Gino Paoli ospite a Sanremo per cantare Lauzi, De André e Tenco: è questa la notizia che ha acceso l’entusiasmo degli appassionati di canzone d’autore italiana. Il cantautore genovese, tra i più grandi della storia della musica italiana, salirà sul palco dell’Ariston per rendere omaggio a tre amici e colleghi che hanno segnato un’epoca intera. Un momento atteso, carico di significato emotivo e culturale, che trasforma la serata dedicata ai cantautori in un evento imperdibile.
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La conferma di Gino Paoli: ospite nella serata dei cantautori
La macchina Sanremo si era già messa in moto da tempo, con conduttori e cast di artisti già definiti, mentre i nomi degli ospiti dell’Ariston continuavano ad alimentare il tradizionale totonomi sul web. Tra le certezze emerse, una in particolare ha fatto notizia: Laura Pausini non avrebbe potuto essere presente alla serata degli ospiti nazionali, impegnata con il suo World Tour — nei giorni del Festival sarebbe stata a San Paolo in Brasile. «Mi dispiace proprio», aveva dichiarato la cantante ai microfoni di Vincenzo Mollica, «perché sarebbe stato bello festeggiare sul palco dell’Ariston questi suoi vent’anni di carriera, iniziata con La solitudine».
Presenza certa, invece, quella di Gino Paoli. Durante un’intervista a Radio 2 per il programma Un giorno da pecora, il cantautore genovese ha confermato la sua partecipazione al Festival per la serata del 21 febbraio, dedicata agli omaggi ai grandi cantautori italiani.
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Perché Gino Paoli canta Tenco, De André e Lauzi a Sanremo
Il coinvolgimento di Paoli nella serata non è casuale, né improvvisato. È il frutto di una proposta nata un anno prima, come racconta lo stesso artista con la schiettezza che lo contraddistingue:
«L’anno scorso, per andare a Sanremo, avevo posto una condizione: poter citare i miei amici che non ci sono più, Tenco, De André, Lauzi. Quest’anno Fazio mi ha chiamato e mi ha detto:
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