Califano e Cristicchi - "Sto a cerca' lavoro" - Artwork
“Sto a cerca’ lavoro” è il brano che ha unito due voci apparentemente lontanissime — Franco Califano e Simone Cristicchi — in un duetto inedito e socialmente impegnato, disponibile in rotazione radiofonica e sui principali digital store. Un progetto che va ben oltre la musica: il singolo, pubblicato da Audacia Records, nasce dalla collaborazione con i giovani dell’istituto penale minorile di Nisida (Napoli) e con il cantautore Alberto Mennini, e il ricavato delle vendite è interamente devoluto all’associazione Liberi O.N.L.U.S.
Il brano: un atto d’accusa ironico sul lavoro che non c’è
“Sto a cerca’ lavoro” è molto più di una canzone di beneficenza. Scritto da Franco Califano, Enrico Giaretta e Alberto Laurenti, il pezzo è un invito ironico e sferzante alla classe politica affinché unisca gli sforzi e si adoperi concretamente per risolvere il problema dell’occupazione giovanile — fuori e dentro le carceri. Il titolo stesso, nella sua semplicità dialettale romanesca, fotografa una condizione diffusa e universale.
Il brano è stato registrato presso la School of Rock di Ostia, scuola di musica e studio di registrazione, e vede alla voce la coppia Califano–Cristicchi insieme ad Alberto Mennini e ai giovani detenuti dell’Istituto Penale Minorile di Nisida. Un cast che, sulla carta, potrebbe sembrare improbabile, ma che letto dentro il settore rivela una coerenza artistica e umana precisa.

- Califano e Cristicchi – “Sto a cerca’ lavoro” – Artwork
Il progetto “Liberi di…”: musica come strumento di rieducazione
Il ricavato delle vendite di “Sto a cerca’ lavoro” (Audacia Records) è devoluto al progetto “Liberi di…”, promosso dall’associazione Liberi O.N.L.U.S. e condiviso e sostenuto dal Ministero della Giustizia – Dipartimento per la Giustizia Minorile. L’obiettivo è chiaro: favorire la rieducazione e l’inserimento nel mondo del lavoro dei minori che scontano una pena detentiva, avvicinandoli alla musica attraverso concerti e corsi di formazione organizzati negli istituti penali minorili di tutta Italia.
Il progetto, nato da un’idea del cantautore Alberto Mennini, prevede anche una serie di concerti nelle principali città italiane, pensati affinché i minori detenuti possano collaborare attivamente — chi sul palco, chi dietro le quinte in ruoli retribuiti. Una visione che trasforma la musica in un vero e proprio percorso professionale.
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Mennini ha spiegato la genesi del progetto con queste parole:
…sono anni che con la mia musica porto avanti progetti formativi per i minori ristretti nelle carceri italiane. Le parole del Presidente mi hanno dato un’ulteriore spinta alla realizzazione del progetto “Liberi di…”, reso possibile grazie al sostegno di un grande musicista come Enrico Giaretta che, credendoci sin dall’inizio, con il suo entusiasmo ha coinvolto due grandi artisti come Franco Califano e Simone Cristicchi.
Califano e Cristicchi: due storie, una voce comune
La forza di “Sto a cerca’ lavoro” sta anche nella credibilità biografica di chi la canta. Franco Califano, voce della Roma notturna e popolare, ha vissuto in prima persona l’esperienza del carcere e ha scelto di mettere questa consapevolezza al servizio dei giovani detenuti:
Ho voluto mettere la mia esperienza, quella di un uomo che ha vissuto tre vite, al servizio dei giovani questa volta più che mai, perché si tratta di giovani che vivono l’esperienza del carcere, che ho vissuto anch’io. So cosa significa e so quanto è importante avere un aiuto da chi sta fuori.
Simone Cristicchi, dal canto suo, ha portato nel progetto la memoria di una gavetta vera, fatta di lavori umili e necessari prima che la musica diventasse la sua professione:
“Per mantenermi ho fatto qualsiasi lavoro: gelataio nei cinema, lavapiatti, manovale, operatore call center e sguattero in un’impresa di pulizia a Londra. Oggi che, a distanza di anni, questi lavori sembrano essere diventati merce rara, racconto storie che mi danno da vivere, e farlo con il “guru” Califano mi riempie di orgoglio e gioia.”
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Perché “Sto a cerca’ lavoro” resta un brano da riscoprire
In un panorama musicale italiano che torna ciclicamente a interrogarsi sul ruolo sociale della canzone d’autore, “Sto a cerca’ lavoro” di Califano e Cristicchi rappresenta un esempio concreto di come la musica possa essere al tempo stesso denuncia, ironia e azione. Il brano unisce la tradizione romanesca di Califano con la sensibilità narrativa di Cristicchi, il tutto amplificato dalle voci autentiche dei ragazzi di Nisida. Un documento sonoro che vale la pena riscoprire e sostenere.
FAQ su “Sto a cerca’ lavoro” di Califano e Cristicchi
Chi ha scritto “Sto a cerca’ lavoro”?
Il brano è stato scritto da Franco Califano, Enrico Giaretta e Alberto Laurenti.
Dove è stato registrato il brano?
La registrazione è avvenuta presso la School of Rock di Ostia, scuola di musica e studio di registrazione.
A cosa è destinato il ricavato delle vendite?
Il ricavato è interamente devoluto al progetto “Liberi di…” dell’associazione Liberi O.N.L.U.S., sostenuto dal Ministero della Giustizia, con l’obiettivo di favorire la rieducazione e l’inserimento lavorativo dei minori detenuti negli istituti penali italiani.
Chi partecipa al brano oltre a Califano e Cristicchi?
Al brano partecipano anche il cantautore Alberto Mennini e i giovani detenuti dell’Istituto Penale Minorile di Nisida, a Napoli.
Su quale etichetta è pubblicato il singolo?
Il singolo è pubblicato da Audacia Records.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
