Black Sabbath | © Kevin Winter/Getty Images
La reunion dei Black Sabbath nella formazione storica con Ozzy Osbourne alla voce era stata annunciata in pompa magna dall’intero quartetto storico, con tanto di promessa di un tour mondiale e di un nuovo album. Ma col passare dei mesi la certezza di vedere sullo stesso palco Ozzy, Geezer Butler, Tony Iommi e Bill Ward era andata scemando, smorzando gli entusiasmi dei fan: prima era arrivato l’annuncio della malattia di Iommi, colpito da un linfoma, poi la lettera aperta di Ward che manifestava il malcontento per l’accordo economico raggiunto e il poco rispetto che, a suo dire, gli era stato dimostrato dai compagni di band.
Bill Ward fuori dal tour dei Black Sabbath: “Ho dovuto dire no”
La notizia è ora ufficiale: Bill Ward non prenderà parte al tour dei Black Sabbath. Il batterista storico della band di Birmingham ha pubblicato un lungo sfogo sul suo sito personale, chiarendo le ragioni di una scelta sofferta ma, a suo avviso, inevitabile. “Sono sinceramente dispiaciuto di dovervi informare del fatto che non suonerò con i Black Sabbath” — scrive Ward, che si dice triste per l’accaduto ribadendo di non avere colpa per come sono andate le cose.
Ward ha confermato che non sarà presente in nessuno dei tre concerti ancora associati al nome Black Sabbath: il live di Birmingham (19 Maggio), l’apparizione al Download Festival (10 Giugno) e quella al Lollapalooza di Chicago (3 Agosto). Una defezione pesante, che ridisegna completamente il profilo del progetto live.

La rottura: contratto, trattative e il nodo del Download Festival
La decisione di Ward arriva, come lui stesso dichiara, al culmine di lunghe e logoranti trattative per ottenere un “contratto soddisfacente”. Il punto di rottura definitivo? La proposta di partecipare al Download Festival suonando soltanto 3 brani, lasciando poi il palco a un altro batterista per il resto del concerto. Un accordo che Ward ha definito inaccettabile, e che ha reso impossibile qualsiasi riconciliazione.
A rendere ancora più amara la vicenda, il batterista racconta di aver saputo del concerto di Birmingham solo il 30 Aprile, attraverso un annuncio pubblicato online dalla sua stessa band — senza che nessuno lo avesse avvisato direttamente. Un dettaglio che, letto dentro il settore, pesa quanto una dichiarazione di guerra.
La proposta gratuita e il principio del “tutto o niente”
Nei giorni successivi alla scoperta del live di Birmingham, i contatti tra il rappresentante di Ward e gli avvocati dei Black Sabbath si sono intensificati. Sul tavolo era finita anche la proposta di suonare a titolo gratuito al concerto del 19 Maggio, per poi decidere il da farsi in relazione ai due appuntamenti successivi — con la concreta possibilità di non potervi prendere parte. Ward ha però scelto di tirarsi indietro del tutto, desideroso di non accontentare solo una parte dei fan e chiedendo garanzie — mai arrivate — della sua presenza anche al Download Festival e al Lollapalooza.
“Per me era tutto o niente” — conclude Ward. “Ho dovuto dire no a Birmingham sul principio di voler suonare in tutti gli spettacoli… A mio parere, nessuno ha vinto questa volta, né la band, né i fan della lineup originale. Nessuno vince, nessuno.”
L'”Ozzy & Friends Tour” e il futuro senza la formazione originale
Nel frattempo, il tour era già stato ribattezzato “Ozzy & Friends Tour”, preannunciando nelle 15 date in programma — tra cui quella italiana a Milano, al Gods Of Metal — l’assenza di Tony Iommi, impossibilitato a sostenere gli sforzi di un live a causa delle cure in corso, e la partecipazione di Ozzy Osbourne e Geezer Butler affiancati da special guest come Slash e Zakk Wylde. Con l’uscita ufficiale di Ward, la formazione originale dei Black Sabbath è ora completamente fuori dal progetto live.
Mentre i Black Sabbath comunicavano l’inizio delle registrazioni del nuovo album — per le quali il gruppo si era stabilito nel Regno Unito per consentire a Iommi di partecipare nonostante le cure — Ward aveva già cominciato a manifestare il suo malcontento. La storia di questa reunion, sulla carta destinata a essere un evento generazionale, si è trasformata in una delle rotture più dolorose della storia del rock.
FAQ: Bill Ward e i Black Sabbath
- Perché Bill Ward ha detto no al tour dei Black Sabbath?
- Ward ha rifiutato di partecipare perché non è stato raggiunto un accordo contrattuale soddisfacente. Tra i motivi principali: la proposta di suonare solo 3 brani al Download Festival lasciando poi il posto a un altro batterista, e la mancanza di garanzie sulla sua presenza in tutti gli show del tour.
- A quali concerti avrebbe dovuto partecipare Bill Ward?
- I tre concerti ancora associati al nome Black Sabbath erano: il live di Birmingham (19 Maggio), il Download Festival (10 Giugno) e il Lollapalooza di Chicago (3 Agosto). Ward ha confermato la sua assenza da tutti e tre.
- Chi suonerà al posto di Bill Ward nel tour?
- Il tour, ribattezzato “Ozzy & Friends Tour”, vede Ozzy Osbourne e Geezer Butler accompagnati da special guest come Slash e Zakk Wylde. Non è stato annunciato un sostituto fisso alla batteria per tutte le date.
- Tony Iommi è ancora nella band?
- Iommi è coinvolto nelle registrazioni del nuovo album, ma non può sostenere gli impegni live a causa delle cure per il linfoma che lo ha colpito. La sua presenza sul palco è quindi esclusa per questo ciclo di concerti.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
