La sovrintendente della Fondazione Arena di Verona, Cecilia Gasdia, ha presentato il programma del Festival d’Estate 2020, che prenderà il via il 25 luglio dopo mesi di continuo impegno per non lasciare l’Arena silenziosa in questo anno difficile per il comparto culturale.

Durante la presentazione la Gasdia ha voluto rendere noto un messaggio che il compianto Maestro Ezio Bosso le inviò dopo la sua ultima esibizione nell’anfiteatro veronese, dirigendo i Carmina Burana il 22 agosto 2019, un successo da standing ovation e sold-out, caso unico in Arena per un concerto sinfonico: “Parto da Verona con uno dei vuoti più pieni della mia vita. Grazie Cecilia, parto senza partire, e aspetto. Mai come in questo momento penso alla frase che dico: la vita è una musica meravigliosa, la musica è una vita meravigliosa. È un pezzo di vita che resta con me e qui”.

La manifestazione, che quest’anno ha come sottotitolo “Nel cuore della Musica“, parte il 25 luglio con un grande omaggio all’arte e agli artisti italiani, con una serata inaugurale con ben 31 artisti solo italiani, tra cui Francesco Meli, Saimir Pirgu, Fabio Sartori, Roberto Aronica, Fabio Armiliato, Barbara Frittoli, Eleonora Buratto, Luca Salsi, Leo Nucci, Daniela Barcellona, Michele Pertusi e Katia Ricciarelli per un totale di 31 artisti solo italiani, un messaggio di speranza attraverso l’arte che la Fondazione Arena di Verona vuole dare al paese duramente colpito dalla pandemia, come spiega Gasdia: “Lo considero un atto dovuto a difesa del nostro patrimonio che, come in ogni arte performativa, è fatto prima di tutto di persone, della loro dedizione, dello studio continuo per la più alta qualità e francamente, dato che affrontare il palco non è cosa facile, anche della loro tenuta psicologica”.

La kermesse prosegue il 31 luglio con una première assoluta, il “Requiem” di Mozart diretto da Marco Armiliato con Vittoria Yeo, Sonia Ganassi, Saimir Pirgu e Alex Esposito, mentre sabato 1 agosto sarà la volta, sul palco centrale dell’Arena, di stelle come Anna Netrebko, Yusif Eyvazov, Daniela Barcellona e Ambrogio Maestri. Venerdì 7 agosto ci sarà un inedito gala tutto wagneriano in vista del debutto di Jonas Kaufmann mentre i gala verdiani e pucciniani, l’8 e il 22 agosto, vedranno i graditi ritorni sul podio di Daniel Oren e Andrea Battistoni e tra i cantanti quello del grande tenore argentino Marcelo Alvarez. Tra queste prestigiose serate, il 14 agosto, è in programma un importante gala dedicato a Rossini che vedrà protagonista il soprano Lisette Oropesa, stimata interprete rossiniana, il giovane tenore sudafricano Levy Sekgapane, i baritoni Alessandro Corbelli e Marco Filippo Romano, il basso Roberto Tagliavini e sul podio Jader Bignamini.

Nel cuore del cartellone, il 13 agosto, è in programma un evento unico in Arena, le “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi con l’atteso ritorno del giovane violinista veneto Giovanni Andrea Zanon insieme agli archi dell’Orchestra areniana, mentre il 21 agosto verrà proposto “Gianni Schicchi” di Puccini in forma semiscenica, opera mai rappresentata in Arena, con Leo Nucci nel ruolo principale. Quindi ben due appuntamenti con l’icona Plácido Domingo, pietra miliare del cartellone areniano, prima con uno spettacolo il 28 agosto che lo vedrà indiscusso mattatore accanto alla bellissima voce spagnola di Saioa Hernández affiancata da Saimir Pirgu, quindi nella serata conclusiva del 29 agosto con la diva internazionale Sonya Yoncheva e con il tenore italiano Vittorio Grigolo.

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