E’ partito puntuale da Piazza San Giovanni alle 15.15 il Concertone del Primo Maggio con i Bandervish che hanno avuto il compito di aprire la lunga maratona musicale. Dopo l’introduzione della giovane Erica Mou dal personale stile musicale e la chiusura di Enrico Capuano (nelle vesti di presentatore) dell’anteprima del Concertone, è toccato a Eugenio Finardi dare il via ufficiale alla musica. Al cantautore è statoaffidato il compito di proporre una sua versione “rock” de “L’inno di Mameli“, nell’edizione che celebra 150 anni dell’unità d’Italia, per dare poi spazio a sei dei suoi celebri brani.

Dopo un mini set di Luca Barbarossa, Neri Marcorè, conduttore della kermesse, si è intrattenuto sul palcoscenico con il cantante e amico Barbarossa cimentandosi nella prima parodia della giornata “L’immunità“, brano che per l’occasione è statp occasionalmente proposto da “Alfano e Romina Power“:

L’evasione fiscale diventa legale con l’immunità / chi comanda può fare quel che gli pare con l’immunità. / Senti che bello che è / varare una legge che è solo per me / e in galera ci andrà / chi protesterà” .

La sensazione è che potrebbe alzarsi il polverone di polemiche per l’edizione 2011 che, come aveva precisato Marcorè alla vigilia, sarà all’insegna della storia, della musica e della satira.

1 commento

Rispondi