U2 | © Stephen Lovekin / Getty Images
Gli U2 hanno pubblicato sul sito ufficiale della band una lettera di ringraziamento allo storico manager Paul McGuinness: un saluto commosso e sentito per i 35 anni di lavoro al loro fianco. Il saluto della band a McGuinness chiude un capitolo fondamentale nella storia del gruppo irlandese: al posto del manager storico arriva Guy Oseary, e la band annuncia contestualmente di aver firmato un contratto con la società Live Nation. Nella lettera, gli U2 lasciano anche intravedere importanti novità in arrivo — nuovo album e, con ogni probabilità, un tour mondiale.
U2 e il saluto a McGuinness: 35 anni di storia insieme
La conferma ufficiale del cambio di management era arrivata il 12 novembre, ma spettava alla band l’ultima parola. E gli U2 l’hanno presa con stile, affidando a una lettera pubblica il loro addio professionale a Paul McGuinness. Non un semplice comunicato stampa, ma un atto di riconoscenza verso l’uomo che, più di chiunque altro, ha contribuito a costruire uno dei gruppi rock più influenti della storia della musica.
Trentacinque anni di sodalizio non si archiviano con una nota fredda. La lettera degli U2 a McGuinness è, letta dentro il settore, un documento raro: pochi artisti di questo calibro si espongono così apertamente nel riconoscere il debito verso il proprio manager.
Le parole di McGuinness: “Un ruolo meno operativo”
All’indomani dell’ufficialità, raggiunto dalla testata New York Times, Paul McGuinness dichiarò senza remore: «Avvicinandomi all’età, musicalmente significativa, dei 64 anni mi sono deciso ad assumere un ruolo meno operativo nel momento in cui il gruppo si imbarca nel prossimo ciclo della sua straordinaria carriera.»
Una dichiarazione elegante, in linea con lo stile di un uomo che ha sempre saputo stare un passo indietro rispetto ai riflettori — pur essendo, sulla carta, uno dei manager più potenti dell’industria musicale globale.

Guy Oseary: chi è il nuovo manager degli U2
Il nome di Guy Oseary è già conosciuto nell’ambiente, vuoi per le sue comprovate abilità manageriali, vuoi perché è — in primis — il manager di Madonna. Un profilo di primo piano, con una rete di relazioni e una visione strategica che il settore conosce bene. La scelta degli U2 non è casuale: Oseary porta con sé energia, connessioni globali e una lunga esperienza nella gestione di carriere di livello assoluto.
La transizione avviene, come sottolineato dalla stessa band, con la piena benedizione di McGuinness — dettaglio non trascurabile, che racconta molto della qualità dei rapporti umani all’interno di questo gruppo.
La lettera degli U2 a McGuinness: l’estratto integrale
Il continuo via vai di informazioni si è concluso quando gli U2 hanno pubblicato sul sito ufficiale la lettera di ringraziamento a Paul McGuinness per il supporto, la professionalità e l’amicizia dimostrata in un sodalizio durato ben 35 anni. Di seguito l’estratto della lettera:
Questa settimana gli U2 hanno concordato e firmato un nuovo contratto di management con Live Nation e Guy Oseary. La band vuole ora ringraziare pubblicamente Paul McGuinness per la sua straordinaria leadership, per esser stato una guida e per la sua amicizia lungo gli ultimi 35 anni.
Paul ci ha salvati da noi stessi molte volte e ora non saremmo gli U2 senza di lui.
Presto gli U2 inizieranno una nuova avventura intorno al mondo e capiamo e rispettiamo totalmente il desiderio di Paul di non saltare sul carrozzone – ANCORA UNA VOLTA.
[…]
Abbiamo conosciuto Guy per lungo tempo e siamo entusiasti che abbia preso il posto di Paul con la sua benedizione. Un uomo brillante con molte energie e lui sa che abbiamo grandi cose da fare insieme.
Cosa cambia per gli U2: nuovo album e tour in arrivo
Al di là del cambio di management, ciò che interessa maggiormente i fan è quello che viene anticipato tra le righe della lettera stessa: gli U2 si preparano a una nuova fase della loro carriera. Un nuovo album è atteso, e il riferimento a una «nuova avventura intorno al mondo» è difficile da interpretare altrimenti se non come l’annuncio imminente di un tour globale. La firma con Live Nation — colosso dell’industria dell’entertainment dal vivo — va esattamente in questa direzione.
Sulla carta, il cambio di guardia potrebbe segnare uno dei momenti più significativi nella storia recente della band. Con Oseary alla guida e Live Nation come partner strategico, gli U2 sembrano pronti a scrivere un nuovo capitolo — senza dimenticare chi li ha portati fin qui.
FAQ: U2 e il saluto a Paul McGuinness
Perché gli U2 hanno salutato Paul McGuinness?
McGuinness ha deciso di lasciare il ruolo operativo di manager dopo 35 anni al fianco della band, preferendo un passo indietro in vista del nuovo ciclo della carriera degli U2. La band ha voluto ringraziarlo pubblicamente con una lettera ufficiale.
Chi ha sostituito McGuinness come manager degli U2?
Guy Oseary, già noto nell’industria musicale come manager di Madonna, ha preso le redini della gestione degli U2. La transizione è avvenuta con il pieno consenso di McGuinness.
Cosa prevede il contratto con Live Nation?
Gli U2 hanno firmato un accordo di management con Live Nation in parallelo all’ingaggio di Oseary. Il contratto apre la strada a nuovi progetti discografici e, molto probabilmente, a un tour mondiale.
Gli U2 pubblicheranno un nuovo album?
Nella lettera a McGuinness, la band fa riferimento a «grandi cose da fare insieme» con il nuovo management, lasciando intendere che un nuovo album e un tour siano tra i progetti in cantiere per il prossimo futuro.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
