, evoca atmosfere lontane: non siamo agli inizi degli anni Settanta, quando le pietre rotolanti, intente a eludere il fisco inglese e la polizia americana, si rinchiusero in una villa di Jagger in Francia e partorirono l’immortale Exile on Main St., ma il fascino di Parigi come set creativo per gli Stones resta evidentemente immutato.
“GRRR!”: la grande antologia degli Stones
“Doom and Gloom” anticipa “GRRR!”, la raccolta definitiva che i Rolling Stones hanno dedicato alla propria storia discografica. Un progetto che, letto dentro il settore, rappresenta molto più di una semplice compilation: è il modo in cui una delle band più longeve e influenti del rock mondiale sceglie di raccontarsi a un pubblico che abbraccia generazioni diverse, dai fan storici ai nuovi ascoltatori che si avvicinano agli Stones per la prima volta. I due inediti — “Doom and Gloom” e “One Last Shot” — sono il valore aggiunto pensato proprio per chi quella storia la conosce già a memoria.
The Rolling Stones – Doom & Gloom – Single Artwork
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Il video ufficiale, che trovate qui sotto, presenta il testo reso a mo’ di graffiti urbani: un’estetica visiva che si sposa perfettamente con l’energia grezza del brano. Twitter e Facebook hanno fatto da preludio al lancio, amplificando l’attesa prima ancora che la canzone arrivasse sulle piattaforme digitali.
The Rolling Stones – Doom And Gloom
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FAQ su “Doom and Gloom” e la raccolta “GRRR!”
Cos’è “Doom and Gloom” dei Rolling Stones?
“Doom and Gloom” è un brano inedito dei Rolling Stones, pubblicato come singolo di lancio della raccolta antologica “GRRR!”. È stato trasmesso in anteprima da BBC Radio 2 e reso disponibile su iTunes e YouTube.
Chi ha prodotto “Doom and Gloom”?
Il brano è prodotto da Don Was, storico collaboratore degli Stones, e mixato da Jeff Bhasker. La registrazione è avvenuta in uno studio di Parigi.
Quanti inediti contiene la raccolta “GRRR!”?
“GRRR!” include due inediti: “Doom and Gloom” e “One Last Shot”. Il primo è già disponibile all’ascolto; il secondo resta avvolto nel mistero in attesa dell’uscita ufficiale della raccolta.
A cosa si ispira sonoramente “Doom and Gloom”?
Il brano richiama lo stile classico degli Stones: riff di chitarra alla Keith Richards, energia ritmica da “Start Me Up” e “Honky Tonk Woman”, con un testo graffiante firmato Mick Jagger.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
