Interviste

Pubblicato il aprile 20th, 2013 | da Carmen Pierri

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L’intervista a Disclan Salerno, negozio di dischi più amato d’Italia

Ogni terzo sabato di aprile, negli USA inizialmente, ma poi esteso in tutto il mondo, si festeggia il Record Store Day, un’iniziativa per promuovere le piccole realtà indipendenti legate al mondo della musica. Non solo artisti di fama mondiale, ma anche piccoli protagonisti ogni anno prendono parte a questa giornata davvero importante per gli amanti della musica. Insieme a musicisti e cantanti i veri protagonisti del Record Store Day sono i negozi di dischi, i quali, nell’era della massima espansione digitale resistono ancora come realtà affermata in un panorama disteso di multinazionali e grosse distribuzioni digitali. La nascita della musica in digitale, della condivisione e della messa a disposizione all’ascolto ha registrato un brusco calo nelle vendite in musica, e purtroppo ha messo con le spalle al muro molte piccole realtà.

La doppia faccia della medaglia però vede la musica arrivare a tutti grazie a quest’espansione così evidente, anche dove prima probabilmente non aveva modo di diffondersi. Dal vinile alla musicassetta e dal cd agli mp3 la musica è quasi un bene primario, è un necessario svago ed è la forma d’arte più immediata che possa esistere. Comprare un disco è un’emozione unica, sceglierlo tra tanti è un privilegio impagabile e ascoltarlo al massimo della qualità del suono è altrettanto uno dei piaceri più belli della vita, ma se tutto questo non potesse accadere come ci comporteremmo? Staremmo tutti negli angolini chiusi nelle proprie cuffie? Fortunatamente non è così. Piano piano le cose stanno cambiando, e se prima gli unici irriducibili ad aggiudicarsi puntualmente l’album fresco d’uscita erano solo i fan accaniti, adesso la cultura del disco si sta espandendo sempre di più anche tra quelli che non vivono di sola musica. Nel corso del tempo oltre ai supporti materiali per la musica sono cambiate tantissime cose in termini di promozione, condivisione, ascolto, case discografiche, etichette, talent scout etc. che quasi si fa fatica a pensare ad una realtà senza tanti vincoli istituzionali.

DisclanDal 1965 sopravvive una solida realtà musicale a Salerno, nel sud Italia, e tutto questo è merito di Luciano Maysse, noto musicista che diede vita a Disclan, un negozio di dischi punto di riferimento per tutta la provincia. La tradizione tutt’oggi continua ad opera dei figli, e il negozio di dischi è diventato un vero e proprio centro nevralgico per tutti gli amanti della musica, per tutti quelli che hanno voglia di assaporare l’uscita di un nuovo disco, fare incontri e scambiarsi opinioni riguardo le nuove uscite. Disclan Salerno è una delle poche realtà a festeggiare il Record Store Day tutti gli anni, promuovendo i lavori delle band locali, applicando sconti speciali e rivolgendosi ai fedelissimi in maniera sempre nuova e propositiva.

In occasione di questo giorno così speciale per gli amanti della musica e in occasione di una delle notizie più belle che si possano dare (non si tratta di dolci attese) noi ci siamo permessi di strappare qualche parola a chi resiste ancora in quest’ambiente. Il noto magazine italiano Rolling Stone ha ben pensato di rivolgersi al popolo della rete chiedendo quale fosse il negozio di dischi preferito, e dopo dieci giorni l’esito di tale sondaggio è stato chiaro: Disclan risulta il negozio di dischi più amato d’Italia. Vi pare poco? Beh assolutamente no, ma non c’è nemmeno da meravigliarsi, perché ancora una volta il Sud Italia e la provincia di Salerno risultano essere un valido centro artistico e culturale. La testimonianza come quella di Mario di Disclan ci fa pensare che in fondo è sempre bene coltivare le proprie passioni con pazienza, mettendoci sudore e fatica.

Disclan © Facebook

Disclan © Facebook

Dalla vostra nascita ad oggi, cosa vuol dire essere una realtà indipendente per Disclan?
Sicuramente è un vanto aver resistito fino a oggi grazie al supporto di tutti i nostri clienti che nel tempo sono diventati dei veri e propri amici, e poi ti dirò che c’è ancora più gusto nell’essere una piccola realtà, che nonostante tutte le difficoltà che puoi immaginare, riesce ad essere un punto di riferimento per tanti appassionati di musica.

Siete il negozio di dischi più amato d’Italia secondo il sondaggio di Rolling Stone, cosa si prova a scavalcare decine e decine di luoghi di culto per gli appassionati di musica in italia?
Incredulità innanzitutto, soddisfazione perché è un riconoscimento al lavoro di anni ma soprattutto ad una tradizione salernitana e profondo senso di gratitudine verso tutti coloro che continuano a preferirci e a
supportarci. Inoltre ciò per noi vale da sprone a fare sempre meglio, soprattutto nel prossimo futuro che possiamo preannunciare ricco di sorprese alle quali tra l’altro stiamo già lavorando, consapevoli che il meglio PUO’ ancora venire.

Dagli USA a Salerno, come sarà il Record Store Day di Disclan?
Come ogni anno, festeggeremo il Record Store Day con musica live, con l’esibizione di alcune band salernitane che presenteranno i loro lavori discografici (gli Invinofender, i Valium con il loro nuovo album “Revolution” e gli Hybrida al loro esordio discografico con l’album intitolato “Geisha”. Dalle 18.30 invece si alterneranno i migliori dj salernitani che ci accompagneranno per il resto della serata.

Quale album da ascoltare appartenente alla discografia internazionale di tutti i tempi consigliereste voi di Disclan ai lettori di Melodicamente?
Troppo facile scegliere tra i capolavori rock del passato: uno qualsiasi tra i primi 4 album dei Led Zeppelin, “Born to Run” di Springsteen, “What’s Going On” di Marvin Gaye, “The Piper at the Gates of Dawn” dei Pink Floyd, “Are You Experienced” di Jimi Hendrix, “Let It Bleed” degli Stones, “Harvest” di Neil Young, “Kind of Blue” di Miles Davis, ma volendo consigliare anche qualcosa di attuale citerei l’esordio discografico dei Daughter, trio inglese distribuito su etichetta 4 AD che è da sempre un marchio di garanzia!

Queste sono le parole di un Mario Maysse visibilmente emozionato dopo aver scoperto di essere tra i negozi di dischi più amati d’Italia, negozio storico gestito insieme alla sorella Elisabetta. Il Record Store Day si festeggia davvero in ogni angolo del mondo, e sono tante le iniziative, le uscite speciali e le riedizioni che usciranno apposta per l’occasione. L’ambasciatore ufficiale per il 2013 è Mister Jack White, il quale si è lasciato anche andare ad alcune considerazioni riguardo l’importanza delle realtà musicali piccole e indipendenti proprio come quella dei nostri amici di Disclan. In bocca al lupo per tutto e Buon Record Store Day a tutti voi!

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Informazioni sull'Autore

Lo studio del pianoforte avvicina il suo cuore alla musica in tenera età facendole sviluppare presto una passione per tutta la musica esistente. Appassionata di musica strumentale è una biologa prestata alla critica musicale. Amante dell'indierock, la sua unica certezza i Radiohead. La musica, l'evoluzione e i numeri la sue passioni.



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