Il suo motto è stato “Stiamo uniti“, Gianni Morandi e tutta la squadra sanremese è riuscita ad ottenere un bel risultato. Un Festival  diverso da quelli che siamo stati abituati a vedere, a partire dall’assenza dei fiori che adornavano da sempre il palcoscenico dell’Ariston, alle scalinate, alle vallette-dive, al cantante-conduttore. Un Sanremo che ha ottenuto un boom di ascolti con la presenza “memorebile” di Roberto Benigni, un Sanremo dalle gaffe delle due bellezze, Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis, e dagli ironici pasticci del conduttore. Un festival che ha fatto emozionare e discutere a partire dalle polemiche sul televoto a quelle scatenate dalle performance dei due comici Luca e Paolo.

Ma a distanza di circa 12 ore dalla chiusura della kermesse, l’unica cosa certa è la scelta del conduttore per la prossima edizione. Sembrebbe che il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, vorrebe un Morandi Bis.

Secondo il direttore il successo di questa edizione è dovuto innanzitutto a Morandi.  Queste le parole di ringraziamento di Mazza: “Grazie Gianni, ti romperemo ancora le scatole già da domani, io e Gianmarco Mazzi. Da domani vorrei immaginare una forma di coinvolgimento per il prossimo anno perché la continuità di una cosa buona passa per chi ha operato bene“.

Ma Morandi pensando che il direttore stesse scherzando ha subito risposto: “Non sono un presentatore“. Ma quando lo stesso Mazza ha ribadito il suo desiderio, Morandi si è sentito in dovere di precisare. “Non sono un presentatore, non ne ho le forme e le capacità. Sono un cantante che ha voluto dare un contributo a costruire questo Sanremo. Senza telecomando io non funziono“.

Chissa chi sarà il prossimo conduttore della kermesse canora, forse è ancora troppo presto per deciderlo anche se durante la puntata di ieri sera Gianni Morandi ha azzardato una proposta ben precisa per il suo successore: Massimo Ranieri. Durante l’intervista che Morandi ha fatto all’amico e collega ha detto: “Potrebbe fare un bel Festival perché ha le mie stesse caratteristiche di conoscenza della musica e dell’ambiente. Proseguirebbe su questa scia del miglioramento della qualità delle canzoni in gara“. Staremo a vedere.

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