Pierdavide Carone a Sanremo | © Daniele Venturelli/Getty Images
Pierdavide Carone racconta Lucio Dalla con una sincerità disarmante: il giovane talento emerso da “Amici di Maria De Filippi” e approdato al Festival di Sanremo proprio al fianco del cantautore bolognese ha condiviso pubblicamente il dolore per la perdita di un amico e di un maestro. I due non hanno scritto soltanto il brano “Nanì” in gara alla kermesse ligure, ma l’intero album “Nanì e altri racconti”, frutto di circa 4-5 mesi di lavoro gomito a gomito. Un’esperienza che ha generato un’amicizia che lo stesso Pierdavide non ha esitato a definire “indissolubile”.
Il tour promozionale ripreso dopo il lutto
In questo periodo Pierdavide Carone è in giro con il tour promozionale del disco, che lo sta vedendo protagonista di incontri in store, showcase e trasmissioni televisive. Poco fa, ad esempio, è stato ospite di Silvia Toffanin a “Verissimo”, dove ha rilasciato un’intervista nella quale ha raccontato il “proprio” Lucio Dalla, quello privato, creativo, generoso.
In realtà tali attività promozionali dovevano partire subito dopo la fine del Festival di Sanremo, ma la morte improvvisa di Dalla ha sconvolto ogni piano. Pierdavide Carone, alla notizia della scomparsa dell’amico, ha deciso di fermarsi, di prendere qualche giorno per sé, rimandando la promozione a data da destinarsi.

Le parole di Pierdavide Carone su Lucio Dalla a “Verissimo”
Lo ha confermato anche nel programma di Canale 5, con una franchezza che ha colpito il pubblico in studio e a casa:
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Dopo la morte di Lucio Dalla, per un paio di settimane ho preferito fare l’eremita. Mi sono negato molto e sono stato un po’ un orso. Poi, un giorno, mi sono guardato allo specchio e mi sono detto che comportandomi così, facevo arrabbiare Lucio. Lui ha messo tutta la sua dedizione nel fare questo progetto ed io ho il dovere di promuoverlo e parlare del nostro lavoro.
Parole che restituiscono la misura di un legame autentico, lontano dalla retorica del tributo postumo. Quando Pierdavide Carone racconta Lucio Dalla, lo fa con la voce di chi ha condiviso studi di registrazione, notti di scrittura e silenzi creativi: non il racconto di un fan, ma quello di un collaboratore e di un amico.
Come si lavorava con Lucio Dalla: un rapporto alla pari
Pierdavide Carone racconta com’è stato lavorare a quattro mani con Lucio Dalla, e il ritratto che emerge sorprende. Molti si aspettano che un grande della musica italiana — autore di un’esperienza cinquantennale, capace di trasformare le canzoni in vere e proprie poesie — abbia imposto il proprio metodo di scrittura. Non è stato così. Dalla ha lasciato che Pierdavide scrivesse le canzoni, apportando ben poche modifiche, limitate per lo più alla forma e mai ai concetti espressi. Un rapporto alla pari, sulla carta improbabile tra un esordiente e una leggenda, ma vissuto con naturalezza da entrambi.
Letto dentro il settore, questo approccio dice molto sul metodo creativo di Dalla: un artista che sapeva riconoscere il talento altrui e mettersi al suo servizio, senza schiacciarlo con il peso del proprio nome.
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Il blocco creativo e la promessa a Lucio
Al momento Pierdavide Carone ha confidato di stare attraversando un periodo di blocco nella composizione: manca di ispirazione, fatica a trovare il filo. Ma guarda avanti con una direzione precisa — spera di poter scrivere qualcosa che renda orgoglioso di lui l’amico Lucio Dalla. Una promessa privata diventata pubblica, e per questo ancora più significativa.
FAQ — Pierdavide Carone e Lucio Dalla: le domande più frequenti
Cosa hanno scritto insieme Pierdavide Carone e Lucio Dalla?
Hanno co-firmato il brano “Nanì”, presentato al Festival di Sanremo, e l’intero album “Nanì e altri racconti”, realizzato in circa 4-5 mesi di lavoro condiviso.
Come descrive Pierdavide Carone il suo rapporto con Lucio Dalla?
Lo definisce un’amicizia “indissolubile” e un rapporto creativo alla pari: Dalla lo ha lasciato libero di scrivere, intervenendo solo sulla forma e mai sui contenuti.
Perché Pierdavide Carone ha rimandato la promozione dell’album?
Dopo la scomparsa improvvisa di Lucio Dalla, Carone ha scelto di fermarsi per qualche settimana. Ha poi ripreso le attività promozionali sentendosi in dovere di valorizzare il lavoro che i due avevano costruito insieme.
Dove ha raccontato Lucio Dalla Pierdavide Carone?
Tra le varie tappe del tour promozionale, una delle più significative è stata l’ospitata a “Verissimo” di Silvia Toffanin su Canale 5, dove ha condiviso ricordi personali e riflessioni sulla loro collaborazione.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
