Da circa un mese su Youtube si trova un video musicale del musicista elettronico americano Porter Robinson dal titolo “Shelter“: il video, co-prodotto dal musicista francese Madeon, in pochissimo tempo ha generato un’ondata di commenti e reazioni su Reddit (oltre 420.000) tale da costringere i moderatori del social network a intervenire drasticamente nella discussione per moderarla.

Ma di cosa parla “Shelter“? “Shelter” non è altro che la storia breve e molto tenera di una ragazzina di 17 anni, Rin (il cui doppiaggio è di Sachika Misawa), che vive da sola all’interno di una simulazione futuristica. Ogni giorno la ragazzina si sveglia e attraverso un tablet controlla completamente la simulazione e il mondo tridimensionale in cui vive: questa vita pacifica ma solitaria prosegue per molti anni ma col passare del tempo lei inavvertitamente comincia a ricordare qualcosa del suo passato e la simulazione reagisce mostrandole i suoi ricordi repressi. Rin si trova così ad osservare la sua se stessa a 7 anni nella città di Tokyo poco prima che un pianeta grande quanto la Luna stia per impattare con la Terra. Il padre di Rin, Shigeru, decide così di dedicare gran parte del suo tempo alla felicità della figlia e nel frattempo costruisce una navicella spaziale per un solo passeggero dove Rin possa scappare e vivere: poco prima dell’impatto Shigeru collega Rin agli impianti di supporto vitale e e lancia la simulazione e la navicella.

Per questo progetto Robinson and Madeon hanno speso gran parte del loro 2016 in collaborazione sia tra di loro che con lo studio di animazione che si è dedicato alla realizzazione grafica del video, la A-1 Pictures, che ha prodotto Sword Art Online, Fairy Tail e Magi: The Labyrinth of Magic: un altro studio, la Aniplex, ha lavorato al progetto, così come  il suo direttore artistico, Yusuke Takeda (già direttore artistico di tre film della saga Berserk e di molti film della saga Ghost in the Shell, Sword Art Online I e II e Gankutsuou). E la lista si potrebbe allungare con Megumi Kouno, un animatore chiave per il successo di un anime cone [email protected], e Toshifumi Akai, Direttore dell’Animazione di Magi: The Labyrinth of Magic.

Quando il video ha debuttato a Shibuya (Tokyo) ha ottenuto subito un gran riscontro di pubblico e ha generato anche un po’ di confusione, dato che moltissimi all’inizio erano convinti che fosse un anime prodotto dallo Studio Ghibli e non un video musicale vero e proprio. Ma a dispetto di queste difficoltà iniziali il video ha raggiunto e commosso una notevole fascia di pubblico.

A noi non resta che farvelo vedere: buon ascolto e preparate i fazzoletti.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.