Il rapper Nate Dogg è morto oggi a soli 41 anni: a darne notizia sono i familiari con un necrologio pubblicato sul Press Telegram di Long Beach (California), dove risiedeva il cantane.
Già da qualche anno il rapper, cugino di Snoop Dogg, non stava bene e nel 2007 e 2008 era stato colpito da due infarti che lo avevano costretto anche al ricovero d’urgenza ma non si sa se questa sia la causa della sua morte in quanto la famiglia non ha comunicato il motivo del decesso.
Il rapper Nate Dogg era considerato una leggenda dell’hip-hop e dell’R&B e aveva avuto nella sua carriera collaborazioni importanti con artisti del calibro di Dr. Dre (“The Next Episode”), Ludacris (“Area Codes”), Eminem (“Shake That”) e 50 Cent (“21 Questions”), cantando anche nella hit “Regulate” di Warren G.
Alcuni colleghi e amici hanno lasciato su Twitter un necrologio: “Il rap ha perso una leggenda”, mentre l’estremo commiato di suo cugino Snoop è stato un omaggio alla carriera e alla figura del cugino: “una vera leggenda dell’Hip-hop e dell’R&B, uno dei miei migliori amici e un fratello dal 1986, da quando andavamo a scuola insieme”.

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