La polemica che coinvolge Antonello Venditti per le frasi poco gradite sui calabresi non accenna a spegnersi. Anzi, cresce di ora in ora: dopo la risposta del Presidente del Consiglio regionale Giuseppe Bova, arrivano a raffica le reazioni dei politici calabresi e di una emittente radio locale, segnale che la ferita aperta dal cantautore romano è tutt’altro che rimarginata.
La reazione del sindaco di Reggio Calabria
Tra le voci più nette spicca quella del sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, che non usa mezzi termini:
«Quanto da lui affermato è inequivocabile perché comprovato dalle immagini che ormai spopolano su Internet. Ciò che mi domando è come sia possibile esprimere giudizi gratuiti con questa nonchalance. Anche perché Venditti spesso è venuto in Calabria, riscuotendo consenso, successo, applausi e fiumi di danaro.»
Scopelliti ha inoltre richiesto al cantautore di scusarsi pubblicamente — una richiesta che, sulla carta, sembra il minimo sindacale per chi ha calcato i palchi calabresi raccogliendo calore e incassi per anni.
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Il fronte politico si allarga: da Rifondazione al Pdl
Le critiche ad Antonello Venditti non arrivano solo dal centrodestra. Anche esponenti di Rifondazione Comunista si fanno sentire: Antonio Larosa, segretario provinciale di Reggio Calabria, condanna senza riserve le parole del cantautore. Sulla stessa lunghezza d’onda l’ex deputato del Pdl Giacomo Mancini, a conferma che la reazione dei politici calabresi alle frasi di Venditti attraversa trasversalmente tutto lo spettro partitico. Quando una polemica unisce la sinistra e la destra, letto dentro il settore, significa che il nervo scoperto è davvero profondo.
Il boicottaggio di Radio Libera Bisignano
La risposta più concreta e immediata arriva però dal mondo radiofonico. Radio Libera Bisignano, una delle emittenti radio più ascoltate della Calabria, ha annunciato ufficialmente di aver deciso di non mandare più in onda le canzoni di Venditti fino a quando il cantautore non ritorni sui suoi passi e chieda scusa ai calabresi. Un boicottaggio che ha un peso specifico reale: togliere dalla rotazione un artista su una radio regionale significa sottrargli visibilità, passaggi e, in ultima analisi, royalties. La mossa di Radio Libera Bisignano è diventata rapidamente il simbolo più tangibile della protesta.
La mobilitazione sui social: gruppi e petizioni online
Parallelamente, su Facebook esplode la reazione popolare. In poche ore nascono numerosi gruppi contro il cantautore romano, tra cui «Antonello Venditti vergognati», «La Calabria odia Antonello Venditti» e soprattutto «Petizione online contro le idiozie di Antonello Venditti sulla Calabria», che in brevissimo tempo raggiunge quasi 800 iscritti. Numeri che, per l’epoca dei social, raccontano una mobilitazione spontanea e rapida, capace di amplificare la voce dei calabresi ben oltre i confini regionali.
Cosa si aspetta ora dalla vicenda
Il quadro che emerge è quello di una regione compatta — politici di ogni colore, emittenti radio, cittadini comuni — che chiede ad Antonello Venditti un gesto concreto: le scuse pubbliche. Finché non arriveranno, il boicottaggio di Radio Libera Bisignano resterà in vigore e la pressione mediatica non si allenterà. La palla, insomma, è nel campo del cantautore romano.
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FAQ — Antonello Venditti e la polemica con la Calabria
Cosa ha detto Antonello Venditti sui calabresi?
Venditti ha rilasciato dichiarazioni ritenute offensive nei confronti dei calabresi, riprese e diffuse ampiamente online tramite video e immagini che hanno fatto rapidamente il giro dei social network.
Quali politici calabresi hanno reagito alle parole di Venditti?
Tra i più attivi il Presidente del Consiglio regionale Giuseppe Bova, il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti, il segretario provinciale di Rifondazione Comunista Antonio Larosa e l’ex deputato del Pdl Giacomo Mancini. La reazione dei politici calabresi è stata trasversale, unendo centrodestra e sinistra.
Quale emittente radio ha boicottato Venditti?
Radio Libera Bisignano, una delle radio più ascoltate in Calabria, ha deciso di non trasmettere più le canzoni di Antonello Venditti fino a quando il cantautore non si scuserà pubblicamente con i calabresi.
Cosa chiedono i calabresi a Venditti?
La richiesta unanime è quella di scuse pubbliche. Senza un passo indietro esplicito da parte del cantautore romano, il boicottaggio radiofonico e la pressione politica e social sono destinati a continuare.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
