Britney Spears nuda in un video censurato: le immagini esplicite girate sul set di Gimme More non sono mai apparse nella versione ufficiale del videoclip, ma hanno comunque fatto il giro del web in pochissime ore, riaccendendo il dibattito su una delle pop star più discusse degli ultimi decenni. Un caso che, ancora oggi, viene cercato e citato come esempio emblematico di come la censura nell’industria musicale possa amplificare — anziché spegnere — la curiosità del pubblico.
Britney Spears e il video censurato di Gimme More: cosa è successo davvero
Durante le riprese del videoclip di Gimme More, singolo che segnò il grande ritorno di Britney Spears sulla scena musicale, vennero girate alcune sequenze decisamente più audaci rispetto a quelle poi montate nella versione finale. Le immagini — che ritraggono la Spears in pose esplicitamente sensuali, in quello che molti hanno definito un vero e proprio nudo artistico — furono tagliate in fase di post-produzione su decisione della produzione e della casa discografica. La versione ufficiale del video, pur mantenendo un’estetica provocatoria con l’ambientazione in uno strip club, risultò molto più contenuta rispetto al materiale originale girato sul set.
Nonostante la censura, le foto scattate durante il set — e non il video vero e proprio — filtrarono online, diventando virali prima ancora che il termine
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
