Pete Doherty | © Ian Gavan/Getty Images
In un’intervista rilasciata in un caffè parigino al Daily Mail, Pete Doherty, il cantante dei The Libertines, ha confessato il suo amore per Amy Winehouse, rivelando per la prima volta di aver avuto una relazione sentimentale con la compianta cantante britannica. Una dichiarazione che ha fatto il giro del mondo e che ancora oggi, a distanza di anni, continua ad alimentare curiosità e riflessioni su due delle figure più iconiche e tormentate della musica rock e soul contemporanea.
La confessione: «L’ho amata allora e la amo ancora»
Parlando al giornale, un Doherty visibilmente commosso — con gli occhi lucidi, secondo quanto riportato dal cronista presente — ha confermato ciò che in molti avevano sospettato ma nessuno aveva mai detto apertamente. Pete Doherty confessa il suo amore per Amy Winehouse con parole dirette e cariche di emozione:
È difficile per me ammetterlo ma è tutto vero, io e Amy eravamo amanti. L’ho amata allora e devo dire che la amo ancora. Ma verso la fine della nostra relazione lei è diventata molto cattiva e crudele nei miei confronti, come solo gli amanti sanno essere. Non sopportava gli stupidi… e credetemi, era anche molto aggressiva.

Parole che restituiscono un ritratto intimo e inedito di Amy Winehouse: non solo la diva fragile e autodistruttiva che il grande pubblico ha conosciuto, ma una donna capace di passione intensa, di durezza e di una personalità tutt’altro che accomodante. Letta dentro il settore, questa confessione aggiunge un tassello importante alla biografia umana di una delle voci più straordinarie della storia recente della musica britannica.
La pressione della fama e la spirale delle dipendenze
Doherty non si è limitato a parlare dei sentimenti. Ha offerto anche la sua lettura — quella di chi ha vissuto dall’interno lo stesso vortice di notorietà e dipendenze — sulla parabola discendente di Amy Winehouse. Sulla carta, due artisti così simili avrebbero potuto salvarsi a vicenda; nella realtà, la pressione esterna ha reso tutto più difficile:
Lei tornò nella mia camera d’albergo dopo lo spettacolo che tenemmo al Forum di Kentish Town nell’agosto del 2010 dopo la reunion con i Libertines. Quando lasciò l’albergo, i paparazzi la seguirono. La cosa riportò alla mia mente i bruttissimi momenti passati quando ero con Kate Moss e come loro siano capaci di seguirti ovunque.
Amy non riusciva a mettere un passo fuori dalla porta di casa senza che ci fosse una folla di almeno 30 giornalisti che le mettevano le macchine fotografiche in faccia. Se voi mettete in questa equazione anche il crack, la situazione diventa esplosiva, specialmente considerando che Amy non era un tipo da mezze misure.
Doherty crede che la pressione dell’essere famosa avesse portato la Winehouse alla dipendenza da alcol e droghe, aggravata da una costituzione fisica sempre più fragile e da un’incapacità — o forse un rifiuto — di cercare vie di mezzo. Un’analisi lucida, quella del frontman dei Libertines, che arriva da chi conosce bene il peso di vivere sotto i riflettori h24.
«Flags From The Old Regime»: la canzone dedicata ad Amy
Il cantante dei Libertines ha anche annunciato di aver scritto una canzone dedicata alla cantante, dal titolo «Flags From The Old Regime», descrivendola come «la canzone che non ho mai scritto prima, molto lenta e melodica». Un omaggio musicale che, nelle parole di Doherty, sembra voler restituire ad Amy Winehouse la delicatezza che la vita pubblica le aveva spesso negato. Un brano lento, quasi un requiem intimo, lontano dal caos che ha caratterizzato gli anni condivisi dai due artisti.
Due icone, una storia mai raccontata fino in fondo
La storia tra Pete Doherty e Amy Winehouse è rimasta a lungo nell’ombra, oscurata dagli scandali, dalle cronache di gossip e dalla tragica morte della cantante. Eppure, ascoltando le parole di Doherty — sincere, disordinate, a tratti contraddittorie come solo i sentimenti veri sanno essere — emerge qualcosa di autentico: il racconto di due persone che si sono trovate in un momento preciso, si sono riconosciute, e non hanno saputo (o potuto) tenersi. Una storia d’amore rock, nel senso più pieno e doloroso del termine.
FAQ: Pete Doherty e Amy Winehouse
- Pete Doherty ha davvero avuto una relazione con Amy Winehouse?
- Sì. In un’intervista al Daily Mail rilasciata in un caffè di Parigi, Pete Doherty ha confessato di aver avuto una relazione sentimentale con Amy Winehouse, definendola una storia d’amore reale, seppur finita in modo burrascoso.
- Cosa ha detto esattamente Doherty su Amy Winehouse?
- Doherty ha dichiarato di amarla ancora, descrivendo Amy come una persona di grande intensità emotiva, capace di essere molto aggressiva verso chi amava. Ha anche parlato dell’impatto devastante dei paparazzi sulla sua vita e del ruolo che la fama ha avuto nella sua dipendenza.
- Qual è la canzone che Pete Doherty ha scritto per Amy Winehouse?
- Si intitola «Flags From The Old Regime». Doherty la descrive come una canzone lenta e melodica, diversa da tutto ciò che aveva scritto in precedenza, concepita come tributo personale alla cantante scomparsa.
- Quando si sarebbero frequentati Pete Doherty e Amy Winehouse?
- Secondo il racconto di Doherty, uno degli ultimi incontri risale all’agosto del 2010, quando Amy Winehouse lo raggiunse in camera d’albergo dopo un concerto dei Libertines al Forum di Kentish Town, a Londra.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
