Da oggi, venerdì 1 settembre, è possibile prenotare online una copia autografata dell’edizione limitata di “Quell’Altra”, il nuovo album di Alessia Aquiliani (in arte Alexia) che uscirà il 29 settembre e che è stato prodotto da Mario Lavezzi. Si tratta del tredicesimo disco in studio dell’artista spezzina e che arriva a due anni di distanza dal precedente “Tu puoi se vuoi“.

La copertina del disco è stata svelata su Facebook sul profilo ufficiale dell’artista e mostra il viso sorridente di Alexia, prerogativa di tutti i suoi album, e svela un nuovo look più grintoso, ma sempre femminile ed elegante, con l’inseparabile tattoo sul braccio destro, la piccola boxeur con i guantoni rossi e una fluente capigliatura color rubino sfumato, novità che, ha spiegato il suo staff, “si riflette su un nuovo modo di vivere la vita“, come ha detto la stessa Alexia: “Scegliere una foto che rappresenti al 100% un nuovo lavoro non è mai facile , ma devo dire che questa volta sono veramente soddisfatta.

Il disco sarà composto da dieci canzoni tra cui il singolo “Beata gioventù” (di cui potete vedere il video in fondo all’articolo): le altri canzoni sono “Innamorati come mai”, “Occhi dentro gli occhi”, “Fragile fermo immagine”, “Diversa”, “La cura per me”, “Tu salvami ancora”, “Quell’altra”, “E non mi lasciare” e “The good in your bad”. È il disco della maturità, quello che porta l’artista ligure che ha iniziato da ragazzina e che ha venduto 5 milioni di dischi venduti in tutto il mondo conquistando otto dischi d’oro e due di platino, a riscoprire a 50 anni la sua dimensione, più matura e consapevole.

Nonostante questa svolta molti continuano a ricordare Alexia per i suoi pezzi e per le sue canzoni dance e proprio in questi giorni la cantante si è espressa in merito a una canzone come “Uh La La La“, autentico tormentone estivo: “Ha rappresentato tanto per me. E’ arrivato come quarto singolo tra me ed il mio storico produttore, quello degli anni della dance. Lui era molto indeciso se portare avanti o meno questo progetto, era stanco e poco entusiasta. Invece in quell’occasione decise di far uscire un quarto singolo e, successivamente, l’album. Era un’idea controcorrente, solitamente si usciva prima con l’album e poi con il singolo. Noi abbiamo fatto un processo contrario. Entrai in sala di registrazione quando il pezzo cominciava a prendere corpo. Ci guardavamo e si sentiva che c’era qualcosa di magico in Uh La La La. Infatti, poco dopo la pubblicazione, abbiamo cominciato ad avere ottimi riscontri non solo in Italia.”

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