Marina Rei | © Pagina Facebook dell'artista
È tornata in radio Marina Rei (al secolo Marina Restuccia) e lo ha fatto con il suo nuovo singolo “L’errore”, pezzo che vede la preziosa collaborazione del chitarrista Andrea Appino degli Zen Circus, formazione punk-rock nostrana estremamente interessante. Un brano che segna una svolta decisa nel percorso artistico dell’artista romana, e che vale la pena ascoltare con attenzione.
“L’errore”: il nuovo singolo di Marina Rei in radio
In radio “L’errore”, il nuovo singolo di Marina Rei, arriva come secondo estratto che anticipa l’uscita del nuovo album dell’artista, intitolato “La conseguenza naturale dell’errore”. Il primo singolo si intitolava “E mi parli di te” e vedeva la preziosa collaborazione di Pierpaolo Capovilla, leader de Il Teatro degli Orrori. Due scelte di campo nette, lette dentro il settore come un segnale chiaro: Marina Rei non ha nessuna intenzione di tornare sui binari del pop mainstream.
Un sound più duro, più rock: la svolta di Marina Rei
Il nuovo disco di Marina Rei segna un cambiamento sostanziale nel sound dell’artista, con un suono più duro, più rock, più aggressivo e compatto. Il progetto è infarcito di collaborazioni con artisti del panorama underground musicale italiano: oltre ai già citati Pierpaolo Capovilla e Andrea Appino, c’è anche la firma di una delle penne più autorevoli della scena indipendente, Paolo Benvegnù, già noto prima con gli Scisma e poi con una carriera solista di assoluto valore. Sulla carta, un cast da far invidia a molte produzioni con budget ben più generosi.
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Indipendente per scelta: Marina Rei spiega la sua etichetta
La stessa Rei spiega perché ha deciso di pubblicare il disco su una etichetta indipendente:
Sono indipendente ormai da anni, il mio ultimo disco uscirà su mia etichetta, per me non è cambiato nulla. Oggi è il futuro ed il modo per fare un disco di qualità è a livello indipendente, certo ci si deve anche assumere responsabilità artistiche oltre che economiche. Ma posso dire che quando si porta avanti un progetto di questo tipo si è più appagati.
Io sono convinta che oggi le persone che seguono la scena indipendente della musica italiana, sono persone che vedono nella musica un futuro diverso da tutto quello che ci propina il mondo mediatico.
Il disco esce su etichetta Perenne — etichetta della stessa Rei — distribuito dalla Universal in tutti i negozi di dischi e negli store digitali a partire dal 18 settembre. Un’uscita che conferma come il modello indipendente, gestito con rigore e visione artistica, possa competere ad armi pari con le major.
Perché “L’errore” è un brano da non perdere
Con “L’errore” Marina Rei consegna alla radio un pezzo che non cerca compromessi: la chitarra di Appino porta con sé tutta la tensione elettrica degli Zen Circus, mentre la voce di Rei si muove in un territorio emotivo più aspro rispetto al passato. È un singolo che racconta una maturità artistica conquistata sul campo, lontana dai riflettori del pop commerciale e più vicina a quella scena italiana che produce musica come atto necessario, non come prodotto da collocare. Vale la pena seguire l’intero progetto “La conseguenza naturale dell’errore” per capire dove sta andando una delle voci più interessanti del cantautorato italiano contemporaneo.
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FAQ su Marina Rei e il singolo “L’errore”
Cos’è “L’errore” di Marina Rei?
“L’errore” è il nuovo singolo di Marina Rei attualmente in radio, secondo estratto dall’album “La conseguenza naturale dell’errore”. Il brano è realizzato in collaborazione con Andrea Appino degli Zen Circus.
Chi ha collaborato al singolo “L’errore”?
Il chitarrista Andrea Appino degli Zen Circus ha collaborato alla realizzazione del brano, portando un apporto rock deciso al sound di Marina Rei.
Su quale etichetta esce il nuovo album di Marina Rei?
Il disco esce su Perenne, etichetta di proprietà della stessa artista, con distribuzione Universal.
Quali altri artisti compaiono nel nuovo album di Marina Rei?
Oltre ad Andrea Appino, nel progetto figurano Pierpaolo Capovilla (Il Teatro degli Orrori) e Paolo Benvegnù, tra le firme più rispettate della scena indipendente italiana.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
