Dopo un anno molto difficile per il mondo dello spettacolo, a Bologna, dalla collaborazione tra cinque entità locali come Covo Club, DumBO, Estragon club, roBOt Festival e Tpo, nasce “Nova Bologna“, un’occasione per ripartire con la musica dal vivo.

La manifestazione, nata nella cornice di Bolognaestate2021 e grazie al contributo del Comune, darà vita a un’arena estiva da mille posti all’interno dello spazio rigenerato all’ex scalo merci Ravone a via Casarini 19, nel rispetto del distanziamento e dei protocolli sanitari dettati dal Covid-19.

Questa la presentazione della manifestazione di Flavia Tommasini del Tpo: “Nova è un percorso che è nato già da un po’ di tempo ed è iniziato perché, visto la pandemia e lo stato di chiusura degli spazi che producono musica, fin da subito c’è stata la necessità di confrontarci, quantomeno per condividere una situazione che si è fatta sempre più pesante. Poi, nel tempo, è diventato un modo di ragionare dentro una crisi legata alla contingenza sanitaria per riuscire a capire come mettersi in gioco per costruire qualcosa insieme“.

Le fa eco Katia Giampaolo di Estragon: “Potevamo fare una rassegna singolarmente ma credo che mettersi insieme sia anche una risposta ad un periodo molto difficile di ognuno di noi. Il fatto che queste realtà abbiano deciso non di continuare il proprio percorso singolarmente, ma abbiano deciso di mettersi insieme penso sia un assoluto atto di coraggio e una risposta alla pandemia”.

Il cartellone di Nova Bologna è di tutto rispetto e vede al suo interno artisti nazionali e internazionali: si comincerà il 22 giugno con il concerto della band bolognese Lo Stato Sociale che faranno da padroni di casa. A seguire, il 29 giugno, ci sarà la chitarrista maliana Fatoumata Diawara e il giorno successivo toccherà a Myssketa. Il fenomeno australiano del beatbox Dub Fx si esibirà il 3 luglio, mentre il 23 luglio saà la volta dei The Zen Circus: il 15 luglio ci sarà lo storico collettivo londinese-asiatico Asian Dub Foundation e il 16 luglio toccherà ai Tre Allegri Ragazzi Morti. Chiudono il cartellone il 18 luglio Colapesce e Dimartino.

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