Foals | © Ian Gavan/Getty Images
Il terzo album dei Foals è Holy Fire: un titolo che, come hanno spiegato i cinque ragazzi di Oxford, «potrebbe significare molte cose o forse nulla». Annunciato ufficialmente sulla pagina Facebook della band, Holy Fire segna un capitolo decisivo nella discografia del gruppo britannico, consolidando un percorso artistico iniziato con Antidotes e proseguito con Total Life Forever.
Il terzo album dei Foals: tutto su Holy Fire
Sulla carta, Holy Fire rappresenta la maturità definitiva dei Foals. La band di Oxford ha scelto i social per svelare il titolo del disco, accompagnando l’annuncio con una dichiarazione che vale la pena rileggere per intero, perché descrive con precisione la direzione sonora del progetto:
«Il nostro album contiene tratti appesantiti e sporchi, lo definirei paludoso con delle pieghe puzzolenti. C’è un pezzo intitolato ‘My Number’ con un groove alla Curtis Mayfield spudoratamente funk (per mancanza di un aggettivo migliore). Siamo sempre stati abbastanza fissati con la ritmica e appena il periodo ‘four-on-the-floor’, ‘hi-hat’, ‘indie disco’ è passato, accertandoci di vederlo morto e sepolto con una collana d’aglio intorno al collo, ci siamo spostati verso sonorità diverse e il funk è sembrato un terreno fertile dove approdare. C’è una grande notizia da annunciare: il nome del nostro terzo album è
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
