Il Bologna Jazz Festival, considerato il più antico festival musicale italiano dedicato al jazz (fu fondato nel 1958) scalda i motori per l’edizione 2019 e comincia a svelare il suo ricco cartellone.

E ricco è il solo termine che si può usare, visto che il pre-evento della manifestazione sarà il concerto della Billy Cobham Band, con il leggendario batterista che suonerà con il suo gruppo il 25 lulgio ai Giardini sopraelevati di Porta Europa, seguito il 30 luglio dal concerto del Franco D’Andrea Trio dove il pianista suonerà insieme al trombettista Mirko Cisilino e al chitarrista Enrico Terragnoli, sempre ai Giardini sopraelevati di Porta Europa. La prima “tranche” del BJF si concluderà il 31 luglio con il concerto della Tower Jazz Composers Orchestra al Parco della Zucca, in collaborazione con l’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica per la rassegna “Attorno al Museo”, organizzata per commemorare il 39esimo anniversario della strage.

Il tradizionale appuntamento con il festival comincerà invece il 25 ottobre all’Unipol Auditorium con il concerto del pianista Fred Hersch insieme al suo trio (Fred Hersch, pianoforte; John Hébert, contrabbasso; Eric McPherson, batteria), per poi essere seguito il 31 ottobre, al Teatro Duse, dalla voce di Dianne Reves e del suo gruppo, per riassaporare il fascino di una vera jazz diva.

Novembre si apre invece con il Cross Currents Trio, dove il giorno 8, all’Unipol Auditorium, si incontrano tre leggende dei rispettivi strumenti, il contrabbasso di Dave Holland, la tabla di Zakir Hussain e il sassofono di Chris Potter, per una session senza confini stilistici. Il 15 novembre, sempre all’Auditorium, sarà invece il momento di un’icona vivente della musica brasiliana, il polistrumentista Hermeto Pascoal insieme al suo gruppo, mentre la manifestazione si concluderà il 26 novembre al Teatro EuropAuditorium con la magica chitarra di Pat Metheny, che per l’occasione sarà accompagnato da Darek Oleszkiewicz al contrabbasso e Jonathan Barber alla batteria. Per l’ex chitarrista dei Queen, musicista dei record con oltre una ventina di Grammy Awards, è un ritorno al Bologna Jazz Festival dopo la sua apparizione del 2011.

Oltre ai luoghi dei concerti principali (EuropAuditorium, Duse, Unipol Arena), il festival, organizzato dall’associazione Bologna in Musica, si espanderà in altri punti della citta, compresi gli storici club Cantina Bentivoglio e Bravo Caffè, nell’area metropolitana e nelle province di Modena e Ferrara, e prevederà anche contenuti didattici e di intersezione tra jazz e altre forme espressive, oltre alla consueta ricchezza di musica dal vivo.

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