I Linkin Park, la popolare band californiana di nu-metal, sta per pubblicare il suo settimo disco in studio “One More Light” dopo tre anni di assenza dalle scene musicali e già sta affrontando molte polemiche. Il frontman del gruppo Chester Bennington è dovuto scendere in campo per cercare di chiarire le polemiche nate sul cambio di sound della band e ha espresso il suo fastidio su questa vicenda.

Il nuovo disco, che sarà pubblicato il 19 maggio e che sarà il seguito del disco del 2014 “The hunting party” e ha visto la collaborazione di Pusha T e Stormzy. A Bennington non è andata già la costante comparazione tra il nuovo suono e quello di album precedenti come “Hybrid Theory“, soprattutto dopo la pubblicazione del singolo di lancio “Heavy” (che vede la collaborazione della vocalist Kiiara), tanto che ha detto pubblicamente di lasciar perdere il suono del loro disco di esordio del 2000 e che le accuse di “essersi venduti” sono ridicole: “Ci è stato chiesto che cosa pensiamo delle persone che dicono che ci siamo venduti al mondo della musica. Non me ne frega niente di loro. Se vi piace la musica, magnifico. Se non vi piace, è la vostra opinione ed è fantastico. Se dite che stiamo facendo quello che stiamo facendo per motivi commerciali o monetari, cercando di fare successo con qualche formula strana, potete anche prendervi a pugni in faccia da soli.”

 

Bennington ha anche parlato della volontà da parte della band di evolversi dal suono degli esordi: “Quando abbiamo fatto “Hybrid theory”, ero il ragazzo più grande nella band e avevo a malapena vent’anni. Sarà per questo motivo che mi chiedo per quale ragione si parli ancora di quel disco, è stato fatto tantissimi anni fa. È un gran disco, lo amiamo, ma è il momento di guardare avanti, capite cosa intendo?”

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