Come molti di voi si saranno resi conto in questi giorni, le idee espresse dall’europarlamentare della Lega Nord Mario Borghezio, secondo cui la tragedia in Norvegia sia servita a qualcosa e che le idee dell’attentatore Breivik siano condivisibili non sono espresse solo da lui: in riferimento alla strage di Oslo hanno suscitato indignazione e perplessità anche le dichiarazioni della star inglese Morrissey, secondo cui la tragedia norvegese è “niente” rispetto alle azioni condotte dalle catene di fast food.

Morrissey, ex leader degli Smiths, avrebbe espresso queste opinioni direttamente dal palco durante un concerto a Varsavia domenica scorsa: “Tutti viviamo in un mondo criminale, gli eventi della Norvegia lo hanno dimostrato, con 97 morti. Anche se questo è niente in confronto a quanto accade in McDonald’s e Kentuchy Fried“. Queste affermazioni sono state la replica di altre dichiarazioni rilasciate due giorni prima dal medesimo artista sulla sua pagina web, lasciando i suoi fan di stucco.
L’uccisione dei bambini rispetto a KFC e McDonald’s? Che c….o!“, ha esclamato qualcuno. “Non so se è perdonabile“, ha affermato qualche altro. Per ora, da Morrissey non è giunta alcuna rettifica delle sue affermazioni, ma sta di fatto che una banalizzazione del genere, da un cantante navigato come Steve Morrissey, proprio non ce la saremmo aspettata.

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