Tiziano Ferro | © STEPHANE DANNA/AFP/Getty Images
Tiziano Ferro accusato di satanismo: la notizia ha fatto il giro della rete in pochissime ore, accolta da una mescolanza di incredulità, risate e qualche preoccupazione genuina. Al centro della polemica c’è Don Giuliano Marra, sacerdote dell’associazione onlus Nuovi Orizzonti, realtà attiva da vent’anni nel contrasto al disagio sociale. La sua accusa è precisa: il cantautore di Latina inserirebbe nelle proprie canzoni messaggi inneggianti al Maligno, nascosti in modo da risultare udibili solo ascoltando i brani al contrario. Un’accusa seria, motivata e — secondo Don Marra — comprovata da registrazioni audio sulle quali alcuni esperti del settore non avrebbero dubbi. Tiziano Ferro, per ora, ha scelto il silenzio.
“Indietro” nel mirino: il brano di “Alla mia età” al centro della polemica
Non è la prima volta che Tiziano Ferro finisce nell’occhio del ciclone per accuse simili: già in passato altre personalità gli avevano rivolto contestazioni analoghe, e anche allora il cantautore aveva preferito non rispondere. Questa volta nell’occhio del ciclone è finito “Indietro”, brano contenuto nell’album “Alla mia età” — scritto in collaborazione con Ivano Fossati — e considerato da molti fan uno dei momenti più intensi della sua discografia.

Il messaggio nascosto: “Grazie Satana. Lui mi tiene libero”
Don Giuliano Marra si è concentrato su un passaggio specifico della canzone: “No, non rivederti più, se lontana non sei stata mai”. Come avviene in tutti i casi di cosiddetto backmasking — la tecnica di nascondere messaggi udibili solo invertendo il nastro — il presunto contenuto occulto emerge soltanto ascoltando il frammento al contrario. Secondo il sacerdote, qui si ascolterebbe chiaramente la frase “Grazie Satana. Lui mi tiene libero”: un’affermazione che, letta dentro il settore, ha diviso chi la considera una suggestione uditiva e chi invece la ritiene una prova concreta.
Tiziano Ferro non è solo: Eagles, Queen, Led Zeppelin e Lennon nella lista di Don Marra
Sulla carta, Tiziano Ferro può trovare una certa consolazione nel fatto di condividere l’accusa con nomi ben più consolidati nella storia della musica mondiale. Don Marra, infatti, non è nuovo a questo tipo di indagini: avrebbe scovato messaggi maligni nascosti anche in brani di Eagles, Queen, Led Zeppelin e perfino in “Imagine” di John Lennon. Quest’ultimo caso è forse il più clamoroso: i contenuti di pace e amore del brano sarebbero, secondo il sacerdote, solo la copertura di un’ideologia ben diversa. Una prospettiva che, comprensibilmente, ha suscitato reazioni vivaci tanto tra i fan quanto tra i critici musicali.
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Il fenomeno del backmasking: tra leggenda urbana e accuse reali
Il backmasking — ovvero l’inserimento intenzionale di messaggi udibili solo riproducendo un audio al contrario — è un tema che accompagna la storia del rock e del pop dagli anni Sessanta. Casi celebri hanno coinvolto i Beatles, i Rolling Stones e decine di altri artisti. Gli esperti di psicoacustica tendono a spiegare il fenomeno come un effetto della pareidolia uditiva: il cervello umano, abituato a riconoscere schemi linguistici, tende a “costruire” parole anche in sequenze sonore casuali. Questo non impedisce che le accuse, quando vengono lanciate da figure autorevoli come un sacerdote impegnato nel sociale, trovino ampia risonanza mediatica e alimentino dibattiti accesi.
La risposta (mancata) di Tiziano Ferro
Il cantautore laziale ha scelto, ancora una volta, di non commentare pubblicamente le accuse di satanismo. Una strategia che, sulla carta, può sembrare un errore di comunicazione ma che in passato si è rivelata efficace: il silenzio ha evitato di amplificare ulteriormente la polemica, lasciando che si sgonfiasse da sola. I fan, dal canto loro, hanno risposto con ironia sui social, difendendo l’artista e sottolineando l’assurdità delle accuse. Il dibattito, tuttavia, continua a circolare in rete e a generare nuove visualizzazioni e condivisioni, a dimostrazione di quanto certi temi — musica, religione, occultismo — sappiano ancora accendere l’immaginario collettivo.
FAQ — Tiziano Ferro accusato di satanismo: le domande più frequenti
Chi ha accusato Tiziano Ferro di satanismo?
L’accusa è stata formulata da Don Giuliano Marra, sacerdote dell’associazione onlus Nuovi Orizzonti, da vent’anni attiva nel contrasto al disagio sociale. Don Marra sostiene di aver individuato messaggi satanici nascosti in alcune canzoni del cantautore.
Quale canzone di Tiziano Ferro conterrebbe messaggi satanici?
Secondo Don Marra, il brano incriminato è “Indietro”, contenuto nell’album “Alla mia età” e scritto con Ivano Fossati. Ascoltato al contrario, un passaggio del testo rivelerebbe la frase “Grazie Satana. Lui mi tiene libero”.
Cos’è il backmasking?
Il backmasking è la tecnica — reale o presunta — di inserire messaggi udibili solo riproducendo un audio in senso inverso. Molti esperti lo spiegano come un effetto della pareidolia uditiva, ovvero la tendenza del cervello a riconoscere schemi linguistici anche in suoni casuali.
Tiziano Ferro ha risposto alle accuse?
No. Il cantautore ha scelto di non commentare pubblicamente, sia in questa occasione sia in passato, quando accuse simili gli erano già state rivolte da altre personalità.
Altri artisti famosi sono stati accusati di satanismo con lo stesso metodo?
Sì. Don Marra avrebbe individuato messaggi analoghi in brani di Eagles, Queen, Led Zeppelin e in “Imagine” di John Lennon. Il fenomeno del backmasking ha coinvolto decine di artisti internazionali nel corso dei decenni.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
