Domenica 19 gennaio alle ore 11:30, presso la sala da concerto Napulitanata sita in Piazza Museo Nazionale, si terrà un evento per commemorare Giovanni Capurro, l’autore della storica ” ‘O sole mio”, nel centenario della sua morte. Giovanni Capurro è stato uno degli autori più prolifici e importanti della poesia e della scena musicale napoletana, raccontando il disagio dei meno abbienti, anticipando Ferdinando Russo e Raffaele Viviani.

L’evento è stato ideato dalla Fondazione Bideri e  celebra una delle figure più importanti della canzone napoletana, con oltre 200 canzoni all’attivo: la mattinata vedrà protagonisti l’ensemble musicale di Napulitanata, la cantante Francesca Fariello, il giornalista-poeta Gianni Valentino e lo studioso Ciro Daniele, che darà il via con un intervento dedicato alla poetica e alla vita di Giovanni Capurro. Subito dopo sarà la volta del collettivo Napulitanata, nelle figure di Manuela Renno e Pasquale Pirolli che, accompagnati al pianoforte da Pasquale Cirillo, interpreteranno “Lili Kangy”, “Ammore che gira”, “Addo ce mette ‘o musso Margarita” e “Quanno mammeta nun ce sta”. La giornata prevede anche l’intervento del giornalista Gianni Valentino che reciterà “Sfratto ‘e casa” e “Scunferenza”, due testi che testimoniano la grande sensibilità dell’autore napoletano, mentre lo studioso Ciro Daniele allieterà i presenti con il suo contributo da storico della Canzone Napoletana.

Subito dopo sarà la volta di Francesca Fariello, accompagnata al pianoforte da Antonio Gillo, che presenterà in anteprima due brani meno noti di Capurro come “Buscia” e “L’angelo mio“, due canzoni dimenticate che la Fondazione Bideri ha voluto rilanciare nell’ambito del suo progetto di archeologia musicale attraverso il lancio di un 45 giri phygital edition che le contiene. Il disco, esatta riproduzione di un analogo disco in vinile, consente la fruizione in tempo reale dei due brani semplicemente inquadrando con la fotocamera di uno smartphone i QR code presenti al suo interno. La presentazione del 45 giri phygital farà da prologo ad un finale corale, che proporrà l’interpretazione di ” ‘O sole mio” cantata da tutti gli artisti intervenuti e da tutti gli spettatori presenti.

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