O'Scià - Lampedusa dal 27 a 29 Settembre 2012
Al via la decima edizione di O’Scià, il festival di musica leggera italiana ideato dal cantautore romano Claudio Baglioni: tre serate di grande musica sulla spiaggia della Guitgia di Lampedusa, il 27, 28 e 29 settembre, con un cast d’eccezione e un messaggio di solidarietà che non ha mai perso forza. Un traguardo importante per una manifestazione nata nel 2003 con cadenza annuale e cresciuta fino a diventare uno degli appuntamenti più attesi del calendario musicale italiano.
Claudio Baglioni e O’Scià: dieci anni di musica e solidarietà a Lampedusa
Quando Claudio Baglioni portò per la prima volta O’Scià sull’isola di Lampedusa, l’obiettivo era chiaro: usare la musica come strumento di sensibilizzazione sul tema dell’immigrazione clandestina, una realtà che da anni segna profondamente questa piccola isola siciliana al centro del Mediterraneo. Dieci edizioni dopo, il festival non ha tradito quella missione. Anzi, l’ha rafforzata, costruendo attorno a sé una rete di istituzioni, artisti e cittadini che credono nel valore concreto della solidarietà.
«Da dieci anni la Fondazione O’Scià lavora per dimostrare che costruire una società più aperta, più solidale e più umana è possibile», ha dichiarato Baglioni presentando questa edizione. «Siamo particolarmente felici che il nostro impegno possa aiutare le Pelagie a fare un altro importante passo avanti sulla strada di un futuro nel quale essere isolani non significhi più essere isolati e inascoltati, ma protagonisti di una grande comunità che non lascia indietro nessuno».
Il cast della decima edizione: i grandi nomi della musica italiana
Sulla carta, il parterre di questa edizione anniversario è tra i più ricchi di sempre. Confermato il cast che vedrà alternarsi sul palco della Guitgia alcuni tra i più grandi nomi della musica e dello spettacolo italiano: Luciano Ligabue, Giuliano Sangiorgi, Litfiba, Gigi D’Alessio, Pino Daniele, Alessandra Amoroso, Fiorella Mannoia, Neri Marcorè, Giorgio Panariello, Pino Insegno e Massimo Ranieri. Dodici artisti, dodici voci diverse, un unico palcoscenico affacciato sul mare.
La novità di questa edizione, letta dentro il settore come un salto di qualità rispetto alle precedenti, riguarda proprio il formato dei concerti: per la prima volta ciascun artista darà vita a un mini concerto personale vero e proprio nelle prime due serate, per poi ritrovarsi tutti insieme nella terza serata in inediti duetti con Baglioni e il suo repertorio — una formula che i fedelissimi di O’Scià conoscono bene e che ogni anno riserva sorprese.
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Il contributo solidale: la risonanza magnetica per Lampedusa
Anche per questa edizione il contributo solidale è concreto e tangibile. Il risultato più significativo di quest’anno è la donazione alla comunità isolana della prima apparecchiatura per la risonanza magnetica Whole Body, resa possibile dal lavoro della neonata O’Scià Onlus in sinergia con Nazionale Italiana Cantanti, Esaote, Ministero della Salute e Assessorato della Salute Regione Siciliana.
Questo macchinario di ultima generazione rappresenta il primo grande passo verso la realizzazione del nuovo presidio sanitario di Lampedusa e Linosa: un segnale concreto, come lo ha definito lo stesso Baglioni, «di grande valenza simbolica, di quello che è il significato autentico e profondo di parole come integrazione, solidarietà e partecipazione».
O’Scià: perché il festival di Baglioni è un caso unico nel panorama italiano
Sono pochi i festival italiani capaci di tenere insieme, con la stessa coerenza, la dimensione dello spettacolo e quella dell’impegno civile. O’Scià ci riesce da dieci edizioni consecutive, e lo fa in un contesto geografico — Lampedusa, isola di frontiera per eccellenza — che trasforma ogni concerto in qualcosa di più di un semplice evento musicale. La spiaggia della Guitgia, con il mare sullo sfondo e il cielo stellato del Mediterraneo, è una cornice che amplifica ogni nota e ogni messaggio.
Il festival ideato da Claudio Baglioni ha portato sull’isola l’attenzione della politica, dei media e dell’opinione pubblica non solo italiana ma internazionale, contribuendo a mantenere alta la consapevolezza su una delle questioni umanitarie più urgenti del nostro tempo. La decima edizione di O’Scià è, in questo senso, molto più di un anniversario: è la conferma che la musica può davvero cambiare le cose.
«Un segno concreto, di grande valenza simbolica, di quello che è il significato autentico e profondo di parole come integrazione, solidarietà e partecipazione. Da dieci anni la Fondazione O’Scià lavora per dimostrare che costruire una società più aperta, più solidale e più umana è possibile, anche raccogliendo l’esempio che ci viene da una realtà di frontiera come Lampedusa. Siamo particolarmente felici, quindi, che il nostro impegno — dopo aver portato a Lampedusa l’attenzione della politica, dei media e dell’opinione pubblica, non solo italiani ma di tutto il mondo — possa aiutare le Pelagie a fare un altro importante passo avanti sulla strada di un futuro nel quale essere isolani non significhi più essere isolati e inascoltati, ma protagonisti di una grande comunità che non lascia indietro nessuno e che offre a tutti eguali opportunità di crescita e sviluppo». — Claudio Baglioni
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FAQ su O’Scià e Claudio Baglioni
Cos’è O’Scià?
O’Scià è un festival di musica leggera italiana ideato da Claudio Baglioni che si tiene ogni anno sull’isola di Lampedusa, sulla spiaggia della Guitgia. Nato nel 2003, unisce grandi concerti dal vivo a iniziative di solidarietà concreta per la comunità isolana e di sensibilizzazione sul tema dell’immigrazione.
Quante edizioni ha avuto O’Scià?
La presente è la decima edizione del festival, un traguardo che Baglioni e la Fondazione O’Scià celebrano con un cast eccezionale e con la donazione di un macchinario per la risonanza magnetica all’isola di Lampedusa.
Chi si esibisce alla decima edizione di O’Scià?
Il cast include Luciano Ligabue, Giuliano Sangiorgi, Litfiba, Gigi D’Alessio, Pino Daniele, Alessandra Amoroso, Fiorella Mannoia, Neri Marcorè, Giorgio Panariello, Pino Insegno e Massimo Ranieri, oltre naturalmente a Claudio Baglioni.
Dove si svolge il festival O’Scià?
Il festival si svolge sulla spiaggia della Guitgia, a Lampedusa, nelle tre serate del 27, 28 e 29 settembre.
Qual è il tema di O’Scià?
O’Scià nasce come festival di sensibilizzazione sul problema dell’immigrazione clandestina che interessa l’isola di Lampedusa. Nel corso degli anni ha ampliato il suo impegno solidale, sostenendo progetti sanitari e infrastrutturali per la comunità locale attraverso la O’Scià Onlus.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
