Billboard
Torna l’appuntamento settimanale con le due classifiche firmate Billboard, attraverso le quali possiamo tastare il polso delle nuove e vecchie tendenze della musica negli Stati Uniti. Questa settimana il quadro è particolarmente interessante: la Billboard 200 è dominata dai Mumford & Sons con il loro attesissimo album “Babel”, mentre nella Billboard Hot 100 tra i singoli ancora i Maroon 5 si confermano saldamente in vetta con “One More Night”. Due classifiche, due storie diverse: nella Hot 100 le prime cinque posizioni rimangono invariate rispetto alla settimana precedente, mentre nella 200 troviamo tre debutti direttamente sul podio. Sulla carta, una settimana che racconta molto sullo stato di salute del mercato discografico americano.
Billboard 200: i Mumford & Sons dominano con “Babel”, Green Day e No Doubt completano il podio
Partiamo dalla Billboard 200, che vede al comando i Mumford & Sons con il loro nuovo album “Babel”, uscito appena la settimana scorsa e subito balzato in testa alle classifiche di mezzo mondo. Li avevamo aspettati tanto, e l’accoglienza non poteva essere diversa: il folk-rock del quartetto britannico conquista l’America senza riserve, confermando che il loro suono ha una presa trasversale difficile da eguagliare. Un debutto al numero 1 che letto dentro il settore vale molto più di un semplice dato commerciale.
Al secondo posto troviamo un altro gruppo con un album altrettanto atteso: “Uno!” dei Green Day, primo capitolo della trilogia che si completerà nei mesi successivi. La band di Billie Joe Armstrong torna con la grinta di sempre e il pubblico risponde presente. A chiudere il podio, infine, “Push And Shove” dei No Doubt, che segna definitivamente il ritorno alle scene della band di Gwen Stefani: tre debutti, tre nomi pesanti, una settimana da incorniciare per la Billboard 200.
La prima vittima dei Mumford & Sons è P!nk, che appena sette giorni fa si trovava alla numero 1 con “The Truth About Love” e oggi si ritrova in quarta posizione. Alle sue spalle due nuove entrate: “Food & Liquor II: The Greatest Hits” di Lupe Fiasco alla 5 e “Album Title Goes Here” del progetto elettronico Deadmau5 alla 6. Scende dalla 2 alla 7 anche la raccolta “Kanye West Presents GOOD Music”, in cui il rapper di “Stronger” ha riunito i giovani esordienti prodotti dalla sua etichetta GOOD. All’8 troviamo la Dave Matthews Band con “Away From The World”, seguita da “Tornado” dei Little Big Town alla 9. Chiude la Top Ten “Battle Born” di The Killers, scivolata dalla 3 alla 10 in appena sette giorni.
Billboard Hot 100: tra i singoli ancora Maroon 5 in vetta, PSY e Fun. sul podio
Niente di nuovo sul fronte della Billboard Hot 100, che rispetto alla settimana scorsa rimane invariata nelle prime cinque posizioni. Tutti i tormentoni del momento sono qui, ai primi posti di questa chart. Si confermano primi i Maroon 5 con “One More Night”: il singolo della band di Adam Levine non accenna a mollare la presa, dimostrando una tenuta nelle radio e nelle piattaforme di streaming che pochi brani riescono a garantire settimana dopo settimana. Tra i singoli, ancora Maroon 5 è il nome che domina la conversazione.
👉 Leggi anche: Eclipse of the Heart: il brano che conquista le playlist
Subito dietro troviamo il fenomeno nato dal web: “Gangnam Style” di PSY si mantiene alla numero 2, a sua volta seguito dai Fun. con “Some Nights” alla 3. Stabili alla numero 4 anche Taylor Swift, la reginetta del country, con “We Are Never Ever Getting Back Together”, e alla 5 la travolgente P!nk con “Blow Me (One Last Kiss)”.
Le new entry e i movimenti nella Hot 100
Sale di una posizione e si piazza alla 6 Justin Bieber in compagnia di Big Sean con “As Long As You Love Me”. Ma ecco che troviamo ancora una volta Taylor Swift, il cui nuovo singolo “Begin Again” esordisce direttamente alla settima posizione: doppia presenza in Top 10 per la cantautrice del Tennessee, un risultato che pochi artisti possono vantare. All’8 la fresca “Whistle” di Flo Rida, seguita da “Too Close” di Alex Clare alla 9. Chiude la classifica in decima posizione la coppia Owl City e Carly Rae Jepsen con “Good Time”.

Billboard 200 – La classifica completa
- “Babel” – Mumford & Sons
- “Uno!” – Green Day
- “Push And Shove” – No Doubt
- “The Truth About Love” – P!nk
- “Food & Liquor II: The Greatest Hits” – Lupe Fiasco
- “Album Title Goes Here” – Deadmau5
- “Kanye West Presents GOOD Music” – AA.VV
- “Away From The World” – Dave Matthews Band
- “Tornado” – Little Big Town
- “Battle Born” – The Killers
Billboard Hot 100 – La classifica completa
- “One More Night” – Maroon 5
- “Gangnam Style” – PSY
- “Some Nights” – Fun.
- “We Are Never Ever Getting Back Together” – Taylor Swift
- “Blow Me (One Last Kiss)” – P!nk
- “As Long As You Love Me” – Justin Bieber ft. Big Sean
- “Begin Again” – Taylor Swift
- “Whistle” – Flo Rida
- “Too Close” – Alex Clare
- “Good Time” – Owl City & Carly Rae Jepsen
FAQ: Billboard dominata dai Mumford And Sons e Maroon 5 tra i singoli
Chi è al numero 1 della Billboard 200 questa settimana?
I Mumford & Sons dominano la Billboard 200 con l’album “Babel”, debuttato direttamente in vetta alla classifica degli album più venduti negli Stati Uniti.
Chi guida la Billboard Hot 100 tra i singoli?
Tra i singoli, ancora i Maroon 5 si confermano al numero 1 della Billboard Hot 100 con “One More Night”, resistendo per un’altra settimana alla concorrenza di PSY e Fun.
Quali sono i debutti più importanti di questa settimana nelle classifiche Billboard?
I tre debutti più rilevanti sono tutti nella Billboard 200: “Babel” dei Mumford & Sons (n.1), “Uno!” dei Green Day (n.2) e “Push And Shove” dei No Doubt (n.3). Nella Hot 100 spicca invece il debutto di “Begin Again” di Taylor Swift direttamente alla posizione numero 7.
I Mumford & Sons hanno già dominato le classifiche internazionali con “Babel”?
Sì, “Babel” ha scalato le classifiche di numerosi paesi nel mondo nella sua settimana di uscita, confermando i Mumford & Sons come uno dei gruppi folk-rock più influenti della scena internazionale contemporanea.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
