La Rock’n’Roll Hall of Fame 2014 è ricordata come l’edizione dell’apologia dei Nirvana: una cerimonia che, sulla carta, avrebbe potuto essere la più noiosa di sempre — tra polemiche sui KISS, assenze annunciate e rancori mai del tutto sopiti — e che invece è diventata una delle più emozionanti grazie alla band di Seattle. Un tributo collettivo, sincero, capace di attraversare generazioni e di ricordare a tutti perché il rock alternativo degli anni Novanta ha cambiato tutto.
Rock’n’Roll Hall of Fame 2014: l’edizione più contestata
La cerimonia del Rock’n’Roll Hall of Fame 2014, tenutasi al Barclays Center di Brooklyn, è entrata nella storia per almeno due motivi opposti. Da un lato, la polemica dei KISS: sospesi tra l’ambito riconoscimento, la pretesa di assicurarsi un posto nell’olimpo musicale internazionale e la scelta di non esibirsi per “vendetta”. Una telenovela che ha monopolizzato il dibattito nei giorni precedenti. Dall’altro, i Nirvana, con un pezzo in meno rispetto alla formazione originale, che non contenti dello show ufficiale hanno tenuto un concerto segreto per pochi fortunati — circa 350 persone — proprio a New York, a poche ore di distanza dal grande traguardo.
L’apologia dei Nirvana: parole che restano
Non è il simpaticissimo soliloquio di Dave Grohl, che saluta dal palco lo sfortunato Chad Channing, né la pace fatta (?) tra Courtney Love e il resto dei membri della band, il momento che si imprime nella memoria. Sono le parole di una mamma “orfana di figlio” e quelle di un amico vero. Krist Novoselic ricorda Kurt Cobain con l’occhio triste: «Se solo Kurt fosse qui». Chissà cosa ne penserebbe lui — ottimo compositore e musicista prima ancora che frontman dei Nirvana. Anche Michael Stipe lo vorrebbe lì. Parole semplici ed eloquenti, lette dentro il settore come il momento più autentico dell’intera serata.
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25 anni dopo Bleach: l’ultima vera rivoluzione del rock
A distanza di un quarto di secolo da «Bleach», l’ultima vera rivoluzione del rock è entrata ufficialmente a far parte della Rock’n’Roll Hall of Fame: l’apologia del rock porta ancora un nome solo. Nirvana. Dopo di loro, il vuoto — o al massimo sperimentazioni degne di nota, ma niente che abbia spostato gli assi del genere con la stessa forza. Non sono i Muse che al Festival Coachella propongono una cover di «Lithium»: molto meglio quella con St. Vincent proposta sul palco del Barclays Center di Brooklyn.
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Quattro voci femminili per Kurt Cobain: standing ovation
Quattro donne in memoria di Kurt Cobain. Standing ovation. Nella loro voce riecheggia l’animo tagliente del lato femminile di Cobain — quella fragilità affilata che ha sempre convissuto con la furia del grunge. Il resto è storia. E nostalgia. I Nirvana, simbolo di una generazione, hanno dimostrato ancora una volta che certe canzoni non invecchiano: si trasformano.
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La scaletta del concerto segreto di New York
Questa la scaletta del concerto “segreto” tenutosi a New York la notte del 10 aprile, con ospiti d’eccezione che si sono alternati al microfono lasciato libero da Kurt Cobain.
- Smells Like Teen Spirit (con Joan Jett)
- Breed (con Joan Jett)
- In Bloom (con Joan Jett)
- Territorial Pissings (con Joan Jett)
- All Apologies (con Joan Jett)
- Drain You (con J Mascis)
- Pennyroyal Tea (con J Mascis)
- School (con J Mascis)
- Lithium (con St. Vincent)
- About A Girl (con St. Vincent)
- Heart Shaped Box (con St. Vincent)
- Serve The Servants (con John McCauley)
- Milk It (con John McCauley)
- Very Ape (con John McCauley)
- Scentless Apprentice (con John McCauley)
- Tourette’s (con John McCauley)
- Aneurysm (con Kim Gordon)
- Negative Creep (con Kim Gordon)
- Moist Vagina (con Kim Gordon)
FAQ: Rock’n’Roll Hall of Fame 2014 e i Nirvana
- Quando i Nirvana sono stati inseriti nella Rock’n’Roll Hall of Fame?
- I Nirvana sono stati ufficialmente introdotti nella Rock’n’Roll Hall of Fame durante la cerimonia del 2014, tenutasi al Barclays Center di Brooklyn, New York.
- Chi ha cantato al posto di Kurt Cobain durante la cerimonia?
- Quattro artiste si sono alternate al microfono: Joan Jett, St. Vincent, J Mascis (in realtà un uomo, ma parte di un ensemble variegato) e Kim Gordon. Ciascuna ha interpretato un gruppo di brani, regalando alla serata una prospettiva inedita sul repertorio della band.
- I KISS si sono esibiti alla Rock’n’Roll Hall of Fame 2014?
- No. I KISS, pur essendo stati inseriti nella Hall of Fame quell’anno, hanno scelto di non esibirsi in segno di protesta per questioni legate alla formazione ammessa al riconoscimento.
- Cos’era il concerto segreto dei Nirvana a New York?
- La notte del 10 aprile, poche ore dopo la cerimonia ufficiale, i membri superstiti dei Nirvana hanno tenuto uno show privato per circa 350 persone a New York, eseguendo l’intera scaletta con gli stessi ospiti della serata principale.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
