Holydays Rule Starbucks Christmas Compilation Artwork ©Official Site
È ormai una tradizione consolidata: ogni anno, con l’arrivo dell’autunno, le major e i brand più attenti alla cultura pop iniziano a sfornare compilation natalizie destinate a fare da colonna sonora alle settimane più festose dell’anno. Starbucks ha deciso di alzare l’asticella e di firmare un progetto che, sulla carta, è qualcosa di più di un semplice disco di Natale: “Holidays Rule”, una raccolta che mette insieme nomi del calibro di Paul McCartney, The Shins, Calexico, Andrew Bird, fun., The Civil Wars e molti altri, pubblicata per l’etichetta Hear Music/Concord. Un cast che, letto dentro il settore, vale già da solo l’attenzione.
Starbucks e l’album natalizio “Holidays Rule”: come nasce il progetto
Dopo la tradizione dei The Killers di sfornare un brano natalizio ogni anno, dopo le fantasmagoriche sempreverdi canzoncine che ancora oggi risuonano in qualsiasi luogo di Wham! e Mariah Carey, dopo l’inno alla pace di John Lennon e i più recenti Weezer e Sufjan Stevens, la catena di caffetterie più diffusa al mondo ha scelto di costruire qualcosa di diverso: non una raccolta di classici reinterpretati da artisti anonimi, ma una selezione curata di voci indie, folk e rock che ridanno vita a standard senza snaturarli. Il risultato è “Holidays Rule”, un album che esce il 30 ottobre per Hear Music/Concord e che, nei giorni precedenti alla pubblicazione ufficiale, ha già reso disponibile in streaming la traccia firmata da Sir Paul McCartney, insieme alla tracklist completa.
👉 Leggi anche: Eclipse of the Heart: il brano che conquista le playlist

La tracklist completa di “Holidays Rule”
Diciassette brani, diciassette artisti, un unico filo conduttore: il Natale reinterpretato con personalità. Ecco la tracklist integrale dell’album natalizio di Starbucks con Paul McCartney, The Shins e tutti gli altri protagonisti:
- fun. – Sleigh Ride
- The Shins – Wonderful Christmastime
- Rufus Wainwright with Sharon Van Etten – Baby, It’s Cold Outside
- Paul McCartney – The Christmas Song (Chestnuts Roasting on an Open Fire)
- Black Prairie – (Everybody’s Waitin’ for) The Man With the Bag [ft. Sallie Ford]
- The Civil Wars – I Heard the Bells on Christmas Day
- Calexico – Green Grows the Holly
- AgesandAges – We Need a Little Christmas
- Holly Golightly – That’s What I Want For Christmas
- Irma Thomas with the Preservation Hall Jazz Band – May Everyday Be Christmas
- Heartless Bastards – Blue Christmas
- Eleanor Friedberger – Santa Bring My Baby Back to Me
- Fruit Bats – It’s Beginning to Look a Lot Like Christmas
- Y La Bamba – Señor Santa
- The Punch Brothers – O Come, O Come, Emmanuel
- The Head & the Heart – What Are You Doing New Year’s Eve
- Andrew Bird – Auld Lang Syne
Paul McCartney e The Shins: i nomi di punta della compilation
Se c’è un nome che catalizza l’attenzione su questo progetto, è ovviamente quello di Paul McCartney. L’ex Beatle interpreta “The Christmas Song (Chestnuts Roasting on an Open Fire)”, uno degli standard natalizi più amati di sempre, con quella classe senza sforzo che lo contraddistingue. La traccia è stata resa disponibile in anteprima streaming proprio per anticipare l’uscita dell’album e ha già raccolto un’ottima risposta dal pubblico.
Non meno interessante la scelta dei The Shins, che si cimentano con “Wonderful Christmastime” — sì, proprio il brano scritto da McCartney stesso negli anni Settanta — creando un curioso cortocircuito artistico all’interno della stessa compilation. Un dettaglio che non è sfuggito agli appassionati più attenti e che dice molto sulla cura editoriale del progetto.
👉 Leggi anche: Ultimo annuncia nuovo album Pianeti
Da segnalare anche la coppia Rufus Wainwright e Sharon Van Etten su “Baby, It’s Cold Outside”, la versione jazz di Irma Thomas con la Preservation Hall Jazz Band e la chiusura affidata ad Andrew Bird con “Auld Lang Syne”: un finale malinconico e raffinato, perfetto per salutare l’anno che verrà.
Perché questa compilation è diversa dalle solite raccolte natalizie
Una compilation ricca di brani e che sicuramente non vi lascerà in balìa del classico disco dei cori dell’Antoniano o della Filarmonica di Vienna — sempre con tanta stima — e che accompagnerà le vostre abbuffate e le vostre tombole all’insegna del rock and roll. Quello che distingue “Holidays Rule” dalle decine di raccolte natalizie che affollano ogni anno gli scaffali digitali è la coerenza del roster: nessun nome messo lì per riempire spazio, ma una selezione di artisti indie e alternative che condividono un’estetica precisa. Il risultato è un disco che suona come una playlist curata da un amico con ottimo gusto, non come un prodotto di marketing travestito da regalo.
Starbucks, con questo progetto, conferma il suo ruolo di brand capace di muoversi con credibilità nel mondo della musica indipendente — un posizionamento costruito negli anni attraverso l’etichetta Hear Music e la distribuzione in-store di dischi selezionati. “Holidays Rule” è, in questo senso, un capitolo coerente di una storia più lunga.
FAQ – Domande frequenti sull’album natalizio di Starbucks
- Come si chiama l’album natalizio di Starbucks con Paul McCartney e The Shins?
- L’album si intitola “Holidays Rule” ed è pubblicato per l’etichetta Hear Music/Concord.
- Quali artisti partecipano alla compilation “Holidays Rule” di Starbucks?
- Tra i nomi principali figurano Paul McCartney, The Shins, Rufus Wainwright, Sharon Van Etten, fun., The Civil Wars, Calexico, Andrew Bird, Heartless Bastards, Eleanor Friedberger e molti altri.
- Quale brano canta Paul McCartney nell’album natalizio di Starbucks?
- Paul McCartney interpreta “The Christmas Song (Chestnuts Roasting on an Open Fire)”, uno degli standard natalizi più celebri della tradizione americana.
- Quale canzone cantano The Shins nella compilation di Starbucks?
- The Shins reinterpretano “Wonderful Christmastime”, brano scritto originariamente proprio da Paul McCartney.
- Dove si può ascoltare “Holidays Rule” di Starbucks?
- L’album è disponibile sulle principali piattaforme di streaming musicale. La traccia di Paul McCartney è stata resa disponibile in anteprima prima dell’uscita ufficiale del disco.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
