Springsteen & I, il documentario prodotto da Ridley Scott e diretto da Baillie Walsh, approda al cinema il 22 luglio in contemporanea in 50 Paesi per una sola, imperdibile notte. Un evento unico che trasforma le sale cinematografiche in un tempio collettivo dedicato al rapporto tra Bruce Springsteen e i suoi fan: un legame che, letto dentro il settore, non ha eguali nella storia del rock.

Springsteen & I: di cosa parla il documentario firmato Ridley Scott
Springsteen & I è, sulla carta, molto più di un semplice film-concerto. Ridley Scott — uno dei geni per antonomasia che il grande schermo conosca — lo definisce con chiarezza: «Questo film meraviglioso fornisce una visione unica e straordinaria dell’immenso feeling tra un artista e tutti coloro che sono così profondamente affezionati alla sua musica». Non si tratta quindi di una biografia né di un classico documentario musicale, ma di un ritratto corale, costruito dal basso, che mette al centro il pubblico tanto quanto il Boss.
Alla regia c’è Baillie Walsh, nome tutt’altro che nuovo per chi segue il cinema e la musica: ha già diretto «Flashbacks of a Fool» con Daniel Craig, il documentario degli Oasis «Lord Don’t Slow Me Down» e videoclip per i Massive Attack come «Unfinished Sympathy» e «Splitting the Atom». Un curriculum che garantisce sensibilità visiva e rispetto per il materiale musicale.
Come è nato il progetto: i fan protagonisti del film
La raccolta del materiale è cominciata all’incirca un anno fa, mentre il «Wrecking Ball Tour» volgeva al termine. In pratica, è stato chiesto ai fan — e a chiunque volesse parteciparvi — di inviare materiale che raccontasse la loro storia personale con Bruce Springsteen: fotografie, videoclip, estratti «abusivi» dai concerti, caricati sul sito www.springsteenandi.com fino al 29 novembre dell’anno precedente.
L’idea è nata nella mente del regista Walsh guardando «Life in a Day», il lungometraggio partecipativo prodotto proprio da Ridley Scott, in cui utenti da tutto il mondo hanno inviato tramite YouTube materiale che raccontava una giornata tipo vissuta sul pianeta terra. Walsh racconta:
Impazzii per «Life in a Day». È internet che ha permesso la creazione di questo film e l’idea di utilizzare la tecnologia in questa direzione mi ha ispirato per questo film-documentario.
Il risultato è un documentario che appartiene tanto a Springsteen quanto ai milioni di persone che hanno costruito, concerto dopo concerto, un rapporto quasi mitologico con la sua musica.
Dove vedere Springsteen & I al cinema il 22 luglio
L’evento cinematografico coinvolge 50 Paesi in contemporanea per una sola notte. In Italia l’esclusiva è affidata al circuito The Space Cinema, cui si aggiungono le sale UCI Cinemas e altre selezionate da QMI. Un’occasione da non perdere per chi vuole vivere l’esperienza Springsteen in una dimensione collettiva, condivisa con migliaia di fan in tutto il mondo nello stesso momento.
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Perché Springsteen & I è un documentario diverso dagli altri
Unire il rocker più amato della storia del rock americano, un regista con un curriculum solido nel documentario musicale e la produzione di Ridley Scott non è un’operazione banale. Il punto di forza di Springsteen & I è proprio la sua struttura democratica: non è uno sguardo dall’alto verso il basso, ma un film che nasce dal basso, dalle storie vere dei fan, e che restituisce al pubblico la propria voce amplificata dal grande schermo. È, in definitiva, un documento sulla potenza della musica come esperienza condivisa — e sul perché Bruce Springsteen continui a essere, decennio dopo decennio, molto più di un artista.
FAQ su Springsteen & I
Quando esce al cinema Springsteen & I?
Il documentario viene trasmesso al cinema il 22 luglio, in contemporanea in 50 Paesi per una sola notte.
Chi ha prodotto e diretto Springsteen & I?
Il film è prodotto da Ridley Scott e diretto da Baillie Walsh, già autore del documentario degli Oasis «Lord Don’t Slow Me Down» e di videoclip per i Massive Attack.
Dove si può vedere in Italia?
In Italia il documentario è distribuito nelle sale The Space Cinema, UCI Cinemas e in altre sale selezionate da QMI.
Come è stato realizzato il documentario?
Il film è costruito con materiale inviato direttamente dai fan di Bruce Springsteen: foto, video e clip dai concerti caricati sul sito ufficiale del progetto. L’ispirazione viene da «Life in a Day», il documentario partecipativo prodotto da Ridley Scott su YouTube.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
