Mumford & Sons - Johannesburg - Artwork
I Mumford & Sons hanno pubblicato “Johannesburg”, uno degli EP più discussi e originali della loro carriera: disponibile in tutti i negozi di dischi e in digitale, il progetto raccoglie brani registrati insieme a Baaba Maal, Beatenberg e The Very Best. Le sessioni si sono svolte presso lo Studio 2 e l’Auditorium della South African Broadcasting Corporation a Johannesburg, nel corso di due giorni e due notti di lavoro intenso. La produzione porta la firma dei Mumford & Sons insieme a Johan Hugo (The Very Best), maestro svedese della musica elettronica e collaboratore ideale per fondere folk britannico e sonorità africane.
Cos’è “Johannesburg”: l’EP dei Mumford & Sons spiegato
“Johannesburg” non è un semplice EP di transizione. È il documento sonoro di un incontro autentico tra culture musicali lontane, nato da un tour storico in Sud Africa che la band ha voluto trasformare in qualcosa di permanente. Il titolo stesso — “Johannesburg”, il nuovo EP dei Mumford & Sons — rimanda direttamente alla città in cui tutto è stato registrato, quasi un atto di riconoscenza verso un luogo che ha ispirato la band in modo profondo. Sulla carta poteva sembrare un esperimento rischioso; letto dentro il settore, si è rivelato uno dei progetti collaborativi più riusciti del folk-rock contemporaneo.
La genesi: il tour in Sud Africa e l’incontro con gli artisti locali
All’inizio di quest’anno i Mumford & Sons si sono imbarcati in uno storico tour in Sud Africa. Ted Dwane racconta l’approccio della band ai viaggi fuori dai circuiti abituali:
“Fin dal giorno zero, siamo sempre stati dell’idea di andare in tour in posti dove la maggior parte delle band non va. Ci tiene fuori dalla monotonia. Penso che la strada possa essere facilmente vissuta come il giorno della marmotta ma se parliamo delle Highlands Scozzesi, dell’India o di un tour su una chiatta, i nostri viaggi sembrano sempre freschi ed eccitanti. Andare in Sud Africa ci ha fatto sentire come parte di una avventura in un continente che nessuno conosce davvero bene. L’appetito verso la musica live è davvero grande e la cultura giovanile sta esplodendo con energia e ringiovanimento.”

Il sold-out immediato e le date aggiunte
Per sondare il terreno erano state organizzate alcune date pilota. Una volta messi in vendita i biglietti, il sold-out è stato immediato, incoraggiando la band ad aggiungere nuovi appuntamenti a Cape Town, Durban e Pretoria. Anche queste ultime date sono andate esaurite in pochissimo tempo: un segnale chiaro di quanto la scena live sudafricana fosse pronta ad accogliere un progetto di questa portata.
👉 Leggi anche: Ultimo annuncia nuovo album Pianeti
I collaboratori: Beatenberg, Baaba Maal e The Very Best
Marcus Mumford spiega come è nata la collaborazione con i Beatenberg, uno dei nomi chiave dell’EP:
“Abbiamo scoperto i Beatenberg quando, parlando della nostra idea di fare un tour in Sud Africa, ci è stato consigliato di dare un occhio a questa band. Li abbiamo invitati a suonare con noi la scorsa estate in Scozia. Loro sono davvero dei musicisti serissimi. Alcuni di noi sono cresciuti suonando jazz e alcune cose afrobeat quindi abbiamo un background simile per alcuni aspetti, ma loro portano tutto ad un livello accademico — in confronto noi siamo degli scolaretti.”
Accanto ai Beatenberg, l’EP vede la partecipazione del leggendario cantante senegalese Baaba Maal, voce tra le più riconoscibili della musica africana contemporanea, e di The Very Best, il progetto elettronico di Johan Hugo che ha dato all’EP il suo respiro produttivo più moderno. Il risultato è un EP di Mumford & Sons che suona come nessun altro loro lavoro: radicato nel folk ma aperto a ritmi e timbri che vengono da un altro continente.
“Johannesburg” nel contesto della discografia dei Mumford & Sons
Dopo Babel e Wilder Mind, la band guidata da Marcus Mumford aveva già dimostrato di non volersi fermare a un solo suono. “Johannesburg” rappresenta però un passo ulteriore: non è un album in studio nel senso tradizionale, ma un EP collaborativo che documenta un momento preciso nel tempo e in un luogo specifico. È, in questo senso, uno dei progetti più onesti e meno calcolati della loro carriera — e forse proprio per questo continua a essere ascoltato e cercato anche oggi.
Live: i Mumford & Sons in tour nel mondo
I Mumford & Sons sono impegnati in un tour che li porta in giro per il mondo. Tra i prossimi appuntamenti figurano concerti negli Stati Uniti, Germania, Danimarca, Svezia, Svizzera e Gran Bretagna. La band è attesa a Milano per un concerto il 4 luglio all’Assago Summer Arena: un’occasione per ascoltare dal vivo anche i brani nati dall’avventura sudafricana.
FAQ su “Johannesburg”, l’EP dei Mumford & Sons
- Quante tracce contiene l’EP “Johannesburg” dei Mumford & Sons?
- L’EP contiene cinque brani registrati a Johannesburg in collaborazione con Baaba Maal, Beatenberg e The Very Best.
- Dove è stato registrato l’EP “Johannesburg”?
- Le sessioni si sono svolte presso lo Studio 2 e l’Auditorium della South African Broadcasting Corporation a Johannesburg, nell’arco di due giorni e due notti.
- Chi ha prodotto “Johannesburg” dei Mumford & Sons?
- L’EP è stato prodotto dai Mumford & Sons insieme a Johan Hugo, noto anche come The Very Best, produttore elettronico svedese.
- “Johannesburg” è un album o un EP?
- Si tratta di un EP, ovvero un formato breve che si colloca tra il singolo e l’album. Non è un disco in studio tradizionale ma un progetto collaborativo nato dall’esperienza del tour in Sud Africa.
- Con quali artisti africani hanno collaborato i Mumford & Sons per questo EP?
- I Mumford & Sons hanno collaborato con Baaba Maal (Senegal), Beatenberg (Sud Africa) e The Very Best, il progetto di Johan Hugo.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
