La tracklist ufficiale di “Circle”, l’album dei Bon Jovi uscito il 10 novembre, è finalmente qui in forma completa. Dodici brani, nessun riempitivo: il disco si apre con il singolo di lancio We Weren’t Born to Follow e chiude il cerchio — è proprio il caso di dirlo — con Learn to Love, confermando la coerenza tematica che la band di Jon Bon Jovi aveva anticipato nelle interviste promozionali. Un progetto che, letto dentro il settore, rappresenta uno dei ritorni rock più attesi degli ultimi anni.
👉 Leggi anche: Ultimo annuncia nuovo album Pianeti
Bon Jovi “Circle”: la tracklist ufficiale completa
Ecco la tracklist ufficiale di “Circle” dei Bon Jovi, brano per brano:
- We Weren’t Born to Follow — il primo singolo, già rodato dal lancio radiofonico
- When We Were Beautiful — ballata cinematografica, legata all’omonimo documentario sulla band
- Work for the Working Man — rock d’arena con testo a sfondo sociale
- Superman Tonight — secondo singolo estratto, uno dei momenti più melodici del disco
- Bullet — brano più duro e diretto, insolito per i canoni Bon Jovi
- Thorn in My Side — mid-tempo con chitarre in primo piano
- Live Before You Die — inno da stadio nel solco della tradizione della band
- BrokenPromiseland — il titolo scritto tutto attaccato non è un errore: è una scelta stilistica voluta
- Love’s the Only Rule — rock melodico classico, tra i preferiti dei fan nelle prime recensioni
- Fast Cars — ritmo sostenuto, uno dei pezzi più immediati dell’album
- Happy Now — riflessiva, con arrangiamento più scarno rispetto al resto del disco
- Learn to Love — chiusura coerente con il fil rouge emotivo dell’intero progetto
Cosa rende “Circle” un album significativo per i Bon Jovi
Sulla carta, “Circle” potrebbe sembrare un classico album di mantenimento per una band di lungo corso. Ascoltandolo, però, emerge qualcosa di più: la volontà di fare i conti con il proprio passato senza restarne prigionieri. I dodici brani coprono un arco emotivo ampio — dalla rabbia sociale di Work for the Working Man alla malinconia di When We Were Beautiful — mantenendo quella capacità di scrittura diretta e immediata che ha reso i Bon Jovi uno dei gruppi rock più longevi al mondo.
👉 Leggi anche: Eclipse of the Heart: il brano che conquista le playlist
Il titolo stesso, “Circle”, non è casuale: rimanda all’idea di completezza, di un percorso che si chiude e si riapre. Un concetto che Jon Bon Jovi ha ribadito più volte, sottolineando come ogni brano sia stato scritto pensando all’esperienza live, alla dimensione collettiva del concerto.
Il singolo di lancio: “We Weren’t Born to Follow”
Avevamo già parlato di We Weren’t Born to Follow al momento del suo debutto, lasciandovi anche l’ascolto in anteprima. Il brano ha confermato le aspettative: è un rock anthem costruito per i grandi palchi, con un ritornello che si imprime immediatamente e un testo che gioca sull’idea di indipendenza e autenticità — temi cari alla narrativa Bon Jovi fin dagli esordi. La sua posizione in apertura di tracklist non è casuale: serve a dichiarare l’intenzione dell’intero disco.
FAQ su “Circle” dei Bon Jovi
- Quante tracce contiene l’album “Circle” dei Bon Jovi?
- L’album contiene 12 tracce nella versione standard.
- Qual è il primo singolo estratto da “Circle”?
- Il primo singolo è We Weren’t Born to Follow, uscito in anticipo rispetto all’album per anticiparne il tono e il sound.
- Qual è il secondo singolo di “Circle”?
- Superman Tonight è il secondo singolo estratto, uno dei brani più melodici e radiofonici del disco.
- Il titolo “BrokenPromiseland” è scritto correttamente?
- Sì, la grafia unita è una scelta stilistica voluta dalla band, non un errore tipografico.
- “Circle” è disponibile anche in edizione deluxe?
- Sono circolate indiscrezioni su versioni con bonus track, ma la tracklist ufficiale standard rimane quella dei 12 brani elencati sopra.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
