Il 3 luglio di quarant’anni fa moriva Brian Jones, fondatore e primo leader dei The Rolling Stones, trovato senza vita nella piscina della sua villa di Cotchford Farm, nell’East Sussex. Una data che il rock mondiale non ha mai smesso di ricordare, perché con Jones scompariva non solo un musicista straordinario, ma l’anima originaria di una delle band più iconiche della storia.
Chi era Brian Jones: il fondatore dimenticato degli Stones
Sulla carta, la storia degli Stones comincia con lui. È Brian Jones a reclutare Mick Jagger e Keith Richards nei primissimi anni Sessanta, è lui a dare alla band il nome — ispirato al brano Rollin’ Stone di Muddy Waters — ed è lui a costruire il suono blues-rock che avrebbe conquistato il mondo. Polistrumentista di rara versatilità, Jones suonava chitarra, armonica, sitar, marimba e dulcimer con una naturalezza che i suoi colleghi hanno sempre riconosciuto apertamente. Letto dentro il settore, il suo contributo al timbro degli Stones nei primi album è considerato insostituibile.
La morte di Brian Jones: quarant’anni fa una fine ancora misteriosa
Il coroner chiuse il caso dichiarando morte per annegamento accidentale, con la formula «misadventure» nel referto ufficiale. Ma quella versione non convinse mai del tutto: Jones era noto come nuotatore capace, e l’autopsia rivelò la presenza di massicce dosi di droghe e psicofarmaci nel sangue. Negli anni successivi si fece strada l’ipotesi dell’omicidio, con sospetti puntati sull’entourage che gravitava attorno a Cotchford Farm — operai, assistenti, figure ambigue che Jones aveva accolto nella sua vita sempre più caotica.
Diversi libri furono scritti e documentari girati per raccontare questa tragica scomparsa. Tra i materiali visivi più potenti rimane il corto di Kenneth Anger Invocation of my Demon Brother, che raccoglie gran parte dei protagonisti di quella storia e ne restituisce l’atmosfera oscura e visionaria.
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L’eredità musicale di Jones: oltre gli Stones
Quarant’anni dopo, l’eredità di Brian Jones va ben oltre il catalogo degli Stones. La sua curiosità etnica — fu tra i primi musicisti rock a esplorare le sonorità del Marocco, come documentato nell’album Brian Jones Presents the Pipes of Pan at Joujouka — anticipò di decenni la world music mainstream. Il suo approccio al colore timbrico, più che alla melodia o al riff, influenzò generazioni di produttori e arrangiatori. Oggi, a quarant’anni dalla sua morte, quella sensibilità suona sorprendentemente moderna.
Cotchford Farm e il «Club dei 27»
Con la morte di Brian Jones a 27 anni si apre simbolicamente quello che la cultura pop chiamerà il «Club dei 27» — la lista tragica di artisti scomparsi alla stessa età, da Jimi Hendrix a Janis Joplin, da Jim Morrison ad Amy Winehouse. Jones ne è il primo membro nell’era del rock, e la sua storia rimane la più irrisolta: nessun processo, nessuna condanna definitiva, solo decenni di ricostruzioni, testimonianze contraddittorie e un fascicolo che continua ad alimentare dibattiti.
Come viene ricordato oggi
Le commemorazioni per i quarant’anni dalla morte di Brian Jones si moltiplicano in tutto il mondo anglofono, tra mostre fotografiche, ristampe discografiche e retrospettive televisive. In Italia, la sua figura resta meno celebrata rispetto a quella di Jagger o Richards, ma chi conosce la storia degli Stones sa che senza di lui quella storia non sarebbe mai cominciata. Un’assenza che pesa ancora, quarant’anni dopo.
FAQ — Brian Jones: le domande più frequenti
Quando è morto Brian Jones?
Brian Jones è morto il 3 luglio 1969, trovato annegato nella piscina della sua proprietà di Cotchford Farm, nell’East Sussex, in Inghilterra.
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Quanti anni aveva Brian Jones alla morte?
Aveva 27 anni, diventando il primo membro del cosiddetto «Club dei 27».
Qual è stata la causa ufficiale della morte di Brian Jones?
Il coroner registrò la causa come annegamento accidentale («death by misadventure»), ma l’autopsia rilevò alte concentrazioni di droghe e alcol nel sangue. L’ipotesi dell’omicidio è stata avanzata più volte senza mai portare a un processo.
Brian Jones aveva già lasciato gli Stones prima di morire?
Sì. Appena un mese prima della morte, il 8 giugno 1969, Jones aveva lasciato — o era stato allontanato da — i Rolling Stones. Al suo posto era entrato Mick Taylor. Il band tenne il celebre concerto tributo a Hyde Park il 5 luglio 1969, due giorni dopo la sua scomparsa.
Qual è il contributo musicale più importante di Brian Jones?
Oltre a essere il fondatore degli Stones, Jones è ricordato per la sua versatilità strumentale e per aver introdotto nella musica rock influenze etniche e strumenti non convenzionali, dal sitar indiano agli strumenti tradizionali marocchini.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
