Il U2 360 Tour ha aperto i battenti al Camp Nou di Barcellona con una prima data storica: oltre 90.000 spettatori, la The Claw — il palco a forma di ragno più grande mai costruito — e una scaletta che ha attraversato quattro decenni di carriera della band irlandese. Per chi vuole rivivere quella serata o semplicemente capire come Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr. abbiano scelto di inaugurare uno dei tour più ambiziosi della storia del rock, ecco tutto quello che c’è da sapere sulla scaletta del Camp Nou, prima tappa dell’U2 360 Tour.
La scaletta completa dell’U2 360 Tour al Camp Nou di Barcellona
La setlist della prima data barcellonese dell’U2 360° Tour ha puntato forte sul nuovo album No Line On The Horizon, alternandolo ai classici imprescindibili del catalogo. Ventuno brani in totale, divisi in set principale e due encore, per quasi due ore e mezza di musica. Sulla carta una scaletta coraggiosa — aprire con tre pezzi nuovi di fila non è una scelta banale — ma letta dentro il settore come la mossa di una band che crede nel proprio materiale più recente senza rinunciare al rapporto emotivo con il pubblico.
Set principale
- Intro
- Breathe
- No Line On The Horizon
- Get On Your Boots
- Magnificent
- Beautiful Day
- I Still Haven’t Found What I’m Looking For
- Angel Of Harlem (dedicata a Michael Jackson) / Man In The Mirror (ridotto) / Don’t Stop ‘Til You Get Enough
- In A Little While
- Unknown Caller
- The Unforgettable Fire
- City Of Blinding Lights
- Vertigo
- I’ll Go Crazy If I Don’t Go Crazy Tonight
- Sunday Bloody Sunday
- Pride (In The Name Of Love)
- MLK
- Walk On
Encore 1
- Discorso di Desmond Tutu (video)
- Where The Streets Have No Name
- One
Encore 2
- Ultraviolet (Light My Way)
- With Or Without You
- Moment Of Surrender
I momenti chiave della serata al Camp Nou
Tre i passaggi che hanno segnato la memoria collettiva di quella notte a Barcellona. Il primo è l’omaggio a Michael Jackson: Angel Of Harlem si è trasformata in un medley improvvisato con frammenti di Man In The Mirror e Don’t Stop ‘Til You Get Enough, un gesto spontaneo che ha scaldato uno stadio già incandescente. Il secondo è il video con il discorso di Desmond Tutu che ha aperto il primo encore, abbassando la temperatura emotiva prima che Where The Streets Have No Name la riportasse alle stelle. Il terzo è la chiusura affidata a Moment Of Surrender, brano lento e coraggioso come congedo: una scelta che dice molto sul tipo di tour che gli U2 avevano in mente — non uno spettacolo di fuochi d’artificio, ma un’esperienza.
Il palco The Claw: lo spettacolo dentro lo spettacolo
Impossibile parlare della prima tappa dell’U2 360 Tour senza citare la struttura che ha trasformato il Camp Nou in qualcosa di mai visto prima. The Claw — alta 164 metri, pesante 200 tonnellate — ha richiesto dodici giorni di montaggio e ha permesso a ogni spettatore, anche quelli in piedi sul prato, una visuale diretta sul palco circolare. Lo schermo cilindrico centrale, il più grande mai utilizzato in un concerto, ha amplificato ogni immagine fino a renderla visibile dall’ultima fila. Un investimento produttivo nell’ordine delle decine di milioni di euro che ha ridefinito gli standard del live entertainment su scala globale.
Perché la scaletta del Camp Nou è ancora un riferimento
La setlist inaugurale di Barcellona è rimasta sostanzialmente stabile per buona parte del tour, con variazioni minime da data a data. Questo la rende un documento prezioso: chi vuole capire la struttura narrativa dell’U2 360 Tour — come la band ha bilanciato nuovo e classico, intensità e respiro, messaggio politico e pura gioia rock — trova nella scaletta del Camp Nou il modello originale. Un equilibrio costruito con cura, non lasciato al caso.
FAQ sulla scaletta dell’U2 360 Tour al Camp Nou
- Quante canzoni ha suonato U2 al Camp Nou per la prima data dell’U2 360 Tour?
- Gli U2 hanno eseguito 21 brani in totale, inclusi i due encore, per una durata complessiva di circa due ore e venti minuti.
- Quale album ha dominato la scaletta del Camp Nou?
- No Line On The Horizon, pubblicato nello stesso anno del tour, è l’album più rappresentato con cinque brani: Breathe, No Line On The Horizon, Magnificent, Unknown Caller, I’ll Go Crazy If I Don’t Go Crazy Tonight e Moment Of Surrender.
- Perché U2 ha dedicato Angel Of Harlem a Michael Jackson al Camp Nou?
- Michael Jackson era scomparso poche settimane prima della data di Barcellona. L’omaggio spontaneo — con frammenti di Man In The Mirror e Don’t Stop ‘Til You Get Enough — è stato un tributo improvvisato che la band ha poi ripetuto in altre date del tour.
- La scaletta dell’U2 360 Tour è cambiata rispetto alla prima data al Camp Nou?
- La struttura di base è rimasta invariata per la maggior parte del tour, con alcune sostituzioni occasionali di singoli brani. La setlist del Camp Nou rappresenta quindi la versione canonica dell’U2 360 Tour.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
