La cantante israeliana Noa (ormai cresciuta a New York come interprete/compositrice di origine yemenite) è tornata con un nuovo disco, “Letters to Bach” (Believe International), prodotto dal leggendario discografico Quincy Jones.

Noa è una rinomata artista di livello internazionale che si è esibita sui palchi più prestigiosi del mondo e per questo disco ha deciso di riprendere 11 brani musicali del noto compositore tedesco Johann Sebastian Bach arricchendoli e riarrangiandoli con testi in inglese ed ebraico ispirati da vari argomenti come la tecnologia, la religione, il surriscaldamento globale, il femminismo, l’eutanasia, il conflitto israelo-palestinese e le relazioni nell’era dei social media.

Questo disco di Achinoam Nini (questo il suo vero nome) è un vero e proprio omaggio al compositore tedesco unito alla capacità di sperimentare di un’artista che in 28 anni di attività ha saputo attraversare stili e argomenti, sempre in perfetta armonia tra di loro, e per questo nuovo progetto discografico Noa si è fatta accompagnare dal maestro Gil Dor, chitarrista, compositore, arrangiatore e collaboratore di lunga data: “Bach è un compositore incredibile, amato in tutto il mondo, è l’Everest della musica ed ero curiosa di provare a salire su quella montagna. Cantare sulle melodie di Bach è una sfida enorme ma volevo provare a portare la sua musica a chi non la ha mai conosciuta. Bach è stato un incredibile costruttore di ponti e io amo costruire ponti, è la missione di tutta la mia vita. Io penso che Bach mi abbia fatto credere in Dio, chi riesce a scrivere musiche così meravigliose penso abbia delle doti straordinarie e per questo ho voluto scrivere delle lettere ideali”.

La cantante sarà in Italia per tre date (confermate al momento) per presentare il suo nuovo lavoro, il 6 aprile al Teatro Gentile di Cittanova (RC), il 24 maggio all’Auditorium Parco della Musica di Roma e il 31 maggio al teatro San Carlo di Napoli: dal vivo sarà accompagnata da Gil Dor (chitarre e direzione musicale), Or Lubianiker (basso elettrico) e Gadi Seri (percussioni).

Questa è la tracklist di “Letters to Bach”:

1 The Race -Invention #1
2 Vertigo -Invention #5
3 All of the Angels -Cantata #140
4 Oh, Mama Dear -Invention #13
5 No, Baby -The Badinerie
6 Look at Me -Largo from Concert #5
7 Mars -Invention #6
8 Little Lovin’ -Invention #4
9 A Pair -Siciliano
10 Invention #1 (Hebrew)
11 Ave maria

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