Rihanna | © TIMOTHY A. CLARY/AFP/Getty Images
Lo stalker di Rihanna rilasciato in libertà vigilata: nuovi guai extramusicali all’orizzonte per la pop star delle Barbados. Zentil Vanzellas, l’uomo condannato per stalking nei confronti della cantante, è tornato libero dopo soli 277 giorni di detenzione su 365 previsti, e vive ancora a Los Angeles, la stessa città di Rihanna. Una notizia che riaccende i riflettori su una vicenda che aveva tenuto col fiato sospeso fan e addetti ai lavori.
Chi è lo stalker di Rihanna e cosa aveva fatto
Zentil Vanzellas era stato condannato per aver minacciato e seguito Rihanna fino a sotto casa sua, tanto da essere definito dal giudice una “minaccia plausibile” per la sicurezza della cantante. La vicenda risale a qualche anno fa, ma torna d’attualità ora che l’uomo ha ottenuto la scarcerazione anticipata, suscitando comprensibile preoccupazione nell’entourage dell’artista.
Lo stalker di Rihanna rilasciato in libertà vigilata: i dettagli della scarcerazione
Dopo 277 giorni di prigione, Vanzellas è stato scarcerato in anticipo rispetto ai 365 giorni di detenzione a cui era stato condannato. Non si tratta, però, di una liberazione senza condizioni: il condannato sarà sottoposto a tre anni di libertà vigilata e dovrà rispettare un ordine restrittivo che gli impedisce di avvicinarsi a meno di 500 metri da Rihanna per i prossimi 10 anni. Misure severe sulla carta, ma che non eliminano del tutto l’apprensione di chi conosce bene il settore della sicurezza per i grandi artisti.
Vanzellas, raggiunto e intervistato dal sito di gossip americano TMZ, si è detto dispiaciuto per tutti i problemi causati alla cantante, assicurandole di non volerle più dare fastidio. Parole che, lette dentro il settore, lasciano comunque aperta più di una domanda.

Rihanna tra stalking e vita privata: un periodo difficile
La notizia della scarcerazione dello stalker arriva in un momento in cui Rihanna era già al centro dell’attenzione mediatica. Qualche giorno fa la cantante barbadiana si era confessata in diretta nazionale nella trasmissione della famosissima Oprah Winfrey, ricordando i tempi della sua relazione con l’ex fidanzato Chris Brown — relazione finita drammaticamente con l’aggressione nel backstage degli MTV EMA Music Awards — e il terrore vissuto in quel momento. Sulla vicenda con Brown, Rihanna aveva dichiarato:
È successo ed è successo a me, di fronte al mondo intero, è stato imbarazzante e umiliante. Ho perso il mio migliore amico. Tutto quello che conoscevo è cambiato in una notte, e non potevo controllarlo. Ero arrabbiata, mi sentivo tradita, ma ero più preoccupata per lui perché tutti pensavano fosse un mostro, ma io sapevo che andava aiutato, e chi avrebbe potuto farlo?
Parole toccanti, che mostrano una Rihanna capace di elaborare il dolore con una maturità rara. Ma ora, con lo stalker di nuovo libero e residente a Los Angeles, la questione sicurezza torna prepotentemente in primo piano.
La sicurezza degli artisti: un tema sempre aperto
Il caso di Rihanna non è isolato nel panorama musicale internazionale. Le misure di protezione per i grandi artisti — ordini restrittivi, scorte, sistemi di sorveglianza — sono diventate una componente strutturale del business musicale moderno. La libertà vigilata concessa a Vanzellas rappresenta un compromesso tra esigenze carcerarie e tutela della vittima, ma il dibattito su quanto queste misure siano davvero efficaci rimane vivo, sia tra gli addetti ai lavori che tra i fan.
FAQ: Lo stalker di Rihanna rilasciato in libertà vigilata
- Chi è lo stalker di Rihanna che è stato rilasciato?
- Si chiama Zentil Vanzellas, condannato per aver minacciato e seguito Rihanna fino a casa sua. Il giudice lo aveva definito una “minaccia plausibile” per la cantante.
- Perché lo stalker di Rihanna è stato rilasciato in anticipo?
- Vanzellas ha scontato 277 giorni dei 365 previsti dalla condanna ed è stato scarcerato anticipatamente, come spesso avviene nei sistemi carcerari per buona condotta o sovraffollamento.
- Quali sono le condizioni della libertà vigilata dello stalker di Rihanna?
- Vanzellas è sottoposto a tre anni di libertà vigilata e ha l’obbligo di mantenersi a più di 500 metri di distanza da Rihanna per i prossimi 10 anni.
- Lo stalker di Rihanna vive ancora a Los Angeles?
- Sì, Vanzellas risiede ancora a Los Angeles, la stessa città in cui vive Rihanna, il che rende le misure restrittive particolarmente rilevanti.
- Cosa ha dichiarato lo stalker di Rihanna dopo il rilascio?
- Intervistato da TMZ, Vanzellas si è detto dispiaciuto per i problemi causati alla cantante e ha assicurato di non volerle più dare fastidio.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
