Francesco Sarcina | Facebook
Francesco Sarcina e “In questa città”: una delle canzoni più personali portate sul palco dell’Ariston, scritta di pugno dal cantante come dichiarazione d’amore al figlio e alla vita che vuole costruire lontano dal rumore vuoto della metropoli. Il brano, presentato in gara tra i Big, rimane uno dei momenti più intimi della sua carriera solista — quella intrapresa dopo aver chiuso il capitolo Le Vibrazioni, la band con cui aveva conquistato il pubblico italiano grazie al singolo “Dedicato a te” e alla partecipazione al Festival con “Ovunque andrò”, che valse alla formazione un doppio disco di platino.
All’Ariston Sarcina portò due brani di cui è autore: “Nel tuo sorriso”, dal piglio più deciso e rock, e “In questa città”, più riflessiva e raccolta. Se vuoi leggere il testo completo, trovarlo parola per parola e capire cosa si nasconde dietro ogni strofa, sei nel posto giusto.
Francesco Sarcina – “In questa città”: il testo completo
Oggi forse sto
ad imparare un po’ di più ciò che non va
in questa testa dura che dimentica
i migliori momenti,
li ricorda solo quando è tardi.
Ma questa volta tocca a te
ad ascoltare ciò che ho da dirti ma
non pensare che io sia uno di quelli
che vuole distrarre
oppure peggio che non ha compassione.
Ma voglio vivere e contraddistinguermi
come fosse il primo giorno insieme a te
dopo una lunga sosta in città,
in questa città che non serve a niente.
Tu chiamami, se vuoi,
codardo perché non ho tempo per
rincorrerti tra le tue folli ansie
dovute alle mancanze.
Ma voglio vivere e contraddistinguermi
come fosse il primo giorno insieme a te
dopo una lunga sosta in città,
in questa città che non serve a niente.
Fonte | Tv Sorrisi e Canzoni
Il significato di “In questa città”: cosa racconta la canzone
Il titolo può trarre in inganno: non è una canzone sulla città in senso urbanistico, ma sulla città come metafora di tutto ciò che è superficiale, frenetico, privo di senso autentico. Sarcina usa l’immagine della “lunga sosta in città” per descrivere un periodo di stasi emotiva, di distanza da ciò che conta davvero. Il ritornello — “voglio vivere e contraddistinguermi / come fosse il primo giorno insieme a te” — è una promessa di rinascita, un impegno a ritrovare la freschezza dei sentimenti veri.
La prima strofa è un’autocritica lucida: Sarcina ammette di avere “una testa dura che dimentica i migliori momenti”, riconoscendo il vizio comune di dare per scontato ciò che si ama. Il ponte — “Tu chiamami, se vuoi, codardo” — introduce una tensione inaspettata, quasi una risposta immaginaria all’interlocutore, che rende il brano dialettico e vivo.
Francesco Sarcina: dal debutto solista a oggi
Lasciare una band di successo per intraprendere una carriera da solista è sempre una scommessa, sulla carta rischiosa. Sarcina l’ha affrontata portando con sé la cifra stilistica che lo ha sempre contraddistinto: testi autobiografici, melodie dirette, una voce capace di passare dal graffiante al delicato senza perdere identità. “In questa città” è forse l’esempio più riuscito di questo equilibrio: una canzone che parla a tutti perché parte da un’esperienza precisa e personale, quella del padre che vuole essere presente, che vuole smettere di “rincorrere folli ansie” e tornare all’essenziale.
Chi segue Sarcina da anni riconosce in questo brano un filo diretto con la poetica delle Vibrazioni — quella capacità di trasformare l’intimità in canzone pop senza svuotarla di significato — ma con una maturità nuova, più consapevole.
FAQ su Francesco Sarcina e “In questa città”
A chi è dedicata “In questa città” di Francesco Sarcina?
Il brano è dedicato al figlio di Sarcina. È una canzone che parla di presenza, di voler essere davvero vicino a chi si ama, superando le distrazioni e le ansie della vita quotidiana.
Chi ha scritto “In questa città”?
Francesco Sarcina è l’autore del brano, così come dell’altro pezzo portato in gara, “Nel tuo sorriso”.
Qual è il tema centrale della canzone?
Il tema è la riscoperta dei sentimenti autentici contro il rumore di fondo della vita moderna. La “città” del titolo è una metafora di tutto ciò che distrae e allontana dalle relazioni vere.
Francesco Sarcina ha fatto parte di una band prima della carriera solista?
Sì. Sarcina è stato il frontman de Le Vibrazioni, band con cui ha ottenuto importanti successi tra cui il singolo “Dedicato a te” e la partecipazione al Festival di Sanremo con “Ovunque andrò”, premiata con il doppio disco di platino.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
